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Salvatore Borsellino: “Salvini in via d’Amelio? Passerella di uno sciacallo”

Il senatore Salvini ha perso l’ennesima occasione per fare la scelta giusta, quella più dignitosa.

Recatosi a Palermo per l’udienza preliminare del procedimento penale che lo vede coinvolto, si è presentato in via d’Amelio e, in favore di (decine di) telecamere, si è fatto riprendere, munito di mascherina raffigurante l’immagine e una citazione del giudice Paolo Borsellino, nel deporre un mazzo di fiori sul luogo dell’eccidio.

La tendenza ad impossessarsi e a sfruttare l’immagine del giudice ucciso, calpestandola per fini puramente personali (scorrettamente e indirettamente accostandola, quest’oggi, a proprie vicende giudiziarie), oppure genericamente partitico-politici (è avvenuto anche oggi, come avviene tutte le volte, a seconda del rappresentante della fazione di turno), è dura a morire, ed è quasi comprensibile che sia così. Nell’impossibilità (per incapacità, quando non per precisa e deliberata scelta) di seguirne – quotidianamente – l’esempio di serietà, sobrietà e fermezza, risulta ben più agevole utilizzarlo – nei momenti più convenienti – quale oggetto delle proprie volgari e vuote sceneggiate.

Come in passato, e così in futuro, ogni bieco tentativo di ridurre la figura del giudice Borsellino ad un simbolo da sbandierare a proprio uso e consumo ci vedrà instancabilmente impegnati a ricordare la trasversalità e l’universalità del suo impegno, e a ribadire come il suo esempio possa essere “fatto proprio” da ciascuno solo nell’intimo della propria coscienza, e nella concreta manifestazione dei gesti che si compiono.

Movimento delle Agende Rosse

Le dichiarazioni di Salvatore Borsellino all’Adnkronos: “Passerella di uno sciacallo.”

“Salvini in via D’Amelio? Una passerella come sempre. Vendendo quelle immagini mi viene da vomitare, ma uno sciacallo come lui non può fare altro che sciacallaggio”. A dirlo all’Adnkronos è stato Salvatore Borsellino, fratello del giudice antimafia Paolo, in merito alle polemiche legate alla presenza del leader della Lega, Matteo Salvini, in via D’Amelio sul luogo dell’eccidio, con indosso una mascherina con il volto del magistrato.

Borsellino punta il dito non solo “sull’uso strumentale della mascherina” fatto dal ‘Capitano’, ma anche sulla sua presenza di Matteo Salvini in via D’Amelio. “Vorrei ricordare le dichiarazioni precedenti fatte da Salvini quando non aveva mire elettorali sulla Sicilia e parlava di terroni. Vorrei ricordagli che mio fratello era palermitano e, quindi un terrone. Non capisco cosa va a fare in via D’Amelio, se non un atto di sciacallaggio – dice all’Adnkronos – Non bisogna dimenticare che a Natale è andato a distribuire pacchi dono ai bisognosi, con un fotografo dietro che lo ritraeva. Fa tutto a scopo di propaganda”.

Da Adnkronos

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