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La speranza di cambiare

Oggi è stato un grande giorno per noi. Per noi ragazzi, per le persone oneste, per tutti quelli che sono stanchi del pensiero unico che ci propinano la stampa e la televisione di regime. Oggi è nato “il Fatto Quotidiano” di Antonio Padellaro e Marco Travaglio.


Dietro la nascita di questo quotidiano c’è una storia molto particolare fatta di gioia, di fatica, di passione e di voglia di combattere. Molti di noi si sono conosciuti l’8 luglio, il giorno della presentazione del giornale all’Alpheus, e abbiamo cominciato a scambiarci idee, progetti, sogni e speranze per questa nostra Italia che vogliamo e dobbiamo rendere migliore per dare alle nuove generazioni la possibilità di vivere in uno Stato democratico in cui vengano garantiti i principi fondamentali della Costituzione repubblicana, in cui non si debba alzare la voce contro i cortigiani di passaggio per riuscire a mandare in onda una trasmissione e quindi per poter lavorare al servizio della collettività. Un Paese in cui non si debba fondare un giornale per scoprire davvero cosa significa libertà di stampa, dove non si ci sia bisogno di fare una manifestazione in difesa di magistrati che vengono insultati e attaccati da alcune delle più alte cariche dello Stato, dove non sia necessario scendere in piazza per chiedere giustizia e verità sulle stragi di mafia, o meglio di Stato.



Ieri sera “quelli dell’Alpheus” erano tutti davanti al PC per condividere i momenti più belli di quella che per noi rappresenta una grande vittoria. Eravamo tutti lì a telefonarci, a scambiarci notizie, informazioni, ad aspettare mezzanotte per leggere il giornale, il nostro giornale. Non aspettavamo un concerto, un cantante famoso, un bell’attore… Aspettavamo che un giornale ci facesse vivere la sensazione di essere uomini liberi, cittadini ai quali non sia negato il diritto di essere informati.


Quando stamattina sono andata in edicola e ho chiesto all’edicolante se avesse “il Fatto” e lui mi ha risposto che era esaurito in tutta Torino già dalle 9, mi sono sentita orgogliosa, orgogliosa di avere stretto tra le mani il numero 0 e di essermi emozionata, orgogliosa di quei giornalisti che con il loro lavoro ci stavano restituendo la nostra libertà, la speranza di non essere soli e la consapevolezza di essere tanti. E ho pensato a Cecilia, 14 anni, che questo giorno non lo dimenticherà mai e all’articolo che Marco Travaglio le ha dedicato su “il Fatto”, ho pensato alla sua felicità, alla sua voglia di non arrendersi, ho pensato alle persone che come me collaborano a questo sito, alla voce sorpresa e commossa di Marco Bertelli quando gli ho detto che il giornale aveva venduto più di 100.000 copie, a Vanna Lora che è stata una delle prime a credere in questo meraviglioso progetto, al nostro Benny Calasanzio che collaborerà con “il Fatto”, alla battaglia di Salvatore e nostra verso la verità e la giustizia che adesso ha trovato dei validi alleati, ho pensato a Marco Travaglio che tanto si merita tutta la soddisfazione che questo giornale gli sta dando e gli darà, ai ragazzi dell’Italia dei Valori che tanto hanno faticato per la realizzazione di questo sogno, ai ragazzi di Sonia Alfano e Luigi de Magistris che ieri sera tra una telefonata e l’altra per organizzare la manifestazione facevano il conto alla rovescia per la mezzanotte e gli scongiuri per il successo sperato per il nuovo giornale, il nostro giornale, fatto di persone, di valori, di forza di cambiamento, di libertà, di voglia di crederci, di reagire, di esserci…


I loro pensieri e le loro emozioni le lascio trapelare dai loro messaggi:


Marti mi sono emozionata! Tutta la gente chiede quello! Un giornalaio mi ha fatto cenno di averlo finito prima ancora che glielo chiedessi! Un po’ mi dispiace ma un po’… è una cosa bellissima!” Veronica


Martina, 6 edicole intorno a casa mia, 13 edicole al centro della città dove lavoro, il fatto era esaurito entro le 10!!!!!”

Federica


Marti oggi è stata una giornata meravigliosa, una delle + belle della mia vita…”

Cecilia (14 anni)


Pure a Pavia e a Milano!!! Alle 8 a Milano già non ce ne erano più”

Marco


Marco Bertelli: come va IL FATTO?

Martina: 102.000 copie

Martina: hanno fatto oggi

Martina: senza calcolare la ristampa credo..

Marco Bertelli: URKA

Marco Bertelli: e vai!


Grazie ad Antonio Padellaro e a Marco Travaglio e a tutta la redazione de “il Fatto Quotidiano” per quello che stanno facendo per noi e per i momenti che ci stanno facendo vivere.
E il 26 settembre sarà solo il secondo capitolo di una lunga storia…



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