di Redazione La Stampa – 24 giugno 2016
Torino. Tre giorni di musica e memoria. Tre giorni, soprattutto, di giovani: da venerdì 24 a domenica 26 giugno ritorna «Armonia, l’arte libera il bene», il festival con cui Libera ricorda Bruno Caccia, procuratore Capo della Repubblica di Torino ucciso dalla ’Ndrangheta il 26 giugno ’83.
L’appuntamento è a Cascina Caccia, in via Serra Alta 6 a San Sebastiano da Po: il podere confiscato a Domenico Belfiore (mandante dell’assassinio), che la rete antimafia di Don Ciotti ha trasformato in un centro di educazione alla legalità.
Sarà l’ottava edizione. Armonia inaugura venerdì 24 alle 19, con una marcia in onore di Caccia. Il ritrovo è in via Rigonda e di qui si sale a piedi fino alla Cascina: al corteo partecipano anche gli amministratori locali (il Comune sostiene la kermesse). Segue il buffet, con la testimonianza dei famigliari del magistrato. Poi alle 21 tocca all’arpista e cantautrice Cecilia, recentemente chiamata ad esibirsi ai concerti di Francesco De Gregori e Niccolò Fabi. Sabato 25 e domenica 26 gli orari sono gli stessi: la Cascina apre dalle 19,30 per la cena. Sabato gli ospiti sono Davide Mattiello, deputato membro della Commissione Parlamentare Antimafia e Benedetto Zoccola, vicesindaco di Mondragone più volte minacciato. Alle 21 le note dei The Bouncing Cats, formazione composta dal bassista Gianmaria Ferrario, il pianista Sergio Di Gennaro e il batterista Alessandro Minetto, una band ispirata ai piano trio americani del secolo scorso.
Domenica la chiusura, con gli interventi del magistrato Roberto Sparagna e della referente di Libera in Piemonte Maria Josè Fava. Quindi alle 21 il jazz manouche dei Caravan Trio: i chitarristi Lorenzo Panero e Vittorio Ostorero e il contrabbassista Federico Tosi, che propongono un viaggio nella Parigi degli Anni ’30.
Per tutte e tre le sere si possono visitare la collezione Carla e Bruno Caccia e l’esposizione di fotografie e sculture degli artisti Simone Benedetto, Francesco Marinaro e Alberto Malimberni. Per raggiungere il podere è necessario parcheggiare al cimitero di San Sebastiano da Po: è previsto un servizio navetta.
L’ingresso ai concerti costa 5 euro, buffet escluso. I piatti sono preparati dagli studenti degli istituti alberghieri Beccari ed Engim, che collaborano per la rassegna insieme all’associazione Orme. L’intero ricavato sarà devoluto per i progetti della Cascina. Info www.cascinacaccia.net , 340/58.56.091.
Redazione La Stampa

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