Ieri Cristiano Aldegani, sindaco di Ponteranica a margine della sostituzione della targa di Peppino Impastato, ha dichiarato “….Non è questione né di razzismo, né di fare un favore alla mafia. È solo questione di coerenza rispetto alle nostre idee…” Giusto! Coerenza rispetto alle sue idee, al punto tale che nel suo territorio comunale, almeno da una ricerca che ho fatto su internet, non risulta essere intestata nessuna via o piazza ai caduti per mano mafiosa: né a Giovanni Falcone, né a Paolo Borsellino. Ed ora sindaco non venga a dire che i suoi concittadini conoscessero meglio padre Baggi che i due magistrati. Paragone, tra Impastato e Baggi, da lei fatto per giustificare il cambiamento di targa. E, quindi spieghi a tutti noi. ma soprattutto ai suoi concittadini, il perché nella toponomastica della sua cittadina non sono ricordati uomini che hanno pagato a caro prezzo il loro impegno contro le mafie. Lo so, sempre ieri ha aggiunto: “…siamo in democrazia, ognuno deve avere la possibilità di esprimersi..” E come darle torto, il fatto è che lei non si esprime, tant’è che non sente la necessità di titolare una strada alle persone ricordate. Eppure, le sono grato di questa sua sensibilizzazione, almeno così possiamo affermare che il suo comune è di fatto “demartirizzato” da carabinieri, poliziotti e magistrati assassinati dalle mafie.
Nel mese di marzo di quest’anno, sono stato inviato a Bergamo per una conferenza sulla mafia. Ebbene, ho avuto modo di constatare come le persone presenti erano informate sugli accadimenti bui della nostra Repubblica, posti in essere dai mafiosi con le stragi del 92/93. In tanti, attraverso le loro domande, anche su Peppino Impastato, volevano conoscere e sapere di quell’odioso mondo rappresentato anche da “Toro seduto”, al secolo Tano Badalamenti ritenuto responsabile della morte di Impastato. Ma già, a lei e ai suoi concittadini non interessa e quindi invito il presidente dell’Anci, di fare a meno di inviarle inviti su progetti di legalità, altrimenti si dovrebbe giocoforza parlare di mafia e qualcuno potrebbe azzardare il nome di Peppino Impastato.
Spero, che anche il Ministero della Pubblica Istruzione, escluda Ponteranica, da materie finalizzate all’educazione dei ragazzi sulla necessità della lotta alla mafia.
Per il resto, Padre Baggi perdoni chi, usando il suo nome, ha vinto la “battaglia” nei confronti di un ragazzo morto per un ideale.
ps. chi volesse complimentarsi con Cristiano Simone Aldegani, per la “battaglia” vinta, questa è la sua e-mail sindaco@comune.ponteranica.bg.it

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