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Le Agende Rosse aderiscono alla manifestazione del 12 ottobre 2013

GIU’LE MANI DALLA COSTITUZIONE!

1 ottobre 2013. E’ in atto un pericoloso tentativo di manomettere la Costituzione: il Governo PD-PDL, cosiddetto delle larghe intese, sta apprestandosi alla modifica della Costituzione nel silenzio dell’opinione pubblica.
Il primo atto è stato il Disegno di Legge costituzionale 813 che prevede nuove modalità di modifica della Costituzione stessa, in particolare per quanto riguarda l’art. 138. Autorevoli costituzionalisti, come il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky, hanno evidenziato come non sia possibile modificare l’art. 138 che è stato appositamente definito dai padri costituenti per le future revisioni della Costituzione. L’art. 138 e’ l’architrave della costituzione. E’ in virtù di questo articolo che la nostra Costituzione viene definita dai costituzionalisti “rigida” cioè destinata a durare nel tempo – come le migliori Costituzioni del mondo -.
Il D.D.L. costituzionale 813 contiene inoltre una modifica della forma istituzionale dello Stato in direzione di un regime presidenziale ed affida l’elaborazione di tale progetto a Commissioni/Comitati dalle caratteristiche estremamente poco chiare, senza che la pubblica opinione venga messa in condizioni di conoscere e discutere queste proposte. Si blandisce la cittadinanza con una cosiddetta consultazione telematica gestita dal Governo – parte in causa – realizzando così l’ennesima forzatura: la Costituzione non si cambia con la logica del sondaggio di gradimento.

Allo stesso tempo, NON viene affrontato il tema cruciale di una nuova legge elettorale, l’unica riforma davvero urgente e necessaria, che sia rispettosa della dignità dei cittadini elettori, privati da troppi anni della possibilità di veder rappresentate le proprie posizioni e soprattutto di intervenire nella scelta dei propri rappresentanti.
Chiediamo a tutte/i le/i parlamentari di opporsi pubblicamente a scelte che snaturano l’assetto previsto dalla nostra Carta sulla quale hanno giurato fedeltà, rigettando una legge grimaldello che farebbe saltare le garanzie e le regole che la Costituzione stessa ha eretto a sua difesa.
Ricordiamo a tutte le Istituzioni il loro ruolo di poteri costituiti e la necessità che il loro operato si svolga nelle forme e nei limiti della Costituzione e al Presidente della Repubblica il suo ruolo super partes di garante di questa Costituzione.
IL Movimento Agende Rosse aderisce ai comitati nati in tutta Italia ed alla grande Manifestazione Nazionale che si terrà a Roma il 12 ottobre per difendere la Costituzione e soprattutto per rivendicarne l’applicazione.

Movimento Agende Rosse

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