di Pippo Giordano e Francesca Munno
12 aprile 2013. Il giorno 11 aprile il plenum del Consiglio superiore della magistratura con 19 voti a favore e 7 astenuti ha deciso il trasferimento di Antonio Ingroia alla Procura della Repubblica di Aosta.
Il giorno 11 aprile il plenum del Consiglio superiore della magistratura con 19 voti a favore e 7 astenuti ha deciso il trasferimento di Antonio Ingroia alla Procura della Repubblica di Aosta.
Noi, cittadini italiani, rispettosi e osservanti delle Leggi dello Stato, ci rivolgiamo con deferente ossequio al Consiglio Superiore della Magistratura, affinchè i componenti possano valutare l’opportunità di revocare il trasferimento del Giudice Antonio Ingroia ad Aosta. Noi tutti sappiamo benissimo con quale tracotanza e violenza la mafia condiziona la nostra vita. E, pur comprendendo la norma di legge che vieta l’esercizio del Magistrato nelle sede ove è stata oggetto di candidatura politica, siamo qui a suggerire a codesto CSM, di esaminare l’opportunità, oltre a revocare il trasferimento, di voler assegnare il Giudice Antonio Ingroia, presso la Direzione Nazionale Antimafia. Riteniamo che il nostro Paese non possa permettersi di fare a meno dell’esperienza antimafia acquisita da decenni e decenni dal dottor Ingroia. Noi confidiamo che questa nostra supplica venga accolta favorevolmente: abbiamo bisogno di linfa che alimenti la nostra certezza di Legalità. Grazie
Distinti saluti
Giuseppe Giordano – ispettore della DIA, in pensione
Francesca Munno – Calabria
Mario Gallina – Calabria
Antonio Gorgoglione – Calabria
Francesco Saccomanno – Calabria
AntimafiaDuemila

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