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Lettera aperta alla dott.ssa Gabriella Nuzzi

Le bellissima lettera di commento al ritiro dalla vita professionale del dr Apicella, scritta dalla dott.ssa Gabriella Nuzzi, mi dà  lo spunto per rendere omaggio ad uno dei Magistrati migliori che io ho conosciuto nel corso della mia lunga collaborazione con l’Autorità Giudiziaria.

Era un omaggio che il mio cuore e la mia mente desideravano fare da tempo, ma che circostanze varie avevano costretto a rimanere sopito in un angolo privilegiato e ben custodito della mia anima.


La mia esperienza come consulente finanziario nelle due inchieste cf Poseidone e Why Not – prima a fianco del dr Luigi De Magistris e successivamente a fianco del dr Pierpaolo Bruni – hanno segnato profondamente ed indelebilmente la mia vita di cittadino e di uomo; ma non certamente per colpa dei Magistrati citati e non certamente per la difficoltà dei necesssari accertamenti finanziari e bancari per nulla complessi, se non addirittura semplici.

L’amarezza generata di questa incredibile vicenda inasprita dal fatto che la stessa si è sviluppata nella mia terra d’origine, è stata stemperata dall’aver avuto la possibilità di conoscere alcune splendide figure di Magistrati con i quali ho avuto l’onore di collaborare (il dr De Magistris era da me conosciuto ed apprezzato già da molti anni). In questa sede voglio e debbo citare la dott.ssa Nuzzi che ha subito conquistato la mia stima, la mia ammirazione e, se me lo consente visto che ha più o meno l’età di mia figlia, il mio affetto.

Già in occasione del primo incontro avevo avuto modo di apprezzarne, oltre che il tratto e la franchezza, l’acume, acume che, oltre ad ovvie doti naturali, presupponeva uno studio intensissimo, intelligente ed obiettivo degli atti processuali; nel corso delle successive convocazioni come persona informata dei fatti, ho avuto modo di apprezzarne progressivamente le qualità umane e professionali, il carattere forte e gentile al contempo, la determinazione ed il coraggio civile dimostrato nel compiere il proprio dovere nonostante la necessità di essere madre e pur immaginandone lucidamente la pericolosità (come purtroppo confermato dagli eventi successivi).

La ringrazio dottoressa Nuzzi, La ringrazio non fosse altro che per il fatto di avermi consentito di implementare i miei personali ricordi e  la mia galleria – purtroppo poco frequentata – di personaggi da indicare ai miei figli ed ai miei nipoti come esempio da imitare per il modo di essere Cittadino, Magistrato, Donna.

Un ultima cosa: mi auguro che la Magistratura si ammali gravemente per calo delle proprie difese immunitarie, sì da non produrre mai più anticorpi contro Magistrati come Lei o come il dr De Magistris o come il dr Bruni ecc..

Piero Sagona (fonte: Antimafiaduemila.com, 17 settembre 2009)

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