Gaspare Mutuolo testimonia che il Giudice Borsellino nel 1992, poco prima di morire, era sconvolto all’idea che uomini dello Stato volevano la dissociazione per la mafia.
Figuriamoci quanto ci siamo sconvolti noi quando il 3 luglio del 1996 dalle pagine di riviste quali Famiglia Cristiana, e quotidiani importanti, abbiamo letto le parole di soggetti che invocavano una legge sulla dissociazione.
Infatti , il 12 giugno del 1996 eravamo appena andati all’udienza preliminare per la strage di via dei Georgofili contro “cosa nostra” che aveva massacrato i nostri figli e pensare ad una dissociazione dei mafiosi stragisti come fu per le BR ci sconvolse a tal punto che pensammo al tradimento per vili trenta denari.
Secondo alcuni che non vogliamo neppure nominare, senza dire nulla, senza pagare il giusto prezzo in termini di rivelazioni ed economici, “cosa nostra” poteva semplicemente dire con una norma ad hoc “non appartengo più alla mafia”.
Ancora oggi inorridiamo al pensiero di ciò che abbiamo sofferto in quei momenti davanti alla richiesta di una legge che sotto il tritolo non seppelliva solo le nostre vittime, ma anche le nostre speranze di giustizia.
Gaspare Mutuolo ha rinnovato oggi tutta la nostra rabbia contro chi della dissociazione concessa alla mafia con una norma voleva fare una bandiera di garantismo e della confisca dei beni alla mafia solo un ritorno elettorale e non il sostegno alle vittime di “cosa nostra”.
Quello del 1996 non fu l’unico tentativo di consentire alla mafia la dissociazione, ci hanno provato oltre anche fino al 2002 e chissà quante altre volte ancora.
Siamo più vicini che mai alla figura del Giudice Borsellino, che ben conosceva la mafia e così anche la politica, gli siamo riconoscenti per quanto ha cercato di fare per tutti noi.
Purtroppo Borsellino ha pagato un prezzo altissimo in quel luglio 1992, come poco dopo pagheranno i nostri figli a maggio del 1993, perché Borsellino non fu ascoltato, ma ucciso.
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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