Salvatore Borsellino, fratello del magistrato Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio 1992 nella strage di Via D’Amelio con i suoi cinque agenti di scorta, sarà giovedì 2o ottobre a Ferrara per portare la propria testimonianza su quei tragici eventi che hanno sconvolto la sua famiglia e il nostro Paese.
Dopo la nascita del Movimento Agende Rosse, è la prima volta che Ferrara ha questa occasione .
Alle 10.30, Salvatore Borsellino incontrerà, alla sala Estense, alcune classi del liceo classico Ariosto che, nell’ambito del progetto didattico dei dipartimenti di italiano, storia e diritto “Contro le mafie per un paese civile”, ha aderito all’iniziativa delle Agende Rosse.
Alle 20.30, sempre alla sala Estense, l’incontro con Salvatore Borsellino sarà aperto all’intera cittadinanza, fino a esaurimento dei posti disponibili in sala.
Ad introdurre e a sviluppare il tema, sia al mattino che la sera, sarà la proiezione, in prima visione a Ferrara, del bel film di Emanuele Varone dal titolo “Palermo, Via D’Amelio”, già presentato al XIV Genova Film Festival e, il 19 luglio 2011, in Via D’Amelio, a Palermo.
Si tratta di un breve, ma intenso documentario in cui si rivivono i tragici momenti della strage di Via D’Amelio, attraverso molteplici testimonianze tra cui, in particolare, quelle di Rita e Salvatore Borsellino.
Entrambi gli incontri della giornata saranno coordinati e presentati da Liana Romano e Mauro Barbanti, referenti territoriali del Movimento Agende Rosse di Salvatore Borsellino.
L’evento è promosso e organizzato dall’Associazione Le Agende Rosse, dal Movimento Agende Rosse Ferrara-Rovigo e dal Gruppo Cittadini della Nuova Resistenza amici di Borsellino e Schönau, nell’ambito del progetto: “La strategia delle stragi – Alla ricerca della Verità perché non muoia anche la Giustizia”.
Fonte: La Nuova Ferrara, 17 ottobre 2011

Be First to Comment