Era un omaggio che il mio cuore e la mia mente desideravano fare da tempo, ma che circostanze varie avevano costretto a rimanere sopito in un angolo privilegiato e ben custodito della mia anima.
L’amarezza generata di questa incredibile vicenda inasprita dal fatto che la stessa si è sviluppata nella mia terra d’origine, è stata stemperata dall’aver avuto la possibilità di conoscere alcune splendide figure di Magistrati con i quali ho avuto l’onore di collaborare (il dr De Magistris era da me conosciuto ed apprezzato già da molti anni). In questa sede voglio e debbo citare la dott.ssa Nuzzi che ha subito conquistato la mia stima, la mia ammirazione e, se me lo consente visto che ha più o meno l’età di mia figlia, il mio affetto.
Già in occasione del primo incontro avevo avuto modo di apprezzarne, oltre che il tratto e la franchezza, l’acume, acume che, oltre ad ovvie doti naturali, presupponeva uno studio intensissimo, intelligente ed obiettivo degli atti processuali; nel corso delle successive convocazioni come persona informata dei fatti, ho avuto modo di apprezzarne progressivamente le qualità umane e professionali, il carattere forte e gentile al contempo, la determinazione ed il coraggio civile dimostrato nel compiere il proprio dovere nonostante la necessità di essere madre e pur immaginandone lucidamente la pericolosità (come purtroppo confermato dagli eventi successivi).
La ringrazio dottoressa Nuzzi, La ringrazio non fosse altro che per il fatto di avermi consentito di implementare i miei personali ricordi e la mia galleria – purtroppo poco frequentata – di personaggi da indicare ai miei figli ed ai miei nipoti come esempio da imitare per il modo di essere Cittadino, Magistrato, Donna.
Un ultima cosa: mi auguro che la Magistratura si ammali gravemente per calo delle proprie difese immunitarie, sì da non produrre mai più anticorpi contro Magistrati come Lei o come il dr De Magistris o come il dr Bruni ecc..
Piero Sagona (fonte: Antimafiaduemila.com, 17 settembre 2009)

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