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Posts published in “Contributi Esterni”

Strage via D’Amelio. L’Italia non è un paese per ONESTI.

E anche il 27esimo anno di via D’Amelio è stato archiviato. La mia “poca” conoscenza di Cosa nostra ma non solo, mi consente di affermare che in questi 27 anni si è detto di tutto, all’infuori della verità. E questa mancanza di verità, denunciata dai familiari di Borsellino, mi mortifica come uomo e come ex poliziotto. Come non essere d’accordo con Fiammetta e Salvatore Borsellino. Mi rattrista vedere i loro visi segnati ancor oggi dal dolore, acuito dalla mancanza di verità. Se poi aggiungiamo il depistaggio e il furto dell’Agenda Rossa, ecco che questo Stato dovrebbe vergognarsi. Non si può aspettare 27 anni per conoscere la verità. Ma in un paese come l’Italia è la normalità. In un Paese come il nostro, c’è stato un ministro dell’Interno ,che dichiarò di non conoscere il magistrato Paolo Borsellino. In un Paese come il nostro un procuratore chiamò a se uomini dei “servizi”. In un Paese come il nostro un procuratore si oppose strenuamente di assegnare la titolarità delle indagini sulla strage di Capaci a Paolo Borsellino (noi della DIA l’aspettavamo a Roma) e per giunta il suddetto procuratore non fu mai interrogato. A dire il vero nemmeno Paolo Borsellino fu chiamato a testimoniare su Capaci. Siamo in un Paese dove ancora oggi ci sono menti raffinate che filosofeggiano sulla trattativa Stato-mafia, definendola “presunta”. E lo sconcerto aumenta allorquando mettono in dubbio l’esistenza dell’Agenda rossa dentro la borsa di Paolo Borsellino. Questo non è un Paese per ONESTI. Al di là del mio personale rapporto di lavoro col magistrato Paolo Borsellino, sono e sarò sempre accanto alla famiglia di Borsellino e ai familiari dei miei colleghi assassinati in via D’Amelio. Sono vicino all’unico sopravvissuto di via D’Amelio, il collega Antonio Vullo. Il mio auguro è, che prima di giungere al prossimo anniversario, noi tutti possiamo scrivere “GIUSTIZIA E’ FATTA”. Ho fiducia che ciò avvenga: fiducia che traggo dalle parole di Fiammetta e Salvatore, che stanno scuotendo la coscienza di alcuni magistrati. Nutro molta speranza!