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Riforma della Magistratura o smantellamento della Costituzione?’ – Incontro a Castelnovo Monti (RE), 14/2/2026

Sabato14 febbraio presso la sede della Croce Verde di Castelnovo Monti (in P. zza Volontari della Croce Verde) a partire alle 15.15 si terrà un incontro pubblico sulla riforma costituzionale Nordio, oggetto del referendum che si terrà il 22 e 23 marzo p. v. in cui cittadini/e saranno chiamati ad esprimersi con un SI’ o con un NO.
L’iniziativa è promossa dal Comitato ”Società civile per il no” dell’Appennino Reggiano, costituitosi a sostegno dell’omologo comitato nazionale, in collaborazione col movimento antimafia Agende Rosse Rita Atria di Reggio Emilia(componente del Comitato cittadino per il NO), con l’intento di approfondire i contenuti e gli obiettivi di questa riforma da un punto di vista ragionato e critico, grazie alla partecipazione del magistrato Calogero Gaetano Paci, Procuratore capo della Procura di Reggio Emilia.
A fronte di importanti modifiche della nostra carta costituzionale riteniamo che il dibattito pubblico debba essere il più ampio e serio possibile, a maggior ragione in questo caso, considerato che non vi è stata discussione nelle aule parlamentari e la riforma è stata approvata con un procedimento “blindato” dalla maggioranza di governo. Proprio il contrario di quanto auspicato dai costituenti. E’ per la prima volta che succede nella storia repubblicana.
Nel corso dell’incontro verranno illustrati i cambiamenti delineati dalla cosiddetta “riforma della giustizia”: le modifiche previste tuttavia non rispondono affatto ai bisogni oggettivi della “macchina della giustizia”, per renderla più efficiente e più giusta, come ci aspetteremmo, ma stravolgono la struttura costituzionale della magistratura. Di fatto vengono modificati ben sette articoli della Costituzione e si prevedono, in particolare: la separazione delle carriere dei magistrati, l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura e la creazione di un’Alta Corte disciplinare. Come associazioni che operano a difesa della Costituzione, dove l’autonomia e l’indipendenza della magistratura sono principi basilari, a garanzia dell’equilibrio dei poteri dello Stato, riteniamo quei principi fortemente a rischio a causa della riforma Nordio, che ci pare porti dritta alla concentrazione dei poteri, tenuto conto che il Parlamento di fatto è già stato spogliato del suo ruolo.
Invitiamo pertanto la cittadinanza a partecipare, a confrontarsi su questo tema, che non riguarda solo la magistratura ma ogni singolo cittadino/a, in quanto un potere giudiziario indebolito e asservito alla politica farebbe comodo ai governanti di turno, ma diminuirebbe le garanzie per i cittadini, specie i più deboli, nella necessità di far valere i propri diritti.

Movimento Agende Rosse Rita Atria di Reggio Emilia e Provincia

con Comitato ”Società civile per il no” dell’Appennino Reggiano

 

 

 

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