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Noha: Inaugurato centro di agregazione sociale su bene confiscato alla SCU

Targa citazione Antonio Montinaro all’interno del bene confiscato a Noha (LE)

di Savino Percoco

Inaugurato venerdì 23 marzo a Noha, frazione di Galatina (LE) un centro sociale e polifunzionale realizzato dalla ristrutturazione di un rustico appartenuto e poi confiscato al clan locale dei Coluccia.
Una struttura sottratta alla mafia salentina e che entro il mese di Maggio sarà intitolata ad una vittima innocente del territorio molto importante, Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone anch’egli assassinato nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.

Il calvario inizia nel 2001 quando la Prefettura trasferisce l’immobile al Comune di Galatina, che non riuscirà per alcuni anni a gestire il riutilizzo e giustificando all’organo istituzionale lo stato di abbandono attraverso la mancanza di fondi per la ristrutturazione.
Tira e molla che proseguirà fino al 2008 quando l’intuizione dell’ex assessore Roberta Forte induce la sua amministrazione ad un intervento mediante l’ausilio dei finanziamenti per i beni confiscati (P.O.N. Sicurezza per lo Sviluppo, Obiettivo Convergenza 2007 – 2013).
Vengono quindi avviati i contatti con l’ass.ne Libera che provvederà alla disposizione di due progettisti: Francesco Capone per la parte descrittiva del progetto e l’architetto Brizio Montinario, per gli adempimenti normativi e gli aspetti esecutivi.

Noha (LE), struttura confiscata alla SCU intitolata ad Antonio Montinaro

Quest’ultimo, in qualità di fratello di Antonio, mise a disposizione le sue competenze tecniche per l’ass.ne di Don Ciotti in forma gratuita prestandosi anche ad interventi di carattere nazionale.
Il progetto denominato “Turismo responsabile ed impresa sociale”, finalizzato al recupero dell’immobile ed alla ricollocazione dello stesso nel circuito produttivo legale fu accettato e finanziato, avviando i lavori nel 2009.
Oggi la struttura presenta una palestra al piano interrato da adibire a scopi sociali, mentre al piano terra un caffe letterario con sala lettura e ricreativa più area conferenza/teatro/musica con adiacente uno spazio per il dopo scuola sociale che partirà nei giorni successivi alle settimana di Pasqua.

Famiglia Montinaro col Sindaco di Galatina

Infine al piano superiore vi sono 5 grandi sale da gestire come laboratori, formazione, servizi socio/sanitari ecc. Su quest’ultimo punto è stata avviata un’interlocuzione con l’ASL di Lecce nella speranza di attivare una collaborazione e dare un servizio alla frazione.
La gestione è stata assegnata al circolo Levera presieduta da Flavia Luna De Matteis, in partenariato con Arci Comitato Territorio Provinciale, per la durata di 5 anni.

Presenti alla serata Brizio Montinaro con le sue due sorelle Anna e Donatina.

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