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Non lasciamo soli i magistrati siciliani

29 agosto 2012 – Bologna. Troppo spesso la solitudine degli uomini e delle donne che hanno contrastato l’illegalità è stata concausa della loro morte violenta. Cittadini che facevano il loro lavoro e il loro dovere. Giornalisti come Giuseppe Fava e Walter Tobagi; giudici come Vittorio Occorsio, Emilio Alessandrini, Mario Amato, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino; avvocati come Fulvio Croce e Giorgio Ambrosoli; membri delle forze dell’ordine come Antonio Ammaturo, Pasquale Paola, Carlo Alberto dalla Chiesa; politici come Piersanti Mattarella e Pio La Torre. E tante, troppe altre persone.

La storia dell’Italia repubblicana è costellata di sangue e di ingiustizie. Tra le ingiustizie più odiose subite dal popolo italiano in 64 anni di (incompiuta) democrazia, vi sono certamente i “segreti di Stato” e i depistaggi che troppo spesso hanno ostacolato l’accertamento della verità su atti eversivi dell’ordinamento costituzionale. Si pensi, ad esempio, al depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna, compiuto dal capo della P2 Licio Gelli, dal “faccendiere” Francesco Pazienza e da ufficiali del servizio segreto militare: il generale Pietro Musumeci e il colonnello Giuseppe Belmonte.

 

A questi depistaggi si è sempre affiancato, fin dal 1948, un sistematico depistaggio dell’opinione pubblica, volto ad impedire la formazione di una collettiva consapevolezza delle gravi responsabilità, politiche e morali, di quegli esponenti della classe dirigente italiana che si sono resi complici dei terroristi e delle mafie. Alcuni di essi sono tuttora vivi, vegeti e potenti. Questo genere di depistaggio è forse ancor più grave dell’inquinamento di indagini giudiziarie. Quest’ultimo è penalmente perseguibile. Occultare la verità storica, invece, è un azione dettata da viltà, servilismo e/o corruzione: vizi che hanno colpito al cuore l’essenza stessa della nostra “Repubblica democratica, fondata sul lavoro”.

 

Il 18 marzo 2002 la sentenza della Corte d’Assise di Caltanissetta nel processo Borsellino bis – poi confermata in Cassazione – certificò la sconvolgente esistenza di una trattativa segreta tra Cosa Nostra e singoli rappresentanti delle istituzioni italiane, finalizzata a salvare le vite di alcuni politici e ad interrompere la furia stragista che nel 1992, in Sicilia, colpì politici collusi con la mafia (per es. Salvo Lima, parlamentare europeo della Dc e sodale dell’allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti), magistrati e membri delle forze dell’ordine; e che nel 1993, a Firenze e Milano, provocò la morte di 10 inermi cittadini e il ferimento di 53.

 

Ciò nonostante, a dieci anni di distanza, molti giornalisti e personaggi pubblici si ostinano ad affermare il falso, parlando di una “presunta” trattativa. Un vero e proprio attentato alla verità. Uno schiaffo quotidiano sulla faccia dei familiari delle vittime. Bugie e silenzi non sono più sopportabili. Sicuramente non può tacere Bologna, la nostra città, che a seguito della strage del 2 agosto 1980 ricevette la Medaglia d’oro al valor civile, perché “l’intera popolazione, pur emotivamente coinvolta, aveva dato eccezionale prova di democratica fermezza e di civile coraggio”.

 

Siamo stanchi di piangere e commemorare “eroi” morti. Vogliamo testimoniare la nostra solidarietà a quei magistrati siciliani – vivi! – che, applicando le leggi dello Stato, stanno indagando sulle origini criminose della cosiddetta Seconda Repubblica.

 

 


23 agosto 2012, ingresso Festa Unità Bologna (distribuite ai passanti 150 copie della lettera aperta)

 

Adesioni di cittadini/e bolognesi aggiornate alle 13.00 di mercoledì 29/08 (in stampatello i primi firmatari):

 

Daniela Airoldi

 

LORENZO ALBERGHINI

 

ANNA ALBERIGO

 

Alice Albertazzi

 

Fabio Alvisi

 

Ottorina Antonellini

 

Elena Baboni

 

Cinzia Barraco

 

Silvia Bartolini

 

Marsa Bassani

 

Carlo Battimelli

 

Roberto Belletti

 

Atos Benaglia

 

MONICA BENATI

 

Leonardo Benini

 

STEFANO BERNARDI

 

Sandra Biondo

 

PAOLO BOLOGNESI

 

Andrea Bongiovanni

 

Paola Bonora

 

Nicola Boreali

 

Luisa Brunori

 

Nico Caldirola

 

Gianfranco Callieri

 

Paola Delia Canarini

 

Rosanna Carlucci

 

Stefy Casa

 

Concetta Caselli

 

SERGIO CASERTA

 

Walter Caserta

 

Sandra Cavallini

 

Nilla Celi

 

Daniela Censori

 

Otello Ciavatti

 

Marina Cinelli

 

Manuela Contoli

 

CORRADO CREPUSCOLI

 

LUCIA CUCCIARELLI

 

Silvia Cuttin

 

Valeria Dalle Donne

 

Giancarlo De Maria

 

Noemi Di Leonardo

 

Sergio Dolce

 

Franco Evangelisti

 

Massimo Evangelisti

 

Ombretta Fabbri

 

Leila Falà

 

Gianna Marina Farolfi

 

Silvia Ferraro

 

Fabia Festi

 

ISABELLA FILIPPI

 

Andrea Filippini

 

Sergio Fiorentino

 

IRENE FONTANELLA

 

MATTIA FONTANELLA

 

Rita Fortunato

 

Irene Francioni

 

FLAVIO FUSI PECCI

 

Maria Genovese

 

GIANLUCA GERI

 

Giovanni Giovannini

 

Ilaria Giupponi

 

Maria Gorzanelli

 

Daniela Grillini

 

Maria Cecilia Guidastri

 

Luisa Lenzi

 

NORBERTO LENZI

 

RICCARDO LENZI

 

Maria Cristina Liberatore

 

Laura Lolli

 

AZEB LUCA’ TROMBETTA

 

Giovanni Macri Masi

 

Licinia Magrini

 

Benedetta Paola Manca

 

MAURO MARCHESE

 

Elena Marchionno

 

Ivano Marescotti

 

Michela Martelli

 

Massimiliano Martines

 

Leonarda Martino

 

Angela Marzadori

 

Morena Melchioni

 

Giovanni Melchiorri

 

Sonny Menegatti

 

Erica Montanari

 

Silvia Montanari

 

Paolo Monti

 

Donatella Mungo

 

Franco Nanni

 

Stefania Nepoti

 

CLAUDIO NUNZIATA

 

Alessandro Offidani

 

Giada Oliva

 

Nara Orsi

 

Federico Palmieri

 

Bruno Papignani

 

Marilena Pasquali

 

Irene Pedacchia

 

SUSANNA PEDERZOLI

 

Paolo Perini

 

Riccardo Peroni

 

Marcella Perrucci

 

MADDALENA PICCOLO

 

Romeo Pisano

 

Enrico Pizzi

 

Luciano Posti

 

Alfonso Principe

 

Christian Quintili

 

Daniela Rocca

 

Francesca Roma

 

Simona Roncarati

 

ANNA RUSSO

 

Caterina Russo

 

ARMANDO SARTI

 

Daniela Serra

 

Paolo Serra

 

Gloria Aurora Sirianni

 

Paola Sostegno

 

Paolo Spunta

 

Pietro Tagliati

 

Lucio Tamburini

 

Donatella Testoni

 

Francesca Testoni

 

Giacomo Todaro

 

Elena Turrini

 

Micol Tuzi

 

Carlo Ugolini

 

Marina Ventura

 

Anna Vercelli

 

Maurizio Vicinelli

 

Bruna Esteria Zamarian

 

 

Adesioni collettive:

 

– ANED Genova

 

– Libreria Ulisse (Bologna)

 

– Presidio Libera “Peppe Tizian” (Carpi)

 

 

Adesioni di cittadini non bolognesi:

 

Battista Alario

Gaetano Avallone

Milena Balestrazzi

Angelo de Magistris

John Jr Forte

Castolo Giannini

Maria Grimaldi

Donatella Guarino

Marco Imperato

FERDINANDO IMPOSIMATO

Iris Iride

Laura Licata

Emiliano Liuzzi

Gennaro Lopez

Silvia Manzoni

Raffaella Morsia

Milena Nocera

Rossella Noviello

Federica Parisi

Matteo Pasi

Fausto Pellecchia

Ettore Pellegrini

Marcella Pepe

Primarosa Pia

Egle Piccinini

Ivan Pipicelli

Silvia Re

Rita Rossi

Danielle Sansone

Maria Pia Simonetti

Pierluigi Sorti

Maddalena Tupponi

Lelio Veronesi

ANNA VINCI

Romina Vivona

 

 

Per aderire inviare un’email a: riccardolenzi@hotmail.com

 

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