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Mafia: ‘Il Giardino della Memoria’ a Palermo non va avanti a causa dei permessi non dati

La sistemazione dell’area che fu luogo della strage del 19 luglio 1992, dopo 2 anni non avanza.

24.11.2025 – Salvatore Borsellino ha condiviso un aggiornamento sulla petizione su Change.org “Creiamo un Giardino della Memoria in Via D’Amelio” (a Palermo ndr). “Siamo arrivati, e da tempo, a 115.000 firme, ma ancora chi dovrebbe dare il permesso di mettere almeno due panchine accanto al nostro albero – assediato dalle auto – non si è degnato di dare una risposta, impegnato a spartirsi le tangenti dei fondi che dovrebbero essere destinati ai cittadini – dice – Noi però non ci arrendiamo, continueremo a fare di tutto per realizzare il nostro sogno”.

La petizione per un riassetto dell’area, già devastata dall’attentato del 19 luglio 1992 in cui persero la vita il magistrato e la sua scorta, è partita nel 2023 su iniziativa dello stesso Borsellino, fratello del giudice Paolo e fondatore del Movimento delle Agende Rosse.

Fonte: Adnkronos

 

 

 

 

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