27 ottobre 2026 – Nei giorni delle sue dirette su YouTube Aurelio Coppolino, 46 anni, pubblicitario senza lavoro, registra e conserva tutto. È lui a salvare i messaggi audio e WhatsApp sulla morte mai indagata del giovane medico Attilio Manca. Li conserva sul suo telefono e sul computer. Comprese le false accuse contro due magistrati e almeno quattro avvocati che, a vario titolo, si sono occupati del probabile omicidio dell’urologo in servizio all’ospedale di Viterbo.
Così è proprio Coppolino a permettere oggi di risalire a tutti i suoi interlocutori, non indagati e nominati nei rapporti di polizia soltanto come eventuali testimoni. C’è perfino un accenno, da parte di un suo contatto frequente, a funzionari in pensione dei servizi segreti disponibili a dare un aiuto al presunto stalker. Ma dove vogliono arrivare?
Nicola Morra: “Gaetti vorrebbe mandare materiale su Manca”
Tra i file sequestrati a Coppolino, ecco il vocale su WhatsApp di Nicola Morra (nella foto, ndr), 63 anni, già capogruppo in Senato del Movimento 5Stelle e presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 2018 al 2022, successivamente espulso dal partito: “Gaetti, con cui ho parlato oggi – dice Morra a Coppolino – ti vorrebbe mandare, ma nei prossimi giorni quando ha un pochino più di calma, materiale relativo al caso Manca…” (ascolta qui sotto l’audio originale).
LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU TODAY.IT (di Fabrizio Gatti)


Comments are closed.