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Ma che paese siamo?

Ma che paese siamo …!
Un paese di  ‘’morti viventi’’. Un paese senza memoria e rispetto del passato, incapace di vivere il presente in modo dignitoso, un paese rassegnato ad un futuro di laidi compromessi morali.
L’Italia e‘ stata, nei  secoli passati, un paese  dalla grande cultura. Quel  periodo ormai è  morto.  Anche noi  stiamo morendo gradualmente, stiamo morendo nel corpo e nello spirito, siamo diventati i complici inconsapevoli, ma non troppo, dei manovratori di Stato. Siamo ormai, a tutti gli effetti,  un misero paese tristemente ed inesorabilmente allo sbando.
In Italia la gente si e’ rassegnata ad ogni cosa. La nostra classe politica, tra le piu’ corrotte del mondo,  complice di stragi, di misfatti, di ruberie contro il patrimonio, di omicidi mirati, la nostra classe  politica di uomini inutili, e’  riuscita  a salvarsi sotto ogni fronte. 
Siamo incapaci di ribellarci, siamo solo capaci di parlare e manifestare il nostro sdegno in modo scomposto. Tutto questo mentre i manovratori  si arricchiscono alle nostre spalle spostando ingenti capitali nei paradisi fiscali. Mentre i manovratori ci  annebbiano la mente e le coscienze con il Grande Fratello. 

Alla politica tradizionale ormai non credo piu’ da tempo. L’associazionismo, purtroppo, e’ stato risucchiato da perverse logiche di appartenza..  Forse, anche noi,  non siamo meglio della classe politica che ci rappresenta…!
Io credo e spero nella  rete. Anche qui, pero’, ci sono grossi rischi di essere manovrati e controllati.  Anche la rete si sta rovinando.. ? La stiamo sporcando noi o qualcuno che non vuole la libera circolazione di idee al di fuori dell’informazione tradizionale.. ? Come e’ possibile, mi chiedo, che siano proliferati gruppi a favore della mafia, di Riina e Provenzano, a favore del nazismo e dello stalinismo,  a favore dello sterminio degli ebrei, a favore degli stupri di gruppo,  a favore dell’uccisione dei rom, dei barboni, a difesa dei pedofili.  In quale abisso morale e culturale siamo precipitati.. ?
Gente del genere e‘ completamente inutile alla societa’… Gente del genere andrebbe rinchiusa  in carcere. Non credo nel recupero di chi professa certi credi e convinzioni barbare e bestiali. Questa gente puo´ solo peggiorare. 
Come puo’ riscattarsi un paese che ricorda in modo maliconico con convegni e fiction Bettino Craxi..? Un uomo che ha rubato e corrotto, un uomo che ha pregiudicato e compromesso il futuro delle nuove generazioni, un uomo morto latitante in un paese straniero, un uomo delle ‘’ istituzioni’’ fuggito dalle sue gravissime responsabilita’, un uomo che si e’ sottratto ai processi e alle condanne. Questo uomo vogliono che venga riconosciuto come ‘’figlio illustre” nella sua citta’ natale. 
Un paese cosi’, e’ un  paese che ha  perso se stesso. Un paese che ha votato un vergognoso indulto sotto il governo Prodi e’ un paese che non difende la legalita’ ma la mette pericolosamente in discussione. Un paese che vota leggi di immunita’ per il Presidente del Consiglio, non e’ un paese democratico e liberale. Un paese che vuole limitare l’indipendenza della magistratura e che vuole limitare l’uso indispensabile delle intercettazioni e’ un paese che mette a rischio la sicurezza dei propri cittadini. Un paese con un premier che ironizza sullo sterminio dei desaparecidos assassinati e gettati in mare aperto dagli aerei militari, e’ un paese non solo che non mi rappresenta ma che addirittura mi spaventa.
Io amo l’Italia, ma non mi riconosco nei valori ora predominanti che  propone. Mio figlio e i figli di noi tutti non  riusciranno  a crescere in modo libero ed indipendente, non potranno mai  diventare  delle  persona complete  usando una mentalità vecchia  impostaci  in modo violento dall’alto. Io, caro Salvatore, rimarro’ sempre dietro in questa societa‘ malata. Ma almeno non dovrò sempre e comunque ringraziare qualcuno.

Resistenza, Resistenza, Resistenza !

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