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Roma, 14 novembre 2015: manifestazione nazionale a sostegno di Nino Di Matteo

di Salvatore Borsellino – 7 novembre 2015

Egregio Presidente
nel recente passato ho più volte pubblicamente richiesto un Suo intervento in favore del PM Nino Di Matteo, condannato a morte da Cosa Nostra, quella stessa condanna che nel ’92 venne eseguita per il magistrato Giovanni Falcone e per il magistrato Paolo Borsellino, mio fratello.
Oggi mi rivolgo nuovamente a Lei in occasione della manifestazione nazionale, organizza dal Movimento delle Agende Rosse e da Scorta Civica che, a sostegno e a tutela del magistrato Di Matteo, si svolgerà a Roma il 14 novembre, con la partecipazione di cittadini provenienti da molte città d’Italia.


 
In questo momento così critico, nel quale, attraverso le deposizioni di alcuni collaboratori di giustizia è stato ulteriormente confermato il progetto di attentato nei confronti del magistrato e addirittura l’arrivo a Palermo dell’esplosivo necessario per portarlo a termine, quello che fa particolarmente paura è il muro di isolamento creato attorno a lui contrassegnato, purtroppo, anche da un assoluto silenzio istituzionale.
“Si muore quando si è soli…..” diceva Giovanni Falcone, e, a di là delle misure di sicurezza che indubbiamente sono state messe in atto per proteggerlo, una ben maggiore protezione potrebbe essere data da una Sua parola di sostegno morale rivolta a questo magistrato.
Come Lei ben sa a poco servono i mitra e le pistole degli agenti di scorta mandati a morire insieme a loro a fronte di chi non esita a far saltare in aria un autostrada come a Capaci o a seminare la morte distruggendo una strada e un intero palazzo come in Via D’Amelio.
Penso alle parole di mio fratello quando, negli ultimi giorni, consapevole del destino che lo attendeva, continuava a ripetere di “non avere tempo”.
Non c’è più tempo neanche per Di Matteo e solo uno scudo di protezione a livello istituzionale, molto più efficace in questi casi, seppure fatto soltanto di parole, rispetto a qualsiasi altro, potrebbe scongiurare questa nuova possibile strage.
E’ per questo motivo che Le chiedo di poterla incontrare nei giorni precedenti la manifestazione del 14 novembre, o subito dopo, per potere raccogliere le Sue parole di solidarietà nei confronti di Nino Di Matteo.
Prima che sia troppo tardi.
In caso di impossibilità, a causa dei Suoi impegni istituzionali, Le chiedo, in ultima istanza, di volermi fare pervenire un breve testo da potere leggere in occasione della manifestazione così da rendere nota a tutti la Sua umana solidarietà a questo magistrato in pericolo.
La ringrazio dell’attenzione e resto in fiduciosa attesa di un suo cenno di risposta.
Un deferente saluto.

Salvatore Borsellino

Salvatore Borsellino: appello a Mattarella per il pm Di Matteo

Quando, nel febbraio del 2015, Sergio Mattarella venne eletto a rappresentare la più alta delle nostre istituzioni, la Presidenza della Repubblica, ai giornalisti che, forse per le mie note posizioni riguardo al suo predecessore, mi chiedevano un parere su questa nomina, risposi che per potere dare un giudizio non mi sarei fidato più delle parole, se ne sentono troppe nel nostro paese, ma avrei aspettato i fatti.
I fatti li sto ancora aspettando. In quelle occasioni in cui sarebbe potuto intervenire, come il mancato accoglimento della richiesta di Nino Di Matteo di essere assegnato come Sostituto Procuratore alla Procura Nazionale Antimafia, respinta dal CSM con un assurdo undicesimo posto in graduatoria su tre posti disponibili, non ha ritenuto di intervenire.
E non ha ritenuto neanche di dovere seppure soltanto rispondere ad un appello di Letizia Battaglia, al quale aderii subito anche io, perché, nella sua veste di Presidente del CSM intervenisse in qualche maniera per rivedere una decisione assurda nei confronti di un magistrato la cui esperienza nel campo della mafia e delle commistioni tra mafia e politica non ha oggi eguali in Italia. Purtroppo però oltre ai fatti sono mancate anche le parole. Non una parola di solidarietà, di sostegno nei confronti di un magistrato che non ha ricevuto soltanto delle minacce di morte ma che credo si trovi oggi nelle stesse condizioni in cui si trovò Paolo Borsellino nei 57 giorni che separarono il suo assassinio da quello del suo fraterno amico e collega Giovanni Falcone.
E questo silenzio risalta in maniera ancora più sinistra in mezzo al silenzio, un vero silenzio di morte, da parte di tutte le altre istituzioni.
Ho esitato a lungo prima di dare la mia adesione a questa manifestazione a sostegno di Di Matteo, non perché non la ritenga necessaria e doverosa ma perché ho paura che il sostegno dei milioni di persone che, sono sicuro, appoggiano Nino Di Matteo e guardano a lui con speranza e fiducia, dei milioni di persone che credono nella Giustizia, non si traduca poi in una effettiva mobilitazione che spinga tutti, tutti, a tradurre il loro impegno dalle parole all’azione.
Ho timore che una per quanto partecipata manifestazione ma inevitabilmente limitata nei numeri per chi non dispone dei mezzi e dei canali disponibili a partiti e sindacati, venga poi strumentalizzata da chi non perderà tempo ad evidenziarne i limiti spacciandoli per un limitato sostegno ed interesse dell’opinione pubblica.
E’ facile aderire a un gruppo su un social network, scrivere messaggi di adesione, ma tanti, troppi, ritengono di avere così esaurito il proprio impegno, di aver fatto la propria parte.
Io a Roma ci sarò, e leverò in alto, ancora una volta, la mia Agende Rossa, griderò con tutta la voce che mi resta la mia rabbia e la mia voglia di RESISTENZA, ma vorrei non doverlo fare, ancora una volta, anche per chi non ci sarà.

Salvatore Borsellino (1 ottobre 2015)

Nel video: Edoardo Bennato, cantautore; Cesare Bocci, attore; Annalisa Insardà, attrice; Enzo Guidotto, pres. Osservatorio veneto sul fenomeno mafioso;
Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro; Ernesto Maria Ponte, attore; Gaetano Porcasi, pittore; Loredana Cannata, attrice; Modena City Ramblers, gruppo musicale; Nandu Popu (Sud Sound System) musicista; Roberto Lipari, comico; Rosaria De Cicco, attrice; Salvo Piparo, attore; Sergio Vespertino, comico (fonte: AMDuemila).

Roma, sabato 14 Novembre 2015: manifestazione in difesa di Nino Di Matteo e della sua scorta


PUNTO DI RACCOLTA: Roma, Largo Corrado Ricci – Fori Imperiali

QUANDO: sabato 14 novembre 2015, ore 10.00

IL PERCORSO del CORTEO: da Largo Corrado Ricci a Piazza Santi Apostoli

Sabato 14 novembre 2015: Manifestazione nazionale per chiedere, pretendere, dalle Istituzioni dello Stato di #rompereilsilenzio circa le sorti del PM Nino Di Matteo e della sua scorta. Un silenzio complice che determina l’isolamento istituzionale del PM più esposto e minacciato d’Italia, colui che è riferimento delle indagini nel processo trattativa stato-mafia celebrato a Palermo.
Diversi collaboratori di giustizia hanno riferito dell’esistenza di un progetto di attentato nei confronti del Giudice Di Matteo e alcuni di loro hanno addirittura parlato di un grosso quantitativo di tritolo già pervenuto nel capoluogo siciliano e pronto ad essere usato.
Le Istituzioni hanno taciuto qualunque parola di sostegno nei confronti del dottor Di Matteo. Gli stessi organi di informazione, tranne poche eccezioni, non hanno mai speso una sola parola o mandato in onda alcun servizio televisivo sui rischi che il Giudice Di Matteo e i ragazzi della sua scorta debbono affrontare ogni giorno. Abbiamo pertanto deciso di contrastare questo silenzio con una manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 14 novembre e consisterà in un pacifico quanto determinato corteo che si snoderà nelle vie del centro storico della Capitale.
All’interno del corteo saranno tassativamente vietati loghi o simboli e riferimenti ad alcun partito e esponente politico. Il grido di sostegno per il Giudice Di Matteo dovrà arrivare dal cuore dei cittadini, a prescindere dalle loro convinzioni politiche,
Vi invitiamo a partecipare numerosi e a donare a questa causa la vostra passione, il vostro spirito civile e la sete di giustizia e verità che hanno contraddistinto il percorso lavorativo del Giudice Di Matteo.

Salvatore Borsellino con Movimento delle Agende Rosse e Scorta Civica Palermo

Elenco eventi locali per organizzare arrivo a Roma:

Napoli e Campania: https://www.facebook.com/events/1013255768725234/

Milano e Lombardia:
https://www.facebook.com/events/1618884398336323/

 


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