L’Ensemble Laboratorio Novamusica e Giovanni Mancuso sono lieti di invitarvi al concerto “Quel fresco profumo di libertà”… quando anche la musica non ne può più. Il concerto presenterà una lettura dei rapporti tra mafia e politica in Italia con musiche di Giovanni Mancuso, esecuzione a cura del Laboratorio Novamusica ed una testimonianza di Salvatore Borsellino. L’evento avrà luogo sabato 12 dicembre 2009 alle ore 20.30 nell’ambito del X Festival di Musica Contemporanea “Luigi Nono” a Trieste presso la Chiesa di San Silvestro (dietro Piazza Unità).
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Programma:
Farsa Italia (1994)
Mancino, ricorda ! (2008/09)
musicoterapia ipnotico-regressiva per tre organi
Un popolo disperso (surrealistic ethnomusicology report) (2005)
Mancino, ricorda ! Seconda seduta (2009)
un’altra musicoterapia ipnotico-regressiva
Un altro popolo disperso
(sentimental and surrealistic ethnomusicology report) (2005)
Marcello (2008) – 10 serenate dedicate al sen Marcello Dell’Utri
Ancora un altro popolo disperso
pathetic, sentimental and surrealistic ethnomusicology report) (2005)
Oh che bel castello (danza macabra del SISDE nel Castello Utveggio) (2009)
versione per organo solista ed ensemble
(solista: Carlo Carratelli)
A Boccaperta
un’altra estasi di San Giuseppe da Copertino (2007)
Farsa Italia (1994)
Laboratorio Novamusica
Alberto Collodel, clarinetti
Ilich Fenzi, tromba e tuba
Umberto De Nigris, trombone
Piergabriele Mancuso, viola
Peter Gallo, vibrafono
Carlo Carratelli, organo-tastiere
Gianluca Parcianello, organo-tastiere
Andrea Carlon, contrabbasso
Giovanni Mancuso, organo-tastiere e direzione
Presentazione:
Può un brano musicale concepito come una inedita seduta di musicoterapia ipnotico-regressiva riportare il sen. Mancino alla guarigione da oblio selettivo?
Immaginare il sen. Dell’Utri come cantore di dieci serenate dedicate ad altrettanti esponenti di Cosa Nostra può rappresentare un ultimo disperato tentativo di far conoscere una innominabile sentenza di primo grado?
E’ possibile comporre un surreale dirottamento musicale da Oh che bel castello verso quel ben più macabro castello che sovrasta Via d’Amelio?
Si possono trasformare alchemicamente le due parole “Forza Italia” sostituendo l’orrido “ORZ” con la ben più nobile “ARS”?
Perchè quel popolo inferocito che urlava la sua rabbia ai funerali di Emanuela Loi, Eddie Walter Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano è stato disperso dall’ipnosi catodica di quei manovratori che ancora oggi non solo trattano con la mafia ma ne ostentano cinicamente l’opulenza sfrenata?
Perchè ad un festival internazionale di musica contemporanea italiano si nega al pubblico un testo di Salvatore Borsellino utilizzato per una composizione musicale?
Perchè il direttore di quello stesso festival nasconde il titolo di quella composizione e cerca in tutti i modi di impedire a Salvatore di salire sul palco?
Perchè la musica che si dice “contemporanea” non dovrebbe parlare della contemporaneità?
E infine, perchè quel puzzo del compromesso morale, della indifferenza, della contiguità, quindi complicità non ci spinge tutti a manifestare il nostro diritto alla dignità, al respiro della libertà nei posti di lavoro, nelle piazze o nelle sale da concerto?
Ricordate come esordì Paolo Borsellino la sera del 25 giugno 1992 al dibattito organizzato da Micromega a Palermo?
“Io sono venuto questa sera soprattutto per ascoltare.”
Sabato sera lo vorrò immaginare in sala, seduto ad ascoltare, con quello sguardo lungo e infinito, una musica serena che ancora non possiamo scrivere.
Giovanni Mancuso
Ringrazio di cuore Pierpaolo Zurlo, organizzatore coraggioso di questo concerto e gli straordinari musicisti del Laboratorio Novamusica.
Ensemble Laboratorio Novamusica
Nato nel 1991 dall’iniziativa di alcuni studenti del Conservatorio “B.Marcello” di Venezia, il Laboratorio Novamusica volle subito connotarsi non solo come ensemble dedito all’esecuzione di musica contemporanea ma anche come gruppo di studio e di ricerca intorno ai diversi aspetti della musica del nostro tempo.
Il Laboratorio Novamusica ha partecipato a diverse rassegne e festival fra i quali ricordiamo : “Sonopolis”, “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa Mediterranea” (Lisbona 1994); “Intempo” (Venezia 1996); “Replay” (Gran Teatro La Fenice – Venezia 1997); Istituto di Cultura in Libano (Concerti a Beirut e Baalbek 1999), Rassegna “L’Altra Scena” (Venezia, 1999), Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (Roma 1999), Piccolo Teatro (Milano 2000), Festival Risonanze (Venezia 2002 e 2006), Biennale Musica (Venezia 2000), Festival di musica contemporanea di Vitoria-Gasteiz (Spagna 2001), Biennale Danza (Venezia 2001), Istituto Italiano di Cultura (Madrid 2002), CDMC (Madrid 2002), Festival Novart (Bordeaux 2003), Total Music Meeting (Berlino, 2004). Ha registrato per la RAI e RNE.
Ha collaborato con musicisti di diversa provenienza musicale tra i quali: Pietro Tonolo, Raiz, Gavin Bryars, Paolo Angeli, Pietro Borgonovo, Walter Branchi, Butch Morris (Conduction n°143), Renato Rivolta, Frederic Rzewski, Philip Corner, Malcolm Goldstein.
Dal 2001 l’ensemble è impegnato quale gruppo residente nella programmazione ed esecuzione di musica contemporanea del Teatrino Groggia di Venezia.
Nel 2002 il Laboratorio Novamusica ha fondato la Galatina Records – la sua etichetta discografica – e ha prodotto cinque cd:
Musica Compressa (Musica di Giovanni Mancuso eseguita da Pietro Tonolo e il Laboratorio Novamusica),
Alphabet Music (Musiche di Giovanni Mancuso eseguite da Raiz, Pietro Tonolo, Luca Mosca e il Laboratorio Novamusica, progetto vincitore dell’European Association for Jewish Culture Grant Awards 2003 – Londra),
Compressione Dialettica Alla Mente (Composizioni Collettive con il Laboratorio Novamusica Experimental Unit),
Black Film (Musica di Giovanni Mancuso eseguita dal Laboratorio Novamusica)
Butch Morris: Conductions 143.1 143.2 (Butch Morris e il Laboratorio Novamusica – doppio cd con le registrazioni live – Venezia e Berlino 2004)
Galatina Records è distribuita da FMP – Free Music Productions – Berlino (www.fmp-online.de).
Laboratorio Novamusica
Castello 3160
30122 Venezia – Italia
Tel/Fax +390415221547
infotiscali@laboratorionovamusica.it
www.laboratorionovamusica.it
Giovanni Mancuso
Giovanni Mancuso, nato a Venezia nel 1970.
Diploma di pianoforte sotto la guida di Wally Rizzardo presso il Conservatorio “Benedetto Marcello ” di Venezia nel 1992 con il massimo dei voti.
Diploma col massimo dei voti presso i Corsi di perfezionamento in musica da camera presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Ha studiato presso la Scuola Civica di Milano, perfezionandosi nel repertorio cameristico contemporaneo con Renato Rivolta.
Ha approfondito lo studio del linguaggio jazzistico sotto la guida di Umberto de Nigris.
Corsi di perfezionamento in Composizione sotto la guida di Salvatore Sciarrino (1990-92).
Ha vinto numerosi premi di composizione tra i quali:
Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa Mediterranea – Lisbona 1994; Grieg Memorial Conpetition (Oslo 1995); Rockefeller Foundation (New York, 2003); European Association for Jewish Culture (London – Paris) 2003 Grant Award. Ha recentemente vinto la settima edizione del Concorso Internazionale Orpheus per nuove opere da camera (Spoleto – Italia) con l’opera “Obra Maestra” ispirata a Frank Zappa.
Ha ricevuto commissioni da importanti istituzioni musicali tra le quali: Istituzione Sinfonica Abruzzese; Gran Teatro La Fenice; Biennale Musica; Biennale Danza; Orchestra Giovanile Italiana; European Association for Jewish Culture; Ex Novo Ensemble; Milano Musica; Sentieri Selvaggi. Registrazioni come direttore e pianista per la RAI, NBC – Oslo, RNE – Madrid.
Sue composizioni sono state trasmesse da Rai Radio 3, Norwegian Broadcasting Company, VPRO (Olanda); Radio Brema, RNE (Spagna) ed eseguite in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Sud Africa, Germania, Libano e Brasile, USA. Pubblicazioni con Edipan, CMP, Wergo, Rai Trade.
Collaborazioni con Raiz, Elliott Sharp, Pietro Tonolo, Frederic Rzewski, Philip Corner, Malcolm Goldstein, Butch Morris.
Ha fondato nel 1991 l’ensemble e gruppo di studio Laboratorio Novamusica con il quale svolge intensa attività concertistica come pianista e direttore in Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Libano, Norvegia e Polonia.
Ha eseguito e diretto numerose prime esecuzioni di autori quali: Fabio Nieder, Paolo Furlani, Olga Neuwirth, Luca Mosca, Stefano Bellon, Matteo D’Amico, Mauro Cardi, Renato Rivolta, David Lesser, Corrado Fantoni, Betty Olivero, Jean-Marc Chouvel ecc.
Nel 2002 ha fondato l’etichetta discografica Galatina Records (distribuita da FMP – Berlino) pubblicando quattro cd con i suoi progetti musicali realizzati con il Laboratorio Novamusica:
Musica Compressa(2003) – Alphabet Music (2003-2004) – Compressione Dialettica Alla Mente (2004) – Black Film (2005).
Ha recentemente presentato alla Biennale Musica 2009 “July 19th or How to establish a Second republic founded on the blood of a State Massacre” per voce ed ensemble su un testo di Salvatore Borsellino (brano commissionato e parzialmente censurato dalla Biennale Musica)
Vive a Venezia e insegna Teoria e solfeggio al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia.

Giovanni Mancuso (primo da sinistra)

Giovanni Mancuso
Salvatore Borsellino

Salvatore Borsellino

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