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Presentazione del libro ‘I soldi della P2’ – Torino, 4 dicembre 2021

Quando:
4 Dicembre 2021@16:30–18:30
2021-12-04T16:30:00+01:00
2021-12-04T18:30:00+01:00
Dove:
Fabbrica delle 'E' - Torino
Corso Trapani 91/b
Contatto:
Movimento Agende Rosse - Gruppo 'Paolo Borsellino' - Torino

Sabato 4 dicembre 2021 avrà a luogo a Torino la prima presentazione nazionale del libro ‘I soldi della P2 – Sequestri, casinò, mafie e neofascismo. La lunga scia che porta a Licio Gelli’ (Antonella Beccaria, Fabio Repici e Mario Vaudano, Paper First Editore). Giancarlo Caselli (ex procuratore della Repubblica di Torino) e Davide Mattiello (consulente della Commissione parlamentare Antimafia) dialogheranno con gli autori del libro Antonella Beccaria (giornalista e scrittrice) e Fabio Repici (avvocato). L’incontro sarà moderato dal giornalista Ettore Boffano ed introdotto da Carmen Duca (coordinatrice del gruppo Agende Rosse ‘Paolo Borsellino’ di Torino). Paola Caccia e Maria Josè Fava (referente di Libera Piemonte) porteranno i loro saluti in apertura all’incontro.

L’evento avrà luogo alle ore 16.30 presso la Fabbrica delle ‘E’ in corso Trapani 91/b a Torino ed è organizzato dal Movimento Agende Rosse (gruppo ‘Paolo Borsellino’) in collaborazione con l’associazione Libera. 

L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative anti-covid e sarà trasmesso in diretta streaming sul sito www.19luglio1992.com e sui canali social del Movimento Agende Rosse.

Movimento Agende Rosse

 

LINK: visita il nuovo sito dedicato ad approfondimenti sul libro http://soldidellap2.it/

 

I soldi della P2. Sequestri, casinò, mafie e neofascismo: la lunga scia che porta a Licio Gelli Condividi
di Antonella Beccaria, Fabio Repici e Mario Vaudano (PaperFIRST, 2021)

Vittorio Occorsio, trucidato a Roma dai colpi di mitra di Pierluigi Concutelli.

Bruno Caccia, ammazzato a Torino da un commando ‘ndranghetista ancora non identificato.

Giovanni Selis, miracolosamente scampato ad Aosta a una bomba piazzata sotto la sua auto, isolato dai colleghi, morto suicida pochi anni dopo.

Cosa accomuna questi tre magistrati? Tutti hanno toccato i fili dell’alta tensione, tutti, nel corso del loro lavoro – svolto in anni complicati, tra depistaggi, collusioni, intrecci torbidi tra Stato, criminalità ed eversione – avevano scorto in filigrana un filo nero che legava il fenomeno dei sequestri a quello del riciclaggio di denaro; il mondo dei casinò a quello dell’eversione neofascista e della criminalità organizzata; le bombe al piombo di cui sono stati vittime. E dietro quel filo nero, l’ombra inquietante della più grande holding criminale mai strutturatasi in Italia, con diramazioni tra Francia, Sud America e una pletora di paradisi fiscali sparsi in tutto il mondo: la P2.

E come un fantasma, nelle pieghe d’ombra di una storia che sembra pensata per il cinema, dove uomini per bene hanno sacrificato la loro vita per portare a noi un pezzetto di verità che in questo libro, pubblicato quaranta anni dopo la scoperta degli elenchi della loggia massonica, viene minuziosamente ricomposta, sempre lui: Licio Gelli.

Fonte: https://www.paperfirst.it/libri/i-soldi-della-p2/