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Trattativa Stato-mafia. Ass. Georgofili: ‘Temiamo che si processeranno solo i mafiosi’

A promemoria riportiamo quanto l’ex Guarda Sigilli Claudio Martelli il 15 agosto 2012, dalle pagine de “Il Fatto Quotidiano”, ebbe a rispondere ad una nostra nota che lo riguardava e nella quale chiedevamo come mai si fosse deciso a parlare solo 20 anni dopo, risposta alla quale non abbiamo potuto ribattere, eccola:
“Dunque, rendendo testimonianza all’indimenticabile pm fiorentino Giovanni Chelazzi riferii quanto sapevo allora, compresi gli originari dubbi manifestati da Scalfaro e da altri politici circa l’introduzione del 41 bis, e non, evidentemente, quanto all’epoca era ignoto a me come a tutti. Chelazzi elogiò il mio lavoro da ministro e mi ringraziò”.
A seguire riportiamo quanto l’ex Guarda Sigilli ebbe a verbalizzare davanti a Gabriele Chelazzi l’11 ottobre del 2002 alle ore 17,05:
“L’on.le Martelli esclude che la situazione possa coniugarsi a qualcosa di cui sia a conoscenza, dal momento che non è mai accaduto che qualcuno, né negli ambienti istituzionali né in ambienti di diversa natura, abbia cercato di acquisire da lui informazioni sulle decisioni che assumeva o andava ad assumere, e men che mai a condizionarle.”
Dopo di che lasciamo alle intelligenze altrui l’interpretazione di quanto detto dal Dr. Martelli in queste ore e 20 anni dopo, davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia, mentre pare ammettere la trattativa che ha sempre negato, accusando però di tutto chiaramente un morto.
I nostri timori oggi si triplicano e la domanda corre d’obbligo:
– per la trattativa Stato Mafia, c’è qualcuno in questo Paese che vuole vedere processata ancora una volta per un reato gravissimo sicuramente connesso alla strage del 27 Maggio 1993 , solo la mafia “cosa nostra”?
Temiamo di si se si ricorre ad accusare per quanto riguarda le istituzioni di allora solo un morto quale artefice primario di tutto, perché i morti non sono processabili.

Giovanna Maggiani Chelli

Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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