La redazione di www.19luglio1992.com invita tutti gli utenti del sito a sottoscrivere e sostenere con forza la lettera aperta inviata dal direttore di ANTIMAFIADuemila Giorgio Bongiovanni al capo della Polizia dott. Antonio Manganelli presso il link:
GENCHI DIFFIDATO, MANGANELLI INTERVENGA: FIRMA ANCHE TU!
Le firme ed i commenti verrano raccolti e recapitati al dott. Manganelli per testimoniare la preoccupazione dell´opinione pubblica sugli sviluppi del cosiddetto “caso Genchi”, ovvero un caso creato ad arte da singoli esponenti delle istituzioni e del mondo dell´informazione per coprire con una cortina fumogena i gravissimi fatti ed indizi di responsabilità penale che stavano emergendo a carico di alcuni indagati nell´ambito dell´inchiesta WHY NOT condotta dal PM di Catanzaro Luigi de Magistris ed a questi avocata in modo illeggittimo il 20 ottobre 2007 (leggi il decreto di sequestro probatorio emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno il 2 dicembre 2008).
Abbiamo appreso il 13 marzo 2009 che il dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell´Interno ha avviato un procedimento disciplinare a carico del funzionario di polizia Gioacchino Genchi che rischia ora la sospensione dal servizio. Il procedimento disciplinare si riferisce al contenuto di un´intervista, definita “non autorizzata”, che il vice-questore Genchi ha rilasciato al giornalista Pietro Orsatti del settimanale LEFT. Il dott. Genchi é stato anche diffidato a rilasciare altre interviste senza preventiva autorizzazione.
Riteniamo che un provvedimento disciplinare a carico del dott. Genchi per le dichiarazioni rilasciate sia totalmente ingiustificato. Il dott. Genchi si trova in questo momento al centro di una pericolosa campagna di delegittimazione basata sul nulla di fatto, in quanto la Procura della Repubblica di Salerno ha già accertato con il decreto di sequestro probatorio del 2 dicembre 2008 la perfetta legittimitá dell´operato del dott. de Magistris e del suo consulente informatico Genchi nell´ambito dell´inchiesta WHY NOT. In particolare riguardo all´avocazione dell´incarico al consulente da parte del procuratore generale ff. Dolcino Favi i magistrati di Salerno Luigi Apicella, Gabriella Nuzzi e Dionigi Verasani scrivono: “Gli approfondimenti esperiti da questo ufficio hanno evidenziato una serie di gravi patologie. Si evidenziano, in primis, i gravi profili di illiceità inficianti il modus operandi del procuratore generale avocante, dr. Dolcino Favi, che, dopo aver illegalmente avocato a sé il procedimento c.d. Why Not, disponeva la revoca con effetto immediato dell’incarico di consulenza del dr. Genchi, sulla base di un provvedimento privo di sostanziale motivazione, né sorretto da alcun dato concreto, documentale e/o informativo, di riscontro effettivo alle asserite presunte illegittimità ascrivibili al consulente nell’espletamento del mandato e alla eccessiva onerosità delle sue prestazioni professionali” (leggi anche “Caso De Magistris: il Csm punisce Apicella, Nuzzi e Verasani. Il pericolo autonomia e indipendenza della magistratura” di Monica Centofante, ANTIMAFIADUEMILA gennaio 2009). Va infine ricordato che il Tribunale del riesame di Salerno ha confermato il 9 gennaio 2009 la piena conformitá del decreto di sequestro probatorio emesso dalla Procura salernitana allora diretta dal dott. Apicella.
Questi sono i fatti alla luce dei quali riteniamo totalmente infondate le accuse di abuso d´uffico e violazione della privacy che vengono mosse dalla procura della Repubblica di Roma al dott. Genchi. Ci appelliamo pertanto al capo della Polizia dott. Manganelli che conosce personalmente la professionalitá e la correttezza dell´operato del dott. Genchi dimostrate in vent´anni di lavoro al fianco delle forze dell´ordine perchè si attivi presso i responsabili del dipartimento di P. S. al fine di revocare il provvedimento disciplinare avviato a carico del dott. Genchi. Le pressioni di alcuni esponenti politici per continuare a montare uno scandalo sul nulla giuridico sono certamente insistenti (vedi agenzie di stampa in basso), ma è necessario dare un chiaro segnale a tutti coloro che non possono assistere indifferenti alla delegittimazione ed all´aggressione degli uomini delle Istituzioni che cercano solo di poter fare il proprio dovere ed applicare la legge in modo eguale per tutti.
AGENZIE DI STAMPA DEL 10 MARZO SUL “CASO” GENCHI:
GENCHI: GASPARRI, CASO INQUIETANTE SERVE COMMISSIONE INCHIESTA (AGI) – Roma, 10 mar. – ‘La relazione di Rutelli nell’Aula del Senato sullo scandalo Genchi ci parla di una vicenda inquietante. Sono stati sventrati con attivita’ illecite apparati di sicurezza, servizi segreti, ambasciate, procura antimafia e Parlamento. Una mostruosa e illegale banca dati e’ ancora esistente nonostante gli evidenti e reiterati reati connessi da Genchi e non solo da lui. Quali sono le responsabilita’ di De Magistris? Il Capo della polizia a quali compiti ha ora adibito Genchi? Perche’ non e’ stato sospeso dal servizio? Come ci si puo’ fidare di una magistratura che lascia ancora operare De Magistris? Le procure spesso cosi’ attive nell’uso delle manette come mai non aprono le porte del carcere a chi lo merita? Occorre una Commissione di inchiesta parlamentare su questa vicenda vergognosa. Chiedo intanto a Manganelli di fare il suo dovere. Allontando stasera stessa chi va cacciato. Anche per evitere proprie responsabilita’. E spero si muova il Csm. Certe persone non possono agire tuttora nello Stato’. Lo dichiara il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
ARCHIVIO GENCHI: CAPO POLIZIA CHIEDE INCONTRO A RUTELLI (ANSA) – ROMA, 10 MAR – Sulle vicende legate al cosiddetto archivio Genchi -il megacontenitore di dati estratti da tabulati telefonici- il capo della polizia, prefetto Antonio Manganelli, ha chiesto questa sera un incontro al presidente del Copasir Francesco Rutelli. Secondo quanto si e’ appreso, con questa richiesta, il Dipartimento della pubblica sicurezza e il ministero dell’Interno intendono veder chiaro sulla regolarita’ dei comportamenti tenuti da un dipendente -Gioacchino Genchi- a lungo ritenuto apprezzato consulente e perito di numerosi magistrati di varie parti d’Italia.
SABATO 28 MARZO 2009
Ascoli Piceno – ore 10,00 presso la Questura, ore 11,30 passeggiata fino a Piazza del Popolo (Gruppo Ascoli Piceno)
Bari – dalle 10,30 alle 13,30 – presso Piazza Prefettura in Corso Vittorio Emanuele (Gruppo Bari)
Bologna – dalle 10.00 alle 17.00 presso la Questura, P.zza Galilei (Gruppo Bologna)
Catania – dalle 10,00 alle 15,00 – presso il Tribunale in P.zza G. Verga
Cosenza – dalle 9,30 – presso il Palazzo della Provincia, davanti il Teatro Rendano, partecipando al convegno della Polizia su “Sicurezza e Territorio – Analisi e Prospettive”, con ospite Luigi De Magistris (Gruppo Cosenza)
Enna – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura in Via San Giuseppe, 4 – Info-web: www.enzomonkeyinaltreparole.blogspot.com
Ferrara – dalle 10,30 alle 15,00 – presso la Questura in Corso Ercole I d’Este, 26 (Gruppo Ferrara)
Lecce – dalle 10,00 alle 13,00 – presso la Questura in Via Otranto, 1
Matera – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura in Via Gattini, 12
Messina – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura in Via Garibaldi – Gruppo Messina Info e-mail: Valeria Bonanno
Milano – dalle 10,00 alle 15,00 – presso il Palazzo dell’Informazione in Piazza Cavour – (Gruppo Milano info e-mail: Angelo Garavaglia)
Napoli – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura Centrale (Gruppo Napoli)
Nuoro – dalle 10,00 alle 13,00 – presso la Questura in Viale Europa (Gruppo Nuoro)
Palermo – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura in Piazza Vittoria (Gruppi Palermo 1 e 2)
Pesaro – dalle 10,00 alle 12,00 – presso la Questura in Via Giordano Bruno (Gruppo Pesaro)
Pescara – dalle 10,00 – presso la Questura
Prato – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura in Via Migliore di Cino, 10
Ravenna – dalle ore 10.00 – di fronte alla Questura, via Berlinguer 10 (Gruppo Ravenna)
Reggio Calabria – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura in Corso Garibaldi (Gruppo Reggio Calabria)
Roma – dalle 10,00 alle 12,00 – presso la Questura in Via Genova, nel tratto tra Via di San Vitale e Via Piacenza (Gruppo Roma). Saranno presenti alla manifestazione Sonia Alfano, Salvatore Borsellino e Benny Calasanzio.
Taranto – dalle 12,00 alle 15,00 – presso la Questura in via Anfiteatro, 8 (Nota degli organizzatori: Purtroppo non siamo riusciti a fare la richiesta di autorizzazione nei tempi e quindi se saremo in numero elevato ci divideremmo in gruppetti di modo da evitare qualsiavoglia problema) (Gruppo Taranto)
Terni – dalle 12,00 alle 15,00 – presso la Prefettura (ex Questura) in V.le della Stazione angolo P.zza Tacito (Gruppo Terni)
Torino – dalle 10,00 alle 15,00 – presso la Questura in Via Grattoni angolo Corso Vinzaglio (Gruppo Torino)
Trapani – dalle 11,00 – presso la Questura alla Villa Margherita (Nota degli organizzatori: Non siamo riusciti a fare la richiesta di autorizzazione nei tempi e quindi sarà un incontro spontaneo sia per sostenere Genchi che per conoscersi per creare un gruppo piu’ forte)
Fonte: “Io sto con Gioacchino Genchi“

È indispensabile prendere tante fotografie e/o riprese davanti a tutte le questure d´Italia in maniera da poterle poi mettere in rete per fare conoscere la manifestazione di protesta a chi non avrà potuto partecipare.

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