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Iniziative in tutta Italia domani in ricordo di Falcone

Sono numerose le iniziative che domani in tutta Italia prenderanno il via in memoria del Giudice Giovanni Falcone ucciso insieme alla moglie Francesca Morvillo e a tre uomini della sua scorta, Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Di Cillo.

A Roma:

Libera organizza:

Semi di memoria, fiori dell’impegno
“GLI UOMINI PASSANO, LE IDEE RESTANO. RESTANO LE LORO TENSIONI MORALI E CONTINUANO A CAMMINARE SULLE GAMBE DI ALTRI UOMINI”
Ricordando la strage di Capaci:
Commemorazione di Giovanni Falcone,
Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani
Presidio di Libera – Roma città
Presidio di Libera – Roma Municipio III

Tutti sono invitati a portare un fiore da deporre sulla stele

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Sempre nella provincia di  Roma:

Incontro con Felice Lima a Genazzano organizzato da AssociazioneCulturale Acropoli
Prima iniziativa di una serie di incontri dal titolo “I BUONI MAESTRI”.
In memoria del 23 maggio 1992, strage di Capaci, l’Associazione Culturale Acropoli presenta:
“LA GIUSTIZIA E’ AMMINISTRATA IN NOME DEL POPOLO. Parole e immagini per tutte le vittime della mafia”.
Dibattito sulle mafie, sulla giustizia, sulla magistratura.

Interverranno:
– FELICE LIMA, Magistrato antimafia della Procura di Catania
– CARMINE FOTIA, giornalista
– AGENDE ROSSE
– ASSOCIAZIONE PEPPINO IMPASTATO DI CASSINO
Nel corso del dibattito verranno proiettati alcuni filmati realizzati dal Dott. Fotia per La7.

L’incontro e il dibattito è indirizzato soprattuto ai giovani, alle scolaresche, al mondo dell’associazionismo e a tutti coloro che non vogliono perdere “il vizio della memoria”.

FELICE LIMA: la nostra storia…
Il 10 maggio 1991 l’allora Presidente della Repubblica Cossiga, sferrò un feroce attacco contro i magistrati scagliandosi contro quelli che lui definì “giudici ragazzini”.

<<…non è possibile che un ragazzino, solo perchè ha vinto il concorso, sia in grado di condurre un’indagine complessa come quella sulla mafia. Io a questi ragazzini non affiderei nemmeno l’amministrazione della mia casa…>> (ndr)

Uno dei giudici ragazzini era Felice Lima. Allora aveva solo 31 anni e stava indagando su famiglie mafiose e sui legami tra mafia e politica siciliana.

Grazie alle sue inchieste vengono arrestati noti Cavalieri del Lavoro catanesi, per fatti legati ad appalti nella sanità. Nel dicembre del 1990 aveva fatto arrestare, per associazione mafiosa, un assessore della Giunta di Catania, il cui sindaco divenne successivamente senatore di Forza Italia e membro del CSM. Nel 1992 la mafia fa evadere il boss Di Salvo, che Lima aveva fatto condannare all’ergastolo, per ucciderlo. E’ già il secondo tentativo di attentato a cui Lima fortunatamente sfugge. Anche alcuni Carabinieri furono coinvolti nell’evasione di Di Salvo. Lima però continua le sue inchieste con successo insieme ai ROS. Nel 1993 scattano le ispezioni e i processi disciplinari contro di lui. Gli vengono revocate le inchieste, ed inizia un duro braccio di ferro con il Procuratore della Repubblica e il CSM. Lima è costretto a lasciare la Procura e da allora esercita come giudice civile. Il tempo poi gli ha dato ragione !

In questi anni la magistratura è ancora sotto attacco: dalle dichiarazioni di Berlusconi ai manifesti di Milano.

La Magistratura è un organo costituzionale dello Stato, indipendente. E’ al nostro servizio, per la tutela di tutti i cittadini. I giudici coraggiosi, come Lima, vanno onorati, sostenuti, ringraziati!!!

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A Cutro (KR)

Legalità, il 23 maggio a Cutro giornata dedicata a Falcone e Borsellino
«Ricordo, dunque esisto»; questo il titolo della giornata in memoria dei magistrati Giovani Falcone, Paolo Borsellino e delle vittime di tutte le mafie, promossa dall’associazione Terra Mia e da Libera con il patrocinio del Comune di Cutro. L’iniziativa, con il coinvolgimento delle scuole cittadine, si terrà il 23 maggio nell’anniversario della strage di Capaci.

«Il progetto è partito due anni fa – afferma il coordinatore dell’associazione Terra mia, Marco Ciconte – e cerca di guardare lontano: ci siamo accorti della vergognosa indifferenza verso l’insostituibile valore della memoria e dei danni che stava provocando nelle nuove generazioni. A Cutro non c’era un solo mattone dedicato a Falcone o a una vittima della mafia. Di fatto era difficilissimo trovare un adolescente che sapesse cosa era successo il 23 maggio del ’92; tra i ragazzi delle scuole medie c’era anche chi diceva che Falcone era un mafioso. A questo si era giunti: ancora dieci anni, e nessuno avrebbe potuto o saputo raccontare nulla della lotta alla mafia e dei suoi eroi».

«Due anni fa – prosegue Ciconte – abbiamo cominciato a risvegliare le coscienze. Abbiamo chiesto ed ottenuto che la centralissima Sala Polivalente fosse dedicata a Falcone e Borsellino e abbiamo istituito la Giornata della Memoria, collaborando con Libera e partendo dal necessario coinvolgimento delle scuole cutresi. Abbiamo intitolato il primo convegno ‘Dalla legalità all’antimafiosità’, e l’anno scorso ‘Gli eredi di Giovanni e Paolo’. Nell’edizione 2011 cercheremo di fare sempre di più: la mattina sarà interamente dedicata agli studenti, che saranno gli assoluti protagonisti di due cortei che convergeranno sulla Sala Falcone e Borsellino.

Il convegno pomeridiano avrà per titolo «Affamare la mafia, nutrire la società» e si parlerà di prevenzione e di riutilizzo sociale dei beni confiscati. Le relazioni sono affidate al giornalista Filippo Veltri, responsabile della sede Ansa della Calabria, al Prefetto di Crotone, Vincenzo Panico e a Renato Cortese, dirigente della Squadra Mobile di Reggio. C’è un ulteriore aspetto che intendiamo trattare in questa edizione: la necessità di raccontare la criminalità organizzata per quella che è, un cancro odioso che uccide la società».
 da:  calabriacaffe.it
 

A Cagliari:

Nel giorno dell’anniversario delle Strage di Capaci dove persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, vogliamo ricordare questi eroi con una fiaccolata presidio presso il Palazzo di Giustizia di Cagliari, alle ore 20,00. Portiamo tutti l’Agenda Rossa.

organizza il Movimento Sardegna Virtuosa con il  Movimento Agende Rosse, Comitato Si contro il Nucleare in Sardegna, Popolo Viola, Auser, Ctg. Vogliamo coinvolgere tutte le associazioni, movimenti, società civile, per un impegno di legalità.

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A Catania:

PAROLE, NOTE E IMMAGINI per Falcone, Borsellino e tutte le vittime di mafia. Lunedì 23 Maggio ore 20.00, davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia in Piazza Verga, sono invitati TUTTI COLORO CHE NON VOGLIONO PERDERE IL VIZIO DELLA MEMORIA.

Organizzato da CittàInsieme. Interverranno con rappresentazioni teatrali, performance e canzoni i ragazzi di CittàInsieme, della Parrocchia Santi Pietro e Paolo, ed il gruppo “il cantaStoria”.

Saranno presenti con striscioni e banchetti informativi numerose associazioni di impegno civile e antimafia operanti nel territorio catanese: hanno già dato la loro adesione i ragazzi di AddioPizzo Catania, l’Associazione Akkuaria e l’Associazione 25 novembre Giornata Mondiale contro la Violenza alle donne, le associazioni antiracket AS.A.A.E., ASAEC, l’Associazione antiestorsione della Confcomercio, l’ASAES Associazione antiestorsione di Scordia, l’ASARA Associazione antiestorsione di Acireale, l’associazione La Città Felice, l’Associazione dal Cielo alla Terra – Catania, la Fondazione Antonino Caponnetto, l’Associazione di Volontariato Cives pro civitate, l’Associazione Naturalistica e Culturale ETNA ‘NGENIOUSA, l’Associazione ex alunni del Liceo Statale M.Cutelli, Federconsumatori, il Forum catanese per l’acqua pubblica, il GAPA Centro di Aggregazione popolare San Cristoforo – Catania, il gruppo facebook “Gli intellettuali per una Catania raggiante di domani”, l’associazione LOGOS, i Movimenti Civici Sicilia, Laboratorio della Politica, Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), Nike, l’associazione antimafie Rita Atria, l’Associazione POLIS (Laboratorio culturale socio-politico), il comitato cittadino Porto del Sole, i volontari del Centro TALITA KUM di Librino, il WWF Catania. [ELENCO AGGIORNATO AL 21 MAGGIO]

Tutti i cittadini sono invitati, in particolare i giovani, le famiglie, gli educatori, le scuole le quali possono testimoniare la loro presenza anche portando striscioni o lavori compiuti sul tema della legalità dagli studenti nel corso dell’anno scolastico.

L’INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE SARA’ PRECEDUTO DA UNA “MARCIA ANTIMAFIA” APERTA A TUTTI ED ORGANIZZATA DAGLI SCOUT AGESCI DELLA ZONA ETNEA LIOTRU: PARTENZA ORE 19.00 IN PIAZZA ROMA, ARRIVO ORE 20.00 IN PIAZZA VERGA (DAVANTI AL TRIBUNALE).

Per info e adesioni: Email. info@cittainsieme.it – Cell. 3406892762
 Per i dettagli:  Gruppo Facebook

Vi aspettiamo!
da:  www.cittainsieme.it

 

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