di Helene Benedetti – 5 febbraio
Davanti a tutta l’opinione pubblica chiediamo al Procuratore di Viterbo Pazienti, al pm Petroselli, a Ugo Manca e alla dottoressa Ranaletta moglie di Rizzotto (la dottoressa che effettuò l’autopsia sul corpo di Attilio Manca), se intendono ancora affermare, come fanno da ben 10 anni, che quello che vediamo in foto è un suicidio?
A queste fotografie mancano le foto dei calci ai testicoli, chiediamo alle persone sopracitate chi ha tirato quei calci? Se li è forse tirati da solo Attilio Manca quando ha deciso di suicidarsi? Signori? Attilio si è preso a calci in faccia deviandosi il setto nasale prima o dopo essersi preso a calci nei testicoli da solo?
Attilio Manca era un fiore di uomo divenuto in giovanissima età un medico luminare, è stato ucciso dalla mafia dopo aver operato a sua insaputa Bernardo Provenzano, quel Bernardo Provenzano protetto dai potenti che lo hanno aiutato nella sua latitanza. Quegli stessi potenti oggi stanno lottando per far passare quest’omicidio per suicidio perchè se venissero fuori i colpevoli di questo omicidio salterebbero troppe teste importanti.
Non permettete che tutto venga insabbiato, urlate perchè l’opinione pubblica è più potente di loro e vincerà!
Helene Benedetti di Informare per Resistere
(fonte foto: redazione di Chi L’Ha Visto RAI)
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