Dopo la nostra denuncia che dietro l’omicidio di Attilio c’era la mafia e nella quale abbiamo fatto nomi e cognomi, è iniziata una vera persecuzione nei riguardi miei e di mio marito. Non solo siamo stati oggetto di insulti e di offese, rivolte anche alla memoria di Attilio, ma la nostra abitazione è stata invasa da strane sostanze irritanti per le vie respiratorie, tanto che più volte siamo finiti al pronto soccorso per gravi problemi respiratori.
Polizia e carabinieri, constatando che noi avevamo ragione, ci hanno consigliato di abbandonare questa casa, ma noi abbiamo continuato a resistere, anche perchè questa è la casa dove sono cresciuti i nostri figli, dove abbiamo trascorso gli anni sereni della nostra vita, dove la mafia ci ha consegnato Attilio in una bara, dove ci sono i ricordi di una vita.
Giorno 23 Maggio verso le ore 20 si è ripetuto per l’ennesima volta il solito odore nausebondo e irritante per le vie respiratorie. Abbiamo chiamato i carabinieri, che, preoccupati, hanno fatto intrvenire i vigili del fuoco di Milazzo. Questi, non avendo lo strumento per rilevare la presenza di sostanze tossiche, hanno chiamato i vigili del fuoco di Messina, che hanno rilevato la presenza di sostanze tossiche e ci hanno intimato di abbandonare la casa immediatamente, perchè nel sonno potevamo perdere i sensi.
La situazione a tutt’oggi è preoccupante, anche stamattina abbiamo avuto gravi problemi respiratori!
Ho scritto questa nota sia per aver la vostra solidarietà, sia per far conoscere la situazione di disagio in cui stiamo vivendo in questi anni ma soprattutto per denunciare tutte quelle Istituzioni che non stanno mai dalla parte delle persone oneste!!!
Angela Manca
Fonte: Pagina Facebook Angela Manca

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