BRINDISI – Ben 21 capi di imputazione, tra cui illecito edilizio ed ambientale, pendono ora a vario titolo, sulle teste di 15 persone rinviate a giudizio dalla Procura di Brindisi, nell’ambito di una maxi inchiesta sui parchi fotovoltaici ricollegabili al colosso ’Globar Solar Found’, fondo cinese che investe in tutto il mondo, nelle energie rinnovabili.
Al vaglio degli inquirenti, anche le posizioni di Gaetano Buglisi e Roberto Saija, ‘sviluppatori’ di alcune tra le piattaforme fotovoltaiche in esame. Nella richiesta di rinvio a giudizio, emergono i diversi capi di imputazione, che vanno dai presunti illeciti edilizi e ambientali a presunte false attestazioni, grazie alle quali le società in questione avrebbero percepito finanziamenti pubblici per svariate centinaia di migliaia di euro. Di più.
Al vaglio della Procura, anche l’arcinoto ‘escamotage’ del frazionamento dei campi, suddivisi al fine di evitare procedure di autorizzazione ben più complesse. Da un punto di vista strettamente ambientale, invece, alcune società avrebbero avvallato, al momento dei lavori, il miscelamento di rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi in siti potenzialmente contaminati, per la presenza di componenti inquinati, velenosi e cancerogeni.
I 15 imputati compariranno davanti al Gup Tea Verderosa, il prossimo 9 gennaio. In quella sede, i difensori cercheranno, ovviamente, di evitare il coinvolgimento nella fase processuale che per la tipologia delle accuse, si preannuncia particolarmente complessa.
Interpellato telefonicamente, l’Avvocato Fabio Paternello, legale dell’imputato Simone Azzini, ha dichiarato: “In casi simili è davvero difficile, anche per l’Autorità Giudiziaria, individuare con precisione le singole condotte e responsabilità degli indagati nella fase delle indagini; confido che nelle fasi successive, magari già davanti al Gup, si riesca a fare un minimo di chiarezza sui singoli episodi e sulla totale estraneità alle ipotesi di reato di chi, come il mio assistito, ha avuto nella vicenda un ruolo tecnico, meramente esecutivo, per realizzare quanto previsto nelle tavole di progetto”.
Redazione TRnews.it (6 ottobre 2012)

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