PORTOVENERE (SP) •VENERDI’ 29 LUGLIO • ore 21 • La libreria Giunti al Punto ed il Comune di Porto Venere presentano l’incontro con Salvatore Borsellino, Antobio Ingroia, Giulio Cavalli “La Linea della palma”• presso il Comune di Porto Venere (loc San Pietro) • Introduce Pierluigi Senatore, caporedattore di Radio Bruno • Per l’occasione, Antonio Ingroia parlerà del suo libro «Nel labirinto degli deì. Storie di mafia e antimafia» (Il Saggiatore, 2010) • Vai all’evento Facebook«Forse tutta l’Italia va diventando Sicilia… A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso il nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno… La linea della palma… Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato… E sale come l’ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l’Italia, ed è già, oltre Roma… » Leonardo Sciascia, Il giorno della Civetta, 1961

Questo celebre passo del più famoso romanzo di Leonardo Sciascia ci richiama al pericolo della pervasività dei poteri mafiosi presente in Italia e alla necessità che il corpo sociale nel suo insieme, con le istituzioni dello Stato e i protagonisti della vita economica vigilino affinché questa penetrazione non debba avere ragione sulla forza della legge.
Ciascuno di loro, con ruoli, modalità d’intervento e linguaggi differenti, ha scelto di intraprendere in prima persona azioni di contrasto alle grandi organizzazioni criminali.
Antonio Ingroia (Palermo, 31 marzo 1959) è un magistrato italiano.Si forma professionalmente a Palermo, a partire dal 1987, nel pool di Falcone e Borsellino che l’aveva espressamente voluto al proprio fianco. Sostituto procuratore a Palermo dal 1992 con Gian Carlo Caselli, diviene un protagonista della lotta a Cosa nostra e si inoltra nei luoghi in cui lo scempio della giustizia avviene con violenza sistematica. Si occupa del caso. Contrada, e partecipa a processi sui rapporti tra la mafia e il mondo della politica e dell’economia. Una delle indagini seguite da Ingroia riguarda l’attuale senatore del PdL Marcello Dell’Utri, che avrebbe fatto da ponte tra mafia del sud e mondo imprenditoriale del nord, attraverso mafiosi come Salvatore Riina e i fratelli Graviano. Ingroia ottiene una prima condanna per Dell’Utri nel 2004.
Nel 2009 è stato nominato procuratore aggiunto della procura distrettuale antimafia di Palermo. Nel 2011 ha pubblicato il suo ultimo libro – Nel labirinto degli dèi – per Il Saggiatore, un racconto/testimonianza della sua scelta e della sua dedizione, esercitate in luoghi in cui, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con sistematica virulenza, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell’intera società.
Giulio Cavalli (Milano, 26 giugno 1977), nel 2001 fonda a Lodi la compagnia Bottega dei Mestieri Teatrali. Nel 2006 Paolo Rossi lo spinge a salire sul palco, segnando l’inizio della sua vita di “narratore”. Nel 2007 debutta al Piccolo Teatro di Milano con Linate, 8 ottobre 2001: la strage, al quale seguirà nel 2008 Do ut Des, spettacolo teatrale su riti e conviti mafiosi. A causa di questo spettacolo inizia a ricevere le prime minacce. Nel 2009 porta in scena A cento passi dal Duomo, scritto con il giornalista Gianni Barbacetto. Sempre nel 2009 il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo invita al Quirinale per esprimergli solidarietà e sostegno. Nel gennaio 2010 gli viene consegnato il premio Pippo Fava. Attualmente calca le scene con Nomi, cognomi e infami, i cui monologhi sono raccolti in un libro (Verdenero editore). www.giuliocavalli.net/
Salvatore Borsellino (Palermo, 11 aprile 1942), fratello minore del magistrato Paolo Borsellino, dopo la strage di via D’Amelio in cui quest’ultimo fu ucciso dalla mafia assieme agli uomini della scorta, si è dedicato attivamente a contrastare, attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, la criminalità organizzata, il malgoverno, le collusioni tra politica e mafia. Nel 2009, in occasione del 17º anniversario della strage di via D’Amelio, ha promosso a Palermo insieme alla redazione del suo sito www.19luglio1992.com e in collaborazione con il Comitato Cittadino Antimafia “19 Luglio 2009″, la prima Marcia delle Agende Rosse da cui sarebbe poi nato l’omonimo movimento. Il movimento delle Agende Rosse trae il nome dall’agenda di Paolo Borsellino, sparita in circostanze ancora non chiarite dopo la strage di via D’Amelio.
Pierluigi Senatore, (Milano 11 marzo 1960), giornalista professionista , nel 1992 ha ricevuto il “Premio Giornalistico Città di Modena” per il settore “Radiofonia”. Dal 1995 dirige la testata giornalistica del network radiofonico regionale Radio Bruno Emilia-Romagna. Ha collaborato e collabora con numerose testate giornalistiche nazionali e locali per le quali ha scritto reportage e servizi da varie parti del mondo Ha partecipato alla realizzazione di servizi televisivi sul Madagascar e la Cambogia. Nel novembre del 2004 ha collaborato ad uno speciale di Italia 1 sulla prostituzione minorile e sul traffico di minori. Ha prodotto reportages televisivi sul Nicaragua, tra i profughi del Saharawi in Algeria, sulla guerra nella ex Jugoslavia e sulla tragedia di Chernobyl.
Fonte: epochearteventi

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