Cari amici e amiche,
lunedì alla presenza di Giancarlo Caselli, Nando Dalla Chiesa, Vincenzo Consolo e Antonella Mascali, presente in sala anche Salvatore Borsellino, e ieri alla presenza di Gianni Barbacetto, Luigi de Magistris e Claudio Sabelli Fioretti è stata lanciata la sottoscrizione per “I Siciliani”. Dal momento che il numero di conto corrente (che oggi è arrivato) non era ancora attivo i relatori hanno fatto un breve lancio descrittivo. Successivamente è stato distribuito un volantino (di seguito riportato) e sono stati raccolti diversi indirizzi mail ai quali invierò personalmente il numero di conto corrente. Molte delle persone presenti in sala si sono mostrate sconcertate da quanto appreso e interessate alla sottoscrizione.
Ecco la bellissima news: Lillo Venezia mi ha appena comunicato il numero del conto aperto dalla Fondazione Fava apposta per la vicenda de” I Siciliani”:
( Catania).
Codice IBAN: IT 22 A 03019 26122 000000557524
CAUSALE: PER I SICILIANI
lunedì alla presenza di Giancarlo Caselli, Nando Dalla Chiesa, Vincenzo Consolo e Antonella Mascali, presente in sala anche Salvatore Borsellino, e ieri alla presenza di Gianni Barbacetto, Luigi de Magistris e Claudio Sabelli Fioretti è stata lanciata la sottoscrizione per “I Siciliani”. Dal momento che il numero di conto corrente (che oggi è arrivato) non era ancora attivo i relatori hanno fatto un breve lancio descrittivo. Successivamente è stato distribuito un volantino (di seguito riportato) e sono stati raccolti diversi indirizzi mail ai quali invierò personalmente il numero di conto corrente. Molte delle persone presenti in sala si sono mostrate sconcertate da quanto appreso e interessate alla sottoscrizione.
Ecco la bellissima news: Lillo Venezia mi ha appena comunicato il numero del conto aperto dalla Fondazione Fava apposta per la vicenda de” I Siciliani”:
Conto corrente nr. 557524 intestato a Fondazione Giuseppe Fava presso Credito Siciliano, agenzia di Cannizzaro Scogliera , Acicastello
( Catania).
Codice IBAN: IT 22 A 03019 26122 000000557524
CAUSALE: PER I SICILIANI
Adesso è necessario che ognuno di noi lo rilanci in rete tenendo presente che fanno già parte del blogroll di promozione e sostegno:
www.antimafiaduemila.com
www.riccardoorioles.org
www.telejato.it
www.19luglio1992.com
www.omicronweb.it
www.nandodallachiesa.it
www.voglioscendere.it
www.pieroricca.org;
Il prossimo passo sarà l’organizzazione di eventi a Catania e non solo grazie al contributo di artisti e personaggi dello spettacolo. Io mi sto attivando con l’aiuto di alcuni amici per la piazza milanese. Teniamoci in contatto per ogni novità, sia sul fronte artistico che su quello con l’ODG e presa di posizione dei partiti.
Buon lavoro a tutti e a tutte!
Non vedo l’ora che venga il 18 luglio a Palermo…
Dafne*
Buon lavoro a tutti e a tutte!
Non vedo l’ora che venga il 18 luglio a Palermo…
Dafne*
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Fallimento rivista “I Siciliani” : Pignoramento a giornalisti
5 giugno 2009
Palermo. Dopo circa 25 anni, il tribunale di Catania batte cassa e dispone il pignoramento dei beni dei responsabili del periodico I Siciliani, fondato dal giornalista Giuseppe Fava, ucciso dalla mafia nel 1984.
Dopo l’assassinio, il figlio Claudio e alcuni redattori decisero di non abbandonare il progetto editoriale e per tre anni il quotidiano fu in edicola. La coraggiosa esperienza di denuncia dei cronisti catanesi si concluse nel 1987. Per alcuni debiti contratti all’epoca, Claudio Fava e un gruppo di giornalisti de I Siciliani, tra i quali Graziella Proto, ex presidente del cda, nei giorni scorsi hanno ricevuto la visita dell’ufficiale giudiziario che gli ha pignorato alcuni beni. In solido dovranno pagare circa 90 mila euro: solo una parte della somma servirà a saldare le spese del giornale – carta e tipografia – e andrà agli eredi dei creditori, nel frattempo morti. Il resto servirà a pagare le spese del giudizio fallimentare e gli interessi.
Dopo l’assassinio, il figlio Claudio e alcuni redattori decisero di non abbandonare il progetto editoriale e per tre anni il quotidiano fu in edicola. La coraggiosa esperienza di denuncia dei cronisti catanesi si concluse nel 1987. Per alcuni debiti contratti all’epoca, Claudio Fava e un gruppo di giornalisti de I Siciliani, tra i quali Graziella Proto, ex presidente del cda, nei giorni scorsi hanno ricevuto la visita dell’ufficiale giudiziario che gli ha pignorato alcuni beni. In solido dovranno pagare circa 90 mila euro: solo una parte della somma servirà a saldare le spese del giornale – carta e tipografia – e andrà agli eredi dei creditori, nel frattempo morti. Il resto servirà a pagare le spese del giudizio fallimentare e gli interessi.
Ansa
Da quando la notizia del fallimento de “ I Siciliani” si è sparsa la società civile si è attivata per dare una risposta concreta nella difesa dei giornalisti che si battono per una libera informazione e ne sono vittime. La storia de “ I Siciliani” di Pippo Fava è emblema e paradosso di una storia dai risvolti Kafkiani della morte di un giornale ucciso prima dalla mafia e poi dal silenzio generale in cui si sono trovati coloro i quali hanno deciso di portare avanti il suo lavoro nonostante tutto. Da settimane ormai il tribunale di Catania ha condannato in via esecutiva disponendo il pignoramento dei beni di Graziella Proto, Claudio Fava, Lillo Venezia, Elena Brancati e Rosario Lanza per una somma complessiva di 90.000 euro. La redazione de I Siciliani non ha mai lavorato sotto l’ala di alcuna area politica e per questo ha agito senza alcun condizionamento ma anche senza alcuna protezione. Ha ossigenato le menti e i cuori della Sicilia e di tutta l’Italia, mettendo in luce il legame tra la mafia militare e la mafia dei salotti borghesi. Dal 5 giugno il silenzio mediatico che ha accompagnato la vicenda è stato spezzato grazie al coraggio di Pino Maniaci e Riccardo Orioles, che hanno pubblicato un articolo su antimafiaduemila dal titolo “ L’antimafia resta sola?”.
Sostenere “ I Siciliani” significa sostenere il nostro diritto di cittadini a essere informati e a poter godere di una stampa libera da condizionamenti economici, politici, affaristici.
Sostenere “ I Siciliani” significa incoraggiare tutti i giornalisti che nelle loro redazioni continuano coraggiosamente a scrivere di mafia e condizionamento mafioso nel silenzio della maggior parte degli organi di informazione nazionali.
Sostenere “ I Siciliani” significa ripagare l’immenso debito di gratitudine per Giuseppe Fava, il cui spessore umano e professionale è racchiuso in una delle frasi che amava ripetere “ se non c’è il coraggio di lottare a che serve vivere”?
Per essere informati sulla sottoscrizione e per conoscere le numerose iniziative a sostegno de “ I Siciliani” : www.antimafiaduemila.com;www.riccardoorioles.org; www.telejato.it; www.19luglio1992.com; www.omicronweb.it; www.voglioscendere.itwww.pieroricca.org

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