17 gennaio 2009 – Palermo. Il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, annuncia un esposto a sua firma che sarà indirizzato ai procuratori di Palermo e Caltanissetta che stanno avviando indagini in base a dichiarazioni rese da Massimo Ciancimino, il figlio di Vito, l’ex sindaco mafioso di Palermo e uomo di fiducia di Bernardo Provenzano. Mancino lo dice durante un’intervista a La7 per il programma “Reality” che andrà in onda domenica 18 gennaio alle ore 23,30. “Manderò due esposti ai procuratori della Repubblica di Palermo e di Caltanissetta – dice il vicepresidente del Csm – perché quando si parla di pezzi dello Stato bisogna indicare nome e cognome e bisogna anche avere prove, prove certe. Non si può mettere in prima pagina persone che nella loro attività politica e di governo hanno dato il meglio di sé”. L’inchiesta televisiva di Silvia Resta ripercorre le zone ancora oscure della strage del 19 luglio 1992, in cui morirono Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta e vengono esaminate le ultime novità relative alle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza, che potrebbero portare ad una revisione del processo.
Fonte: Antimafiaduemila e ANSA

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