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Lettere e memoriali di Vincenzo Calcara (parte 2) PDF Stampa E-mail AddThis Social Bookmark Button
Editoriali - Editoriali
Scritto da Salvatore Borsellino   
Martedì 03 Giugno 2008 21:02
Continuo a pubblicare la trascrizione del memoriale di Vincenzo Calcara. In queste pagine Vincenzo racconta della sua iniziazione alla massoneria, che era quasi un obbligo per gli uomini d'onore "riservati", della preparazione  e dell'esecuzione dell'attentato al papa, della successiva uccisione ed occultamento del cadavere di uno dei due esecutori turchi, dell'avvelenamento di Papa Luciani e dei motivi per i quali è stato eliminato, della complicità con la criminalità mafiosa del Maresciallo dei Carabinieri di Paderno Dugnano, della cricca di cardinali che pilotava Mons. Marcinkus, del notaio Albano.
Tralascio qualsiasi tipo di commento, i fatti raccontati parlano da soli.
Mi chiedo quante persone, in Italia, siano al corrente di questi fatti, quanti organi di informazione li abbiano riportati.

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 (1)
Dissi al Dr.Borsellino che Michele Lucchese era un imprenditore ed un uomo politico ed era un uomo di grande fiducia di Messina Denaro Francesco. Lucchese nutriva per me grande affetto e fiducia al punto di farmi chiamare la residenza a casa sua. Ed essendo il Lucchese appartenente ad una Loggia Massonica segreta, ha chiesto autorizzazione a Messina Denaro Francesco di potermi preparare a farmi conoscere le regole del RITO SCOZZESE affinchè anch'io entrassi a far parte insieme a lui in questa Loggia Massonica.
U zù Cicciu ha detto di si!
E il Lucchese ha subito iniziato a insegnarmi le prime regole fondamentali della Massoneria. Cito qualcosa: Gran Maestro Venerabile, Gran Segretario, la Grande LUCE, 33° GRADO, IN SONNO, come si saluta e si riconosce un Fratello Massone, ci si riunisce nel Tempio etc. etc.
Ricordo che in una occasione quando il Vaccarino è venuto a trovare a Lucchese a Milano, questi mi disse di salutarlo con il Rito Massone. Il Vaccarino si è messo a ridere ed era contento che anch'io DIVENTASSI MASSONE.
 (2)
Su ordine di LUCCHESE MICHELE, il 12 Maggio 1981 da Milano prendo il treno per ROMA.
 
Mi si dice che debbo incontrarmi dentro la stazione Termini al binario n° 3 con il Capo Decina della Famiglia di Castelvetrano, del "gruppo di fuoco", SAVERIO FURNARI, e con SANTANGELO VINCENZO "UOMO d'ONORE" fratello di LILLO SANTANGELO, FIGLIOCCIO del Nostro Capo Assoluto FRANCESCO MESSINA DENARO.
 
Insieme a loro c'è ANTONOV, un UOMO BULGARO in stretto collegamento con la MAFIA TURCA e con "COSA NOSTRA".
 
Tutti insieme andiamo a far colazione e dopo di che ci si avvia nei pressi di SAN PIETRO.
 
Il FURNARI MI DICE: “ADESSO METTITI COMPLETAMENTE a disposizione da ANTONOV ed esegui alla perfezione tutto ciò che Lui ti dice!”
 
Proprio quasi all'inizio che si entra in Piazza SAN PIETRO ANTONOV sceglie un punto ben preciso dicendomi che "in questo punto noi due ci dobbiamo incontrare di pomeriggio".
 
Il pomeriggio del 13 MAGGIO 1981, un'ora, un'ora e mezzo prima dell'attentato al Papa mi incontro sul posto dove Antonov aveva deciso.(Ricordo che la Piazza a quell'ora era quali piena di fedeli).
 
Mi dice: “In questo preciso posto ti porterò due persone di nazionalità TURCA e li porterai dove ti hanno ordinato”.
 (3)
Mi dice anche: “Entriamo dentro la Piazza che mi devi accompaganre per una cinquantina di metri e dopo torni al posto stabilito, ma sappi che ancora ci vuole circa 1 ora prima che mi vedi arrivare con i turchi”.
 
Dopo che effettivamente lo ho accompagnato dentro la piazza per una cinquantina di metri, Antonov mi dice: “Tu i due TURCHI non li conosci, ma loro in questo momento ti hanno visto insieme a me e hanno l'ordine che solo a te devono seguire”.
 
Mi dice ancora: “Se succede un imprevisto che io non li posso accompagnare da te, loro verranno da te nel posto dove tu ti trovi (che anche a loro ho indicato) e ti diranno queste parole: "CIAO ANTONOV" dopo di che con questo ROSARIO che adesso ti do e che fin d'ora devi tenere sempre nella mano sinistra ‘LI SALUTI CON LA MANO SINISTRA’ ”.
 
Antonov mi informa che i due turchi sono ARMATI.
 
Dopo dieci, quindici, venti MINUTI al MASSIMO che il Papa è stato sparato (RICORDO UN CASINO ENORME) vedo arrivare ANTONOV CON UN TURCO, ANTONOV era agitatissimo, mi dice di andare VIA SUBITO con questo TURCO.
 
Porto il Turco insieme a me alla Stazione Termini dove al BINARIO TRE c'è ad aspettarmi (come concordato prima) il Furnari e il Santangelo.
 (4)
Tutti e quattro partiamo da Roma che era già sera. (Ricordo che il treno per Milano è partito con oltre 1 ora di ritardo, chi di competenza se vuole può riscontrare questo ritardo). ARRIVIAMO a Milano la mattina del 14, Furnari e il Santangelo si prendono in custodia il turco.
 
La sera ho un appuntamento a casa del Lucchese a Paderno DUGNANO (TERRITORIO sicuro e controllato meticolosamente dal Nostro Amico, il Maresciallo dei Carabinieri).
 
Gli riferisco ogni particolare di tutto ciò che ho eseguito e visto, compreso "l'agitazione" di ANTONOV.
 
Ricordo che prima di partire per Roma il Lucchese mi disse: Nella CITTA' ETERNA deve scoppiare una BOMBA che rimarrà nella STORIA!
 
Non mi disse che si doveva fare un attentato al PAPA! Ma mi disse chiaramente che il mio compito era di prendere in custodia i due TURCHI TERRORISTI, che il BULGARO persona fidata e importante mi avrebbe consegnato, e dopodichè portarli a Paderno Dugnano e fargli fare la fine di "LU SCECCU", cioè la fine dell'ASINO (Un Asino si usa fino a che serve "è nato per essere usato", dopo, quando non serve più, si uccide!
 
La sera del 14 Maggio, in attesa che arrivassero FURNARI e SANTANGELO che erano andati via con una macchina insieme al TURCO per ucciderlo, io rimasi con Lucchese a dialogare, ed i in quella circostanza mi disse che il Papa voleva fare la stessa cosa che voleva fare Papa Luciani, e cioè ROMPERE gli EQUILIBRI ALL’INTERNO del VATICANO.
 (5)
Parlandomi di Papa Luciani mi disse: Lui voleva fare una "RIVOLUZIONE" all'interno del VATICANO! Voleva che la Chiesa fosse più povera, ridimensionando la ricchezza del vaticano, e aveva studiato un piano per aiutare le famiglie povere del mondo, innanzitutto da quelle ITALIANE ovviamente, tutto ciò si doveva fare tramite e per mezzo la Banca del Vaticano, che dopo avrebbe voluto dare in mano e farla gestire a persone LAICHE con l'insegnamento di Gesù: DARE A CESARE quel che è di CESARE.
 
Papa Luciani non sopportava l'idea che Cardianali e Vescovi GESTISSERO tramite lo I.O.R. queste ENORMI RICCHEZZE. La prima cosa che aveva già deciso di fare è stata quella di RIMUOVERE ALCUNI CARDINALI che GESTIVANO, USAVANO e MANIPOLAVANO il VESCOVO MARCINKUS sfruttando non solo la capacità che aveva a GESTIRE LO I.O.R., ma anche e soprattutto i contatti e le potenti AMICIZIE a livello EUROPEO ed internazionali che il VESCOVO MARCINKUS AVEVA.
 
Se Papa Luciani non moriva da li a pochi giorni SAREBBERO STATI RIMOSSI E SOSTIRUITI IMMEDIATAMENTE sia MARCINKUS e QUATTRO CARDINALI e FORSE anche, se non penso male il SEGRETARIO.
(6) 
(Mi sembra o il SEGRETARIO DI STATO o il SEGRETARIO del PAPA.
 
Chi sostituiva i quattro Cardinali e Marcinkus erano altrettanti Vescovi e Cardinali di massima fiducia che avevano "in segreto" preparato un piano ben determinato insiema a Papa Luciani affinchè dopo essere stati inseriti ognuno al posto giusto dovevano attivarsi per distribuiire il 90% delle ricchezze in diverse parti del mondo, costruendo case, scuole, ospedali etc. etc, dopodicè il 10% delle rimanenti ricchezze venica affidato e fatto gestire per conto e per i bisogni della Chiesa allo Stato ITALIANO.
 
Insomma voleva fare una vera e propria RIVOLUZIONE e cogliere tutti di sorpresa!!!
 
Questo piano il Povero Papa non ha potuto portarlo a termine in quanto uno dei Cardinali di fiducia lo ha tradito andando a raccontare tutto a Marcinkus e ai quattro Cardinali!!!
 
Questi Cardinaliche per Papa Luciani esercitavano un potere Negativo e che voleva rimuoverli, con la loro DIABOLICA INTELLIGENZA sono riusciti, e senza lasciare nessuna traccia, ad UCCIDERE CON UNA GRANDE QUANTITA' di GOCCE di CALMANTE il loro PAPA, con l'aiuto del MEDICO PERSONALE.
 (7)
Queste notizie così riservate il LUCCHESE e il Messina Denaro Francesco "questi” vero braccio destro del TRUMVIRATO della Commissione di Cosa Nostra, sono venute a saperle tramite il Notaio Albano che era di Casa nel Vaticano insieme a questi Cardinali e Marcinkus, era iscritto nell'ordine dei Cavlieri del Santo Sepolcro e quindi uomo di collegamento tra l'ENTITA' di Cosa Nostra e l'ENTITA' del Vaticano.
 
Il Nome di due Cardinali mi sono rimasti impressi nella mente! In quanto uno è uguale o quasi uguale al NOME di un mio compagno di infanzia! l'altro invece è un nome che mi sembra finisca senza la vocale! (questi nomi me li cita Lucchese) che a sua volta glieli aveva detto il notatio ALBANO.
 
Nella Banca del Vaticano sono transitati Migliaia e Migliaia di MILIARDI appartenenti alle CINQUE ENTITA' OCCULTE "compresa quella di Cosa Nostra" (LEGGASI SENTENZA di ASSOLUZIONE TRASPORTO 10 MILIARDI). Questi soldi venivano riciclati, diventavano puliti e investiti.
Al Notaio Albano, in qualità di Notaio, gli venivano affidati ingenti beni immobili sia della Chiesa che da potenti uomini delle istituzioni (Se vogliono chi di competenza può riscontrare ciò che dico!). Il Dr. Borsellino l'ha saputo riscontrare! Questi riscontri li ha scritti nella sua AGENDA ROSSA!!!
(8)
Dopo il lungo dialogo durato circa due ore che ho avuto con il Lucchese, che in alcuni momenti mi chiamava (FIGGHIU MIU) MI AMAVA veramente come un figlio! Ricordo che subito dopo aver ricevuto l'incarico di uccidere il Dr. Borsellino, Messina Denaro Francesco mi disse. Vedi che lo zio MICHELE HA UN BRUTTO MALE e sta PER MORIRE. HA MANDATO A DIRE CHE PRIMA di MORIRE HA IL DESIDERIO di VEDERTI. FAI di tutto per ANDARLO ATROVARE.
Mi rendo subito conto che se a un uomo d'onore prevale il Sentimento è segno di debolezza! Mi era stato insegnato che mail il Sentimento deve prevalere sulla RAGIONE!
Dopo aver salutato Messina Denaro Francesco e il suo uomo di Grande Fiducia mentalmente mi preparo un piano per andare subito a Milano, voglio assolutamente abbracciare per l'ultima volta "u ZU MICHELE!
Per la prima volta prevale dentro di me un Grande Affetto e un AMORE verso questa persona, (mi viene subito in mente la relazione che ho avuto con sua figlia e il suo diritto di uccidermi!
Provo anche un sentimento di profonda COLPA per averlo fatto soffrire!
In quel momento me ne fotto della Ragione, della mia debolezza e delle Regole di Cosa Nostra!
Come al solito mi travesto da Monaco, mi ARMO di Crocifisso, Rosario e Bibbia compreso la pistola Automatica con due caricatori e con il treno arrivo a Milano.
(9)
Devo dire che quando viaggiavo con il treno era mia abitudine travestirmi da monaco. Essendo che avevo imparato molto bene la Bibbia, soprattutto il Vangelo di Giovanni e gli atti degli Apostoli, durante il Viaggio davo Benedizioni e dicevo il Rosario insieme alle persone che erano CONVINTI di avere davanti un vero monaco. Io dentro di me mi facevo delle grandi risate usando il Sacro per il Profano.
Questa volta però non è stato come in precedenza, non ho fatto ne rosari e ne dato Benedizioni. Ho pregato da solo per quasi tutto il viaggio. Le mie preghiere erano sincere e ho chiesto perdono a Dio in quantoi indegnamente portavo una veste SACRA che non mi apparteneva e ho fatto il VOTO che se Dio mi faceva abbracciare u zu Michele ancora in vita, e se doveva morire di farlo morire senza soffrire, non avrei mai più portato la tunica da monaco. ARRIVO A CASA di u zu Michele, la porta mi viene aperta dalla figlia (erano trasocrsi 10 anni dall'ultima volta che ci siamo visti.)
Abbiamo pianto per l'uomo che aveva il DIRITTO di ucciderci e non ci ha ucciso (trasgredendo una regola fondamentale di Cosa Nostra.
(10)
Un uomo d'onore ha il diritto, l'obbligo e il dovere di uccidere anche il proprio figlio o figlia se questi gli tocca o gli OFFENDE L'ONORE! Abbiamo pianto per l'UOMO che ci ha costretto a dividerci ma che prima di morire ci ha costretto ad abbracciarci DAVANTI A LUI dicendo queste parole: MI DISPIACE CHE IL VOSTRO AMORE E' IMPOSSIBILE. SAPPIATE CHE VI HO perdonato!
ERA VERAMENTE UN VERO UOMO D'ONORE!
Lo ho abbraciato calorosamente e me lo sono stretto forte al petto, gli ho baciato la mano e me ne sono andato con il cuore straziato di dolore.
Me ne vado in aperta campagna e ho pianto solo per LUI! dopo pochi giorni è MORTO!
 
Nel frattempo FURNARI e SANTANGELO avevano ucciso il TURCO lasciandolo steso sul CIGLIO di una stradina di campagna che dista circa 1 Km dalla CASA di Lucchese (CALDERARA, FRAZIONE DI PADERNO DUGNANO) e si presentano a CASA dicendo queste parole : TUTTO A POSTO.
 
Dopo di chè il LUCCHESE (che non aveva voluto che io partecipassi all'omicidio, ma di restare con lui, mi ha ordinato di andare con Furnari e Santangelo a SEPPELLIRE il TURCO.
 
Con i badili o pale (come si chiamano) abbiamo scavato una fossa profonda circa due metri e abbiamo buttato il Cadavere dentro, cospargendolo di benzina e mi sembra anche dell'acido e lo abbiamo seppellito!
(11)
A poca distanza bruciammo i vestiti e il Passaporto in quanto prima avevamo spogliato il Cadavere. Preciso che il Cadavere è stato trascinato per alcune decine di metri dal posto in cui è stato ucciso e portato in aperta campagna dove c'era un campo di Granturco.
 
Preciso anche che durante la giornata mi sono incontrato con Lucchese (che mi ha indicato il posto dove uccidere e seppellire il TURCO (era una zona che io conoscevo molto bene) e di indicarlo a Furnari nel frattempo che Santangelo pranzava con il Turco in un RISTORANTE (cosa che io feci!). Ricordo anche che quando il Furnari e il Santangelo si sono avviati per uccidere il Turco il Lucchese davanti a me telefona al Comandante dei Carabinieri (SI PUO' VERIFICARE CHE IL 14 MAGGIO 81 IL COMANDANTE DEI CARABINIERI ERA IN SERVIZIO!!!) e gli dice: AZIONE AVVIATA!
 
Non sento cosa gli risponde il Comandante ma dopo che ha chiuso il telefono il Lucchese mi dice: la zona è sottto controllo! questo Amico è troppo in gambba!
 
Vengo anche a conoscenza che l'altro TURCO era ALI AGCA che insieme all'altro TURCO ucciso sono stati preparati e addestrati da UOMINI di COSA NOSTRA in SICILIA (è stato riscontratro che AGCA ha pernottato in un Albergo di Palermo).
 
Se ALI AGCA sarebbe riuscito a fuggire c'era il piano preparato che doveva essere ucciso!
(12)
 
Nel mese di Maggio 1992, dopo che il Dr. Borsellino aveva fatto arrestare una quarantina di persone (compreso il Sindaco Vaccarino), esce un ARTICOLO SUL CORRIERE della SERA (che il Dr. Borsellino mi ha fatto leggere) dove si dice CHE CALCARA POTREBBE SCOPERCHIARE IL MISTERO DELL'ATTENTATO AL PAPA (CHI DI COMPETENZA PUO' e deve RISCONTRARE ciò che è scrittto in questo ARTICOLO).
 
Nella ordinanza di Custodia Cauteleare di tutti gli arrestati di tutto si parlava (dalla Associazione MAFIOSA al TRAFFICO di STUPEFACENTI) ma mai dell'ATTENTATO a PAPA nè dei 10 MILIARDI ne del TRAFFICO di ARMI con la Calabria.
 
Queste cose li sapeva solamente il Dr.BORSELLINO che indagava in segreto.
 
Addirittura li riteneva così delicati e pericolosi, al punto di ritenre di non mettere neanche a conoscenza sia il Dr. Natoli che il Dr. LO VOI per la loro incolumità.
 
Il Dr. Borsellino mi dice: Oltre a me a chi hai parlato del Papa?
 
Rispondo a NESSUNO! Come Lei sa, al Maresciallo CANALE, oltre ad avergli ACCENNATO dei 10 Miliardi gli ho anche accennato il fatto del Papa.
 
Il Dr. Borsellino ha fatto una SMORFIA DI RABBIA e occhi SCINTILLANTI mi dice: questo sono segnali che non mi piacciono!
 
Mi dice anche: SPERIAMO che non rubino il Cadavere del TURCO che hai seppellito. Adesso mi attivo affinchè tu possa essere portato sul luogo dove si trova il Cadavere.
(13) 
Di li a poco il Dr. Borsellino viene ucciso!
 
Tutto ciò che ho detto al Dr. Borsellino e che adesso sto scrivendo l'ho anche detto al Dr. PRIORE 14 ANNI FA.
La prima cosa che ho detto al Dr. Priore e al Dr. MARINI è stata quella di portarmi a CALDERARA, una frazione di Paderno DUGNANO e gli facevo trovare il CADAVERE del Complice di ALI AGCA. Purtroppo quando arriviamo sul posto si scopre ciò che il Dr. Borsellino aveva intuito "SPERIAMO CHE NON RUBANO IL CADAVERE".
 
HANNO FATTO SPARIRE UNA PROVA MICIDIALE!
 
Una persona del posto dice al Dr. Priore: Nel MESE di MARZO 1992 vedo alcune RUSPE che mettono sottosopra tutto il CAMPO CHE C'ERA STATO da sempre SEMINATO A GRANTURCO, perchè dovevano fare dei lavori.
 
Ripeto, conoscevo bene la zona ancor prima che con le mie mani ho seppellito il TURCO. ERA UN VASTO CAMPO TUTTO PIANURA! L'HO RITROVATO SCONQUASSATO CON NONTAGNE DI TERRA e profonde BUCHE.
Si badi bene, ho iniziato a collaborare nel Dicembre 1991, il cadavere è rimasto lì per 10 ANNI, dopo pochi mesi hanno fatto sparire il Cadavere!
Il Dr. PRIORE C'E' RIMASTO MALISSIMO, mi ha sempre CREDUTO, in quanto è riuscito a trovare altri riscontri di tutto ciò che gli avevo detto. Compreso la MORTE di Papa Luciani e i MILIARDI RICICLATI dalla Banca Vaticana! (non mi ha denunciato per CALUNNIA, ANZI...)

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Commenti
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Luiggios   |2008-06-04 00:38:44
Ci sono alcune cose che più o meno ho sempre sospettato ma leggere cosi nero su
bianco le parole di una persona che c'era dentro devo dire che mi ha sconvolto
in qualche modo.
Luca  - incredibile   |2008-06-04 01:03:39
Non ci posso credere...la realtà spesso supera la fantasia. Roba da non
credere...
gio77   |2008-06-04 03:38:09
è uno schifo.....sono tutti coinvolti!!!!ma come si fa a sradicare una matassa
così intricata?non riesco bene a comprendere alcune cose ...ma reperirò altre
informazioni....vorrei solo capire perchè non ci sono i nomi dei cardinali che
dice di ricordarsi bene?!?
sono veramente interessanti questi
memoriali...continua così, SALVATORE,perchè l'unico modo per sperare che le
cose cambino è diffondere la verità!!!spero veramente che un giorno si possa
respirare quel FRESCO PROFUMO DI LIBERTÀ......
salvatore   |2008-06-04 11:09:31
I nomi dei cardinali Vicenzo Calcara me li ha fatti, non li aveva scritti sul
memoriale e me li ha riferiti a voce in un secondo tempo. Appena ne avrò avuta
l'autorizzazione da Calcara pubblicherò anche quelli.
Benny  - Avevi ragione   |2008-06-04 12:35:32
Caro Salvatore, avevi ragione. Ti dissero che mai sarebbero potuti venir fuori i
responsabili dell'omicidio di Paolo Borsellino perchè avrebbe voluto dire far
crollare lo Stato. Quello che racconta Vincenzo Calcara, con una lucidità
inintaccabile lascia allibiti. Mafia, Vaticano, Papa... tutto ha un filo logico
e perfetto. Nel nostro piccolo stiamo minando la stabilità di istituzioni con
la i minuscola che affondano le loro radici nel sangue innocente.
Shiloh   |2008-06-04 13:10:38
Credo che non ci sia da stupirsi nemmeno tanto.
La gente, sottovoce, certe cose
le ha sempre dette, certi intrecci li abbiamo intuiti da subito.
La cosa che
dovrebbe indignare è un'altra.
Ci dovrebbe indignare la passività, la
noncuranza, la deprimente sciatteria con la quale gli italiani hanno accettato
la "normalità" di tutti questi avvenimenti.
Non si è mai sollevato
nessuno, a parte pochi girnalisti, magistrati e persone comuni dotate di buona
volontà, spirito di sacrificio e caparbietà, TUTTI gli altri hanno tenuto BEN
VOLENTIERI l'acqua in bocca.
Perchè scoperchiare certe pentole, far cadere
certe teste, spezzare certi meccanismi, voleva dire tagliare tutta quella
schifosa rete di infimi piaceri e meschini ricatti che buona parte della
popolazione si è tessuta intorno, come un bozzolo.

Che schifo di Paese di
gente.
Spesso mi vergogno io per loro


Luciana
Fabio  - alcuni interrogativi   |2008-06-04 14:19:58
Il quadro che si sta delineando mi sembra abbastanza chiaro, anche se bisogna
studiare le varie vicende e poi fare un puzzle. Mi rendo conto che Paolo si è
trovato di fronte a un mondo colluso sotto tutti i punti di vista e ha capito
che da solo non sarebbe riuscito a sconfiggerlo, ma non ha voluto mettere in
pericolo nessuno.
Ma il maresciallo Canale conosce queste vicende? E' stato
chiamato a testimoniare per vedere se cio' che dice Calcara trovo
riscontro?
Chi è il maresciallo dei carabinieri coinvolto?
chi sono gli
uomini del triumvirato?
sono documenti che mi hanno colpito molto....grazie
salvatore per questi documenti
Luana   |2008-06-04 16:36:06
Ma questi rivelazioni sono sconcertanti!!!!!!
Quindi Papa Luciani è morto non
per cause naturali! Dio mio!
Certo che i segreti gli sanno nascondere
benissimo!!!!!!! Queste notizie cambiano la storia. E non è mai trapelato nulla
di tutto ciò.
Le cose sono più grandi e gravi di quanto tutti pensassimo.
salvatore   |2008-06-04 17:06:09
Sulle cause della morte di Papa Luciani circolano già da tempo notizie di
questo genere ed è anche stato scritto qualche libro sull'argomento.
Certo che
sentirlo dire da chi ha partecipato in prima persona alla parte logistica
dell'attentato al papa e ha anche aiutato a seppellire uno dei due attentatori e
una cosa che non lascia indifferenti.
Luana   |2008-06-04 17:28:15
Non sapevo di queste voci, perchè non ho mai seguito attentamente tutto ciò
che riguardava i misteri del Vaticano.
Infatti leggendo velocemente una
biografia del papa Luciani su wikipedia, accennano alla misteriosa morte, si
accenna anche al fatto che Secondo un comunicato ufficiale del Vaticano, poco
prima di morire, il Papa era sbiancato in volto, quando aveva saputo del giovane
Ivo Zini assassinato a Roma.
Questo memoriale ha un grande compito e la sua
diffussione spero che aiuti a fare giustizia!
Bravo Salvatore!
maxhki  - Il mosaico è chiaro   |2008-06-05 00:48:25
Finalmente i pezzi del mosaico si uniscono e il quadro d'insieme diventa chiaro.

Tante piccole verità spesso solo sospettate insieme chiariscono tutto.

Ho
messo un link a questo e altri articoli sul mio
blog:
http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/

La verità rende liberi, ed
in effetti viene da pensare che in Italia con tutto l'occultamento della verità
da parte dei grandi mezzi di informazione la libertà sia molto limitata e non
si riesce a rinnovare il paese.

Calcara parla di cinque "entità" che
esercitano il vero potere in modo occulto, senza però menzionarle
esplicitamente tutte. Provo a fare delle ipotesi:

1. Mafia
2. Vaticano
"deviato" = IOR
3. Massoneria
4. Servizi Segreti?
5. Finanza?

Certo che
almeno in parte le entità sono sovrapponibili in alcuni loro aspetti:

*
mafia-finanza-massoneria
* servizi segreti-massoneria-IOR-finanza

La politica
corrotta non la conto, in quanto è a disposizione del migliore
offerente.

Un'ultima considerazione: avete notato la coincidenza? se guardate
la foto nella testata del sito, che nomi vi vengono i mente? Giovanni-Paolo...
salvatore   |2008-06-06 15:49:38
Le prime 4 "Entità" son le stesse cui fa riferimento Calcara nel suo
memoriale. La quinta e la 'ndrangheta che oggi è più potente della mafia e ha
preso il controllo della maggior parte dei traffici di droga.
Federico   |2008-06-05 18:56:17
Grazie Salvatore.
Sento che siamo alle soglie di una nuova era. Queste
rivelazioni permetteranno di continuare e, forse, completare l'opera avviata da
Paolo. Non mancherò di pubblicarle sul mio blog e cercare di diffonderle il
più possibile.

http://verraungiorno.blogspot.com
blackhole  - un pò di chiarezza   |2008-06-06 13:50:10
l'attentato di cui parla Calcara è quello di papa Giovanni Paolo II, cioè
Karol Wojtyla. Mentre il papa assassinato è Giovanni Paolo I. A questo punto,
caro Salvatore, mancano i nomi dei cardinali e dei vescovi corrotti.
Da un
voltastomaco pazzesco questa storia.
Come si può credere che esistano persone
fatte a immagine e somiglianza del Male e al servizio di questo Male
Assoluto?
Grazie Salvatore e grazie Vincenzo. Torniamo a dare una speranza a
questo Stato...
salvatore   |2008-06-06 15:47:29
Ti riporto la risposta che ho dato a Gio77.
I nomi dei cardinali Vicenzo
Calcara me li ha fatti, non li aveva scritti sul memoriale e me li ha riferiti a
voce in un secondo tempo. Appena ne avrò avuta l'autorizzazione da Calcara
pubblicherò anche quelli
Luana   |2008-06-06 17:01:42
Ormai non mi sorprende più nulla. Anche il Vaticano ha sicuramente le sue
pecore nere!
Lo schifo è ovunque!
Luiggios   |2008-06-06 18:58:13
Ricordo un'intervista, che ho visto su youtube, di Gelli in cui diceva "Il
Vaticano è un piccolo stato ma è un grande stato", questo dopo che lo
stesso Gelli aveva accennato ai servizi segreti vaticani.
Paolo  - Che dire ...   |2008-06-06 16:22:21
Buongiorno,

Sono appena approdato su questo sito. Che dire ...
"infinitamente grazie" sono le uniche parole che mi vengono in mente.


Cercherò, nel mio piccolo, di contribuire alla diffusione di queste
informazioni. Aggiungo subito un link al mio piccolo blog e 'dirotto' tutti i
miei conoscenti verso queste pagine.

Per il resto non ho parole. Grazie ancora
ed avanti così!
blackhole  - re:   |2008-06-06 20:37:48
Sulle cause della morte di Papa Luciani circolano già da tempo notizie di
questo genere ed è anche stato scritto qualche libro
sull'argomento.
Certo che sentirlo dire da chi ha partecipato in
prima persona alla parte logistica dell'attentato al papa e ha anche
aiutato a seppellire uno dei due attentatori e una cosa che non
lascia indifferenti.[/quote][quote=salvatore]Ti riporto la risposta
che ho dato a Gio77.
I nomi dei cardinali Vicenzo Calcara me li ha fatti,
non li aveva scritti sul memoriale e me li ha riferiti a voce in un
secondo tempo. Appena ne avrò avuta l'autorizzazione da Calcara
pubblicherò anche quelli
intendevo che ciò che manca sono solo
i nomi. avevo letto la risposta. aspetterò ansioso...
Statler  - articoli del corriere   |2008-06-06 21:18:09
Per chi interessa andarseli a cercare, ci sono gli articoli nell'archivio
del Corriere, bisogna andare su link:http://archiviostorico.corriere.it/ e mettere nella casella Cerca nel
testo: Vincenzo Calcara , poi scegliere l'opzione "Tutte
le parole" sotto la casella stessa.
Risultano diversi articoli
interessanti, tra cui quello citato da Calcara stesso nel memoriale: link:http://archiviostorico.corriere.it/1992/magg io/07/dalle_trame_Agca_d
elitti_eccellenti_co_0_920 5076988.shtml
o quello "profetico"
su Borsellino: link:http://archiviostorico.corriere.it/1992/giug no/13/profezia_del_penti
to_Calcara_Cosa_co_0_92061 316824.shtml

Mi scuso per il crossposting.
iscel  - una domanda   |2008-06-07 11:10:12
Solo una cosa non capisco Salvatore.

Perche' pubblicare tutto cio' a puntate?
salvatore   |2008-06-07 13:07:59
Lo pubblico a pezzi per tre motivi, il primo, il principale, è il fatto che
sono scritti a mano e quindi devo trascriverli e purtroppo il tempo che ho a
disposizione, tra lavoro e incontri (4 in questa settimana) è molto ridotto, il
secondo è che Vincenzo Calcara, legittimamente, mi ha chiesto di vedere ogni
volta la trascrizione prima di pubblicarla, il terzo è che la quantità di
fatti che contengono è così ampia e scioccante che a leggerli tutti in una
volta si rischia di non metabolizzarli a fondo così come è invece
indispensabile fare
iscel   |2008-06-08 09:41:32
grazie per la risposta.
Dopo aver passato la notte scorsa senza dormire, a
contenere tutta una serie di emozioni e pensieri che non sto qui ad elencare,
ritrovandomi a pregare perche' nessuno faccia del male a te, a Calcara, alla sua
famiglia e a chiunque continui a parlare di mafia, io stessa ho compreso che
questo materiale ha bisogno di tempo per essere letto e digerito.
Ho senz'altro
spedito ai miei amici il link a questa pagina.

Domani chiamo mio padre, che da
sempre stima Papa Luciani, e voglio che me ne parli, voglio che ne
parliamo.

Per il resto: non riesco a dormire, talvolta piango, piu' spesso devo
aprire le finestre o andare fuori perche' e' come se mi mancasse
l'aria.
Svegliarsi non e' semplice.
Grazie
francesca79  - Grazie!   |2008-06-07 17:48:12
Ciao Salvatore!
Sono Francesca 28 anni di Napoli.
Paradossalmente in questo
clima di "dittatura dolce",di silenzio omertoso da parte della stampa,
il memoriale di Calcara, l'innocenza di De Magistris e pochissime altre cose, mi
fanno sentire un po' meglio....
Effettivamente come dici, non si può
pubblicare tutto insieme...non sarebbe possibile metabolizzarlo!
In questo modo
si ha anche modo di verificare e di informarsi su più fronti, su cosa per
esempio abbia detto la stampa di quel determinato fatto in quel determinato
periodo!
Ai tempi di Papa Luciani non ero ancora nata...devo farmi una cultura
riguardo a certe cose!
Avevo poco più di 10 anni quando iniziai a seguire tuo
fratello nelle sue indagini...e ancora piango lacrime di dolore e di rabbia
quando li ricordo!
Vorrei che non ti sentissi solo...
Un
abbraccio...
Francesca
gelu  - Chiesa zittita?   |2008-06-07 19:25:13
Una cosa viene in mente: davvero Papa Woytila è stato intimorito dall'attentato
scampato? perchè non è andato avanti nella moralizzazione della Chiesa?
Marcinkus è restato al suo posto e i Vescovi del male pure?
iwasadoledadstoyboy  - è men male l'agitarsi nel dubbio, che riposar nell   |2008-06-07 19:29:56
Molte delle cose dette finora sono più o meno note (le avevo già lette da
qualche tempo) e piuttosto verosimili. Grazie per questo tentativo di
diffonderle ad un pubblico di lettori quanto più vasto possibile. Parteciperò
volentieri anche io all'attività di diffusione tra scettici amici e non, nel
tentativo di infondere in loro, se non certezze, almeno il beneficio del dubbio.

Attendiamo trepidanti le seguenti puntate dopo aver gradito questo gustoso
antipasto.
(Ai commentatori e a chi ha subito provveduto ad aggiornare la voce
di Luciani su wikipedia) Suggerirei, però, attenzione ai fatti riportati ma non
direttamente vissuti dal Calcara per evitare il gioco facile di chi presto
cercherà di screditare i contenuti dei memoriali: malgrado il movente
"massonico-finanziario" della sua morte sia da più parti accettato da
anni, la volontà di Luciani di ridistribuire le ricchezze dello stato vaticano
e di affidare il restante 10% alla gestione dello stato italiano mi sembrerebbe
alquanto improbabile, se non risibile. Io eviterei di concentrare troppo le
nostre attenzioni su questa particolare affermazione da salotto del Lucchese
soltanto riportata da Calcara.
Per il resto, andiamo avanti così!
Luana   |2008-06-08 16:19:51
La mia era solo e semplicemente una ricerca su una figura che non conosco
dettagliamente. Era per avere una visione più ampia del personaggio. Ovviamente
è chiaro che non si troverà mai nella biografia questo particolare se non
ampiamente provato. La biografia si limitava ad accennare al mistero della sua
morte.
Fabio  - una domanda sul maresciallo Canale   |2008-06-08 16:23:13
Mi viene un dubbio, ma quando Paolo chiede al Calcara se ha riferito questi
fatti a qualcuno e il Calcara dice di aver parlato con il maresciallo Canale,
perchè Paolo ha una smorfia di rabbia e addirittura pensa che il corpo non
venga piu' trovato..vuol dire che Paolo non si fidava del maresciallo Canale o
sto sbagliando?
salvatore   |2008-06-08 21:03:48
Me lo sono chiesto anche io e mi risulta che negli ultimi giorni Paolo tenesse
il maresciallo Canale all'oscuro di parte delle sue indagini. Chiederò
direttamente a Vincenzo Calcara se intendesse dire proprio quello che tu
ipotizzi.
Khail   |2008-06-11 00:57:30
sono senza parole...la gente deve sapere!
Luiggios   |2008-06-18 21:15:59
Superate le 4000 visite a quest'articolo in due settimane ma sono ancora
poche!!!
Luana   |2008-06-24 17:21:29
Ragazzi, ho appena letto un articolo dove si cita questo Marcinkus! In pratica
una teste ha rilasciato dichiarazioni sul sequestro di una ragazza avvenuto nel
1983, e ha accusato Marcinkus del sequestro. Il Vaticano ha subito risposto
duramente alle accuse.
Ho riconosciuto subito quel nome, ho pensato di
accennarvi la questione.
x y   |2008-11-07 16:33:41
bisognerebbe risalire alle origini della cosiddetta "mafia" ed allora
certi collegamenti che appaiano impossibili avrebbero un senso. Mafia ed
'ndragheta come sezioni operative della massoneria (deviata?)?:

"Conoscere la Massoneria "
Chiesa Viva n°391
.....
Il 14 gennaio
1858, a Parigi, dove in quel periodo si trovava Lemmi, ci fu un nuovo attentato
contro Napoleone III: tre bombe fulminanti uccisero 8 persone e ne ferirono
altre 156! Gli autori principali dell’atto terroristico, Orsini, Pieri, Rudio,
tutti uomini di Mazzini, furono condannati a morte.
Questo sanguinoso attentato
scatenò la reazione di tutti gli Stati europei contro l’uomo che aveva
organizzato e gestiva tutta la rete terroristica europea: Giuseppe
Mazzini.

Anche Cavour si scagliò contro questa sètta di assassini e il suo
capo, Mazzini, e, nel suo famoso discorso del 16 aprile 1858, in Parlamento,
disse: «Dopo il 1831, si cosituì dentro e fuori l’Italia una sètta...
Questa sètta è la “Giovine Italia” (...) che ha concepito, che professa e
che predica la nefasta e orribile dottrina dell’assassinio
politico!».
.....
Questa rete di assassini di Mazzini, includeva anche
un’organizzazione criminale a noi tristemente nota: la MAFIA! Diversi autori
hanno documentato questa inquietante realtà.
Lo storico, Juri Lina, nel suo
libro “Architects of deception”, a proposito della MAFIA di Mazzini, scrive:
«Nel 1860, Mazzini creò un’organizzazione chiamata “L’Oblonica”, un
nome che deriva dalla parola greca “obèlós”, che significa “spiedo o
pugnale”. In questo gruppo, egli ne formò un altro più interno: una banda
moderna di criminali, chiamati MAFIA, che era l’acronimo di: Mazzini,
Autorizza, Furti, Incendi, Avvelenamenti».
Lo storico americano David L.
Chandler, nel suo libro “Brothers in Blood”, scrive che «New Orleans
divenne il punto di raccolta dei “picciotti” di Mazzini», e che «Durante
il periodo delicato e caotico che seguì la Guerra Civile americana (1865), gli
uomini legati a Mazzini agirono come veri e propri sabotatori del processo di
pacificazione della Repubblica americana. Quest’opera di sabotaggio li vide
impiegati nella guerriglia condotta dal generale Albert Pike (vedere "morals
and dogma" una specie di bibbia della m.) contro il Governo federale di
Lincoln e costituì uno dei primi esempi di attività mafiosa negli Stati Uniti.
(...). Era di pubblico dominio che dietro il crimine ci fossero persone al di
sopra di ogni sospetto; la parola MAFIA, infatti, era spiegata con
l’acronimo:

"Mazzini, Autorizza, Furti, Incendi, Attentati".

Tre
altri autori, Kalimtgis, Goldman, Steinberg, nella loro opera “Droga
S.p.a.”, presentano la rete di controllo finanziario dell’Alta Massoneria
ebraica dei B’nai B’rith e della Massoneria di Rito Scozzese Antico ed
Accettato, il cui capo era il generale Albert Pike, come un insieme di famiglie
di finanzieri, facenti capo alla dinastia finanziaria dei Rothschild (da cui
dipendeva anche Mazzini).
.....
vannlora  - c'è massoneria e massoneria   |2008-11-07 18:20:30
E' conosciuta la secolare avversione della Chiesa Cattolica alla massoneria,
nata come associazione segreta, come la Carboneria, in un tempo in cui la
Restaurazione governava l'Europa con occhiuta polizia ed era impossibile far
politica in libertà.Era Associazione di fratellanza con simboli laici e quindi
invisa alla Chiesa che ambiva a controllare le coscienze. I patrioti del
Risorgimento erano massoni e massone era Pierre, il protagonista di Guerra e
Pace. Altra cosa, in tempi di democrazia e possibilità di far politica
apertamente, è una setta segreta: se è segreta ha finalità eversive e segreta
era la Loggia P2.
Lascerei perdere certe letture fondamentaliste di
cattolicesimo ultraconservatore e reazionario, che vede simboli massonici nella
banconota da un dollaro e teme una sorta di confraternita universale. Su questo
tema circolano testi deliranti. Manteniamo vigile il senso critico e una sana
razionalità illuminista e non "illuminata".
zeitblom   |2008-11-07 20:56:10
Infatti Vanna
vorrei aggiungere alcune mie esperienza a proposito. Tra gli
scrittori cattolici che più vedono complotti massonici contro la Chiesa,
complotti assolutamente stravincenti, ci sono sicuramente messori e cesare
cavalleri (quest'ultimo direttore di studi cattolici dell opus dei). Ebbi il
piacere di conoscere personalmente entrambi dopo che per ANNI parlavano di
questi complotti .Va da se che comunisti e sinistra democristiana (de mita e
prodi) erano le longae manus della massoneria nel mondo cattolico. Comunque
quando (circa 17/18 anni fa ormai) feci una domanda su questo complotto citando
LORO testi ...ebbi una risata in faccia......, e cambiarono discorso. Mi sentii
preso in giro.....
Questo è un esempio, ma per far capire cosa pensano certi
cattolici ORA riporto anche questo esempio: ad alcuni laureati membri di
Comunione e Liberazione (tra cui alcuni insegnanti di filosofia) che stavano
ri-tirando fuori la tesi de complotto massonico contro la chiesa (complotto
aiutato ancora da Prodi), io feci notare che Berlusconi assurto a loro nume
tutelare (soprattutto per i soldi alle private) era un massone doc tessera P2
1816. Ebbene loro senza battere ciglio: sì ma quella è una massoneria buona
(la stessa tesi sembra farsi strada in alcuni degli ultimi articoli di
messori.
Cioè la massoneria come pura società di assistenza reciproca per
ricchi e potenti, che può essere piegata ad ogni utilità purchè ben pagante.
La massoneria come una delel forze eversive e purtroppo devo riconoscere che la
chiesa (o gran parte di essa) ha in odio lo stato moderno di diritto. Dispiace
, ma sembra molto evidente in certi ambienti.
AMEN

Le tesi riportate su
"chiesa viva" come già dici tu Vanna hanno una attendibilità storica
pari a zero
tra l'altro bisognerebbe ricordare
a questi "cattolici"
che l'arcivescovo di palermo scriveva e diceva negli anni 50 che "la mafia
non esiste ed è una invenzione dei comunisti". Il cardinale complice di
Mazzini?

PS Faccio notare che il santo Berlusconi si è fatto fare una tomba
che di cristiano non ha nulla, piena come è di simboli astronomici ed
esoterici... così per svegliare qualcuno.
x y   |2008-11-07 21:19:11
va bene..
due sole domande però:
1) esiste o no l'esoterismo nella
massoneria? oltre alla componente illuminista?
2) perché l'ultimo
pronunciamento contro la massoneria che è di Ratzinger (quando era Prefetto per
la Congregazione della Dottrina della Fede) nel 1983 (non il secolo passato)
recita: "Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei
riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati
sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò
l'iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni
massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa
Comunione.

Non compete alle autorità ecclesiastiche locali di pronunciarsi
sulla natura delle associazioni massoniche con un giudizio che implichi deroga a
quanto sopra stabilito" ?????

alleanzacattolica.org (aree
tematiche)
storialibera.it
vannlora  - interesse zero   |2008-11-07 21:48:03
Ha risposto sufficientemente Zeit. Credo non sia il sito adatto per queste
discussioni. A me non interessa minimamente.
x y   |2008-11-08 23:58:38
cos'è "la "MAMMA IDEA"??? comincia a domandarti questo.
x y   |2008-11-09 00:10:41
...e siccome i memoriali Calcara sono pubblicati anche nel sito

http://paolofranceschetti.blogspot.com/
sezione massoneria. Vedere qualche
articolo dello stesso sito...magari alla voce massoneria oppure
esoterismo.
"mamma idea" senza determinate cognizioni non dice
niente...è un linguaggio volutamente ermetico.
x y   |2008-11-25 16:52:52
Mazzini, massoneria, cospirazioni

...Gli Illuminati erano
repubblicani...
Lettera di Mazzini alle Logge Massoniche ai Fratelli di
Sicilia
Lugano, 27 Agosto 1863

Fratelli.
Abbiatevi una stretta di mano da
me ed una parola di gratitudine e di augurio.
La stretta di mano è a voi come
patrioti dell'Isola iniziatrice.
La parola usata e d'augurio è a voi come
Massoni.
Voi avete una importante missione da compiere: quella di restituire la
Massoneria all'antico spirito dell'istituzione.
E dico: restituire, perché la
Massoneria non fu, nei periodi nella sua potenza, straniera, come poi la fecero,
ai destini politici dei popoli.
Fu dall'origine la santificazione del
Lavoro.
E il Tempio, simbolo d' un ordinamento sociale, racchiudeva nel
concetto tutta quanta l'attività umana.

Molay cadde vittima d'un re e d'un
papa.
Piú dopo, la Massoneria dava parola d'ordine ai suoi: L.P.D. lilia
pedibus destinam e distruggeva infatti i gigli di Francia.

Gli Illuminati
erano repubblicani.

Fu soltanto nell'epoca del suo decadimento che
l’istituzione si ridusse a formola di amicizia e di carità mutua, accogliendo
principi nel suo seno.
Il risorgere d'un Popolo è solenne occasione al
risorgere dell'istituzione.
E voi lo intendete e lo farete intendere ad
altri.
L'Italia Una e Repubblicana deve essere il Tempio dal quale la bandiera
che non conosce padroni se non Dio nel cielo e il Popolo in terra, insegnerà
amore, fratellanza d'uguali e associazione delle nazioni.
La vostra fede
abbraccia tutta quanta l'Umanità.
Ma la Patria è il punto d'appoggio della
leva, l'altare dell'Umanità.

Siate dunque Italiani per potere operare colla
forza di venticinque milioni di liberi a pro’ dell'intero mondo.
Fate che i
vostri non dimentichino nelle forme lo spirito.
Il simbolo senza l’idea è
cadavere.
E i massoni del XIX secolo e d'Italia devono essere piú vicini
d’un passo alla rivelazione dell’Idea che non quelli dei secoli addietro.


Voi volete gli uomini fratelli; volete dunque che sia abolito il privilegio
ereditario governativo.
Il Gran Maestro non è né può essere ereditario.
Voi
volete la luce per tutti.
Voi dunque volete abolire il monopolio della luce e
della scienza in un solo individuo.
Il Grande Architetto dell'Universo non ha
vicarii in terra, se non quelli che piú lavorano col sagrificio
all'edificazione del suo Tempio.
Guardate al Papato, e dite se la sua
caratteristica è il sagrificio.
Monarchia e Papato adunque sono incompatibili
col trionfo della vostra Istituzione.
Non lo dimenticate.
Dio e il Popolo:
ecco il vostro simbolo; la vostra parola sacra.
Guidate per mano i vostri
adepti ad esso e moltiplicate.

E non vi separate da quanto riguarda i
dolori, i bisogni, le aspirazioni dei vostri fratelli profani ancora.
Il
miglior metodo d'iniziazione è la comunione con essi.
Abbiatemi fratello nella
fede dell'avvenire.


Gius. Mazzini
(Scritti editi e inediti, Edizione
Nazionale, LXXVI, Epistolario XLVI, pp. 48-52)


Così si rivolgeva Giuseppe
Mazzini, Padre della patria, ai fratelli massoni delle logge siciliane.
Un
documento storico di una importanza notevole.
I rapporti tra Mazzini e la
massoneria sono noti; secondo il grande Oriente d'Italia Mazzini fu massone e
ricoprì anche la carica di Gran Maestro, mentre secondo altri storici la sua
affiliazione alla libera muratoria non è ancora provata.
Quel che è certo è
che Giuseppe Mazzini condivideva gli scopi e i valori della massoneria, e ad
essa guardò sempre con grande simpatia.
In questa lettera rivolgendosi ai
fratelli siciliani rievoca il ruolo della massoneria, e ricorda come fu proprio
la libera muratoria la protagonista della rivoluzione francese.
Gli storici che
sostengono questa posizione attualmente vengono catalogati nel filone del
“complottismo”, mentre per Mazzini e i massoni del XIX secolo era una
realtà assodata.
Mazzini si spinge oltre, sostenendo che “Gli illuminati
erano repubblicani”.
Il riferimento è agli Illuminati di Baviera di
Weishaupt, quell'ordine segreto settecentesco che aveva come obiettivo la
distruzione dell'ordine sociale esistente, e l'edificazione di un Nuovo Ordine
retto dagli iniziati.

Ufficialmente la massoneria odierna disconosce e prende
le distanze dalle idee e dall'operato degli illuminati, e dalla loro ideologia
indubbiamente luciferiana.
Le parole di Mazzini dimostrano invece chiaramente
come ancora nel XIX secolo l'eredità dell'ordine di Weishaupt fosse
orgogliosamente rivendicata dai liberi muratori.
Infine, risultano interessanti
i riferimenti di Mazzini alla visione “mondiale” della massoneria e dei
nuovi stati nazioni che per opera della massoneria stessa stavano
sorgendo.
Stati nazione che rappresentavano solamente un primo passo verso una
unione più ampia, sovranazionale.
Parole e concetti che risultano alquanto
familiari alle nostre orecchie, dal momento che i nostri “rappresentanti
democratici” non perdono occasione di ribadirli.
E tutti i vari “capi di
stato” che con devozione esaltano la visione e la “religiosità”
mazziniana, a quale religiosità si
riferiscono?
http://santaruina.splinder.com/

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