Per sette ore ho replicato alle assurde contestazioni con cui si è cercato di completare il progetto della mia delegittimazione di uomo dello Stato. Da uno spiraglio della finestra del corridoio si percepivano le voci del megafono dei giovani che sono venuti a sostenermi. A loro, ai miei figli, ai tanti italiani onesti ed a quanti sono morti per una Italia migliore, devo la forza con cui mi batterò fino alla fine per impedire che questo accada. Ho concluso il mio intervento confermando che se dovessi essere destituito dalla Polizia di Stato, dal giorno dopo mi batterò con tutte le mie forze per rientrare al ministero dell’Interno “dall’ingresso principale”. Anche se non ho mai morso al polpaccio un poliziotto, non riesco a trovare una sola ragione per pensare di non averne i titoli.
Gioacchino Genchi (ilfattoquotidiano.it, 2 dicembre 2010)

Be First to Comment