Antonio Schifani, padre di Vito morto a Capaci: “Una cosa terribile perché non sapevamo quello che era successo. Senonché ho telefonato in questura e mi hanno detto “Guardi la televisione“. Io ho guardato la televisione ma non ho saputo niente”.
Grazia Asta, madre di Claudio Traina morto in via D´Amelio: “Quando c´é stata questa disgrazia io ero seduta qua a guardare la televisione che non me lo aspettavo… mi hanno incontrato la fotografia di mio figlio ed é bruttissimo sa… la mia rabbia sa qual é? Che non ho visto mio figlio dopo morto, sa cosa significa?”
In memoria delle vittime di Capaci e di via D´Amelio (RAINEWS24, 22 maggio 2008)
di Flaviano Masella (a cura di Maurizio Torrealta)
Puntata speciale dell’INCHIESTA in occasione del sedicesimo anniversario della strage di Capaci dove persero la vita il giudice antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro.
“In memoria delle vittime di Capaci e via D’Amelio”, attraverso il ricordo dei familiari delle vittime e del reparto scorte della Polizia di Stato della Questura di Palermo, ricostruisce una delle pagine più tragiche della lotta alla mafia con i due attentati che sconvolsero Palermo nel 1992.
Una serie di testimonianze per non dimenticare i due attentati avvenuti a pochi mesi di distanza: Capaci, il 23 maggio, e via D’amelio, il 19 luglio 1992, in cui oltre al giudice Paolo Borsellino morirono gli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.


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