fonte: milano.blogosfere.it
Tutti intorno a Frediano per manifestargli solidarietà, per farlo sentire meno solo nella sua durissima battaglia contro racket e usura. Eravamo tanti ad affollare il salotto di casa sua, tra politici, consiglieri di zona, giornalisti, amici, le Agende Rosse con Salvatore Borsellino, Piero Ricca e Qui Milano Libera, Claudio Messora e un parlamentare: Emanuele Fiano. Che ha promesso di portare presto all’attenzione dei suoi colleghi le richieste di Frediano.
Il sit in quindi ha avuto l’effetto sperato: Manzi ha interrotto lo sciopero della fame. La questione però resta ancora aperta: accedere ai fondi per le vittime di usura infatti è molto difficile, i soldi – se arrivano – vengono consegnati dopo anni, e soprattutto vengono aperte in continuazione case da gioco legalizzate. E’ proprio lì infatti, spiega Frediano, che gli usurai trovano con facilità nuove vittime.
Fonte: milano.blogosfere.it (27 novembre 2010)

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