3 maggio 2025 – Paolo Borsellino e Vincenzo Fabio Li Muli, di nuovo insieme. Il magistrato e uno dei cinque agenti della scorta morti per mano della mafia, nella strage di via D’Amelio, sono rivissuti nelle parole di Salvatore, fratello del giudice palermitano e Victoria, compagna dell’agente.
Il loro incontro per la prima volta dal quel tragico 19 luglio 1992, proprio nel piccolo comune dell’entroterra genovese, in occasione della Giornata della Legalità organizzata dal movimento Agende Rosse ligure.
“Se ciascuno facesse la propria parte – ha raccontato Salvatore Borsellino – questo disgraziato paese non avrebbe bisogno di eroi. Paolo ha sacrificato la vita anche per colpa dei tanti indifferenti che non hanno fatto la loro parte”.
Un incontro con la cittadinanza e in particolar modo con gli studenti, vincitori del concorso “Nel nome di Paolo e Giovanni”.
Fonte: RAINEWS



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