Lascia carcere Alberti Jr, uccise Graziella Campagna
11 dicembre 2009 – Messina (AGI). Scarcerato dal Tribunale di sorveglianza di Bologna il trafficante di droga palermitano Gerlando Alberti junior, nipote dell’omonimo boss di Cosa Nostra “U Paccare'”. Alberti, 71 anni, stava scontando l’ergastolo per aver assassinato assieme a Giovanni Sutera il 12 dicembre ’85 in provincia di Messina, la 17enne Graziella Campagna. La stiratrice, sorella di un carabiniere, venne rapita alla fermata dell’autobus e ammazzata con cinque colpi di lupara a Forte Campone, nel bosco di Musolino, perche’ si era impossessata di un’agendina dimenticata in un capo di vestiario portato da Gerlando Alberti junior nella lavanderia dove lavorava la ragazza. L’agendina poteva compromnettere la latitanza dei due mafiosi nel Messinese. Le condizioni di salute di Gerlandi Alberti junior sono state giudicate non compatibili con la detenzione carceraria e il giudice di sorveglianza, accogliendo l’istanza del difensore Antonello Scordo, gli ha concesso gli arresti domiciliari nella sua casa di Falcone, in provincia di Messina, a pochi chilometri dal paese di Graziella.
Proprio domani la ragazza verra’ ricordata nel Palasport di Saponara a lei dedicato con una manifestazione alla quale parteciperanno gli studenti delle scuole di tutta la provincia, i componenti della commissione nazionale Antimafia, Gianpiero D’Alia e Giuseppe Lumia, l’europarlamentare di Idv e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime della mafia, Sonia Alfano, il legale della famiglia Campagna Fabio Repici ed anche gli attori della fiction Rai “La vita rubata”, Beppe Fiorello (che ha interpretato il ruolo del fratello di Graziella, Pietro), Larissa Volpentesta e Alessio Vassallo, e il regista Graziano Diana.
Legale Campagna su domiciliari Alberti: ”Uno scandalo”
11 dicembre 2009 – Messina (ANSA). “Questa decisione è il modo più scandaloso con cui la magistratura commemora l’anniversario dell’uccisione di Graziella Campagna che avverrà domani”. A dirlo è Fabio Repici, legale della famiglia Campagna. “Gerlando Alberti Junior – continua Repici – ottiene i benefici in cambio del silenzio perpetrato fino ad oggi e con il quale ha evitato di inguaiare magistrati, alti ufficiali dell’Arma e mafiosi vari che, prima e dopo l’omicidio di Graziella Campagna, gli hanno garantito la protezione”.
Pasquale Campagna: ”Vergognosa scarcerazione Alberti”
12 dicembre 2009 – Messina (ANSA). “Quello che è successo ieri è una cosa sconvolgente e vergognosa, che offende la dignità di mia sorella, della nostra famiglia e di tutti gli italiani”. Così Pasquale Campagna, fratello di Graziella, uccisa 24 anni fa nel Messinese all’età di 17 anni, commenta la decisione di concedere gli arresti domiciliari a Gerlando Alberti Junior, uno degli assassini della ragazza. “Se la pena è certa – osserva Pasquale Campagna a margine di una manifestazione a Saponara per ricordare sua sorella Graziella – non si capisce come mai dopo tanti processi e tanto tempo è stata presa questa decisione. Ma allora dove sta la giustizia? Chi pensa a quella ragazza? Che giustizia è quella che manda a casa un assassino?”. “Sono indignato – afferma Pasquale Campagna – e mi auguro che l’ispezione disposta dal ministro alla Giustizia sia vera, fatta con criterio e dia risposte agli italiani e affinché chi ha ucciso mia sorella se ne rivada in galera”.
Piero Campagna: ”E’ un boccone amaro”
Lumia: ”E’ un regalo alla mafia”
Don Ciotti: ”Futuro negato a 17/enne”
Fonte agenzie: ANTIMAFIADuemila.com

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