di Ufficio stampa del Consiglio comunale di Torino – 8 luglio 2014
Cittadinanza onoraria torinese per il pm Antonino Di Matteo, in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata e oggetto di minacce formulate, dal carcere, dallo stesso boss di Cosa Nostra Totò Riina. Questa la proposta del gruppo torinese – intitolato a Paolo Borsellino – del movimento antimafia Agende Rosse, che è stato incontrato oggi, a Palazzo Civico, dalla commissione consiliare Legalità e contrasto ai fenomeni mafiosi, presieduta da Fosca Nomis.
“Cogliamo l’occasione di questo incontro” ha spiegato Carmen Duca a nome di Agende Rosse “per rivolgere a questa commissione un appello affinché il Comune di Torino riconosca l’assoluto valore della testimonianza di vita e di impegno del dottor Antonino Di Matteo, nella sua lotta contro la mafia, riconoscendogli la cittadinanza onoraria”.
La presidente Nomis ha accolto la proposta, sostenuta anche, nei loro interventi, dai consiglieri Marco Muzzarelli e Paolo Greco Lucchina, oltre che dalla vicepresidente della commissione Paola Ambrogio e da Pino Masciari, testimone di giustizia e cittadino onorario di Torino. La proposta, è stato chiarito, dovrà in ogni caso essere presentata in Conferenza dei capigruppo e votata in Consiglio comunale.
Agende Rosse ha anche informato i consiglieri che il 19 luglio prossimo, anniversario della strage di via D’Amelio, avrà luogo la diretta streaming della manifestazione di Palermo: appuntamento a ingresso libero presso la sala Operti di corso Siracusa 213, tra le 15.30 e le 19.
C.R. – Ufficio stampa del Consiglio comunale
da: comune.torino.it

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