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Salvatore Borsellino sospeso dal social TikTok, Rete no-bavaglio: ‘Grave violazione dell’articolo 21 della Costituzione’

24 aprile 2025 – Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, il magistrato assassinato dalla mafia il 19 luglio 1992, ha reso noto che il suo account TikTok è stato “temporaneamente” sospeso fino al 16 aprile 2035, ovvero per ben dieci anni. In modo ironico, ha commentato: “Avrò tutto il tempo per morire…”.

Il fondatore del Movimento delle agende rosse esprime disappunto per il fatto che non gli è stato fornito alcun motivo per la sospensione. Sebbene teoricamente possa ancora pubblicare contenuti, la visibilità delle sue pubblicazioni è fortemente limitata. “Mi dispiace per chi mi ha iniziato a seguire, ma non posso continuare a utilizzare una piattaforma simile”, ha aggiunto, manifestando la sua amarezza. “Questi sono i social in Italia, non sospendono il figlio di Riina, ma sospendono il fratello di Paolo Borsellino“.

La Rete no-bavaglio ha preso posizione, denunciando quella che considera una grave violazione del diritto di libertà di espressione, in contrasto con l’articolo 21 della Costituzione italiana. L’organizzazione ha chiesto ai parlamentari sensibili alla libertà di espressione di intervenire affinché venga presentata una interrogazione ufficiale per ottenere chiarimenti da parte dell’Agcom, l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni, riguardo a questo atto di censura da parte di TikTok. La Rete ha espresso piena solidarietà a Salvatore Borsellino, sostenendo con forza la sua lotta per la verità e la giustizia che porta avanti da anni attraverso il Movimento delle agende rosse.

Alice Amerio (Torino Cronaca)

 

 

 

 

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