di Simona Poli – 28 aprile 2014
Firenze. C’è un candidato che imbarazza Sel nella corsa a Palazzo Vecchio. Una faccenda delicata, un caso che scoppia all’improvviso e il candidato stesso capisce l’aria e si ritira. Succede a Firenze e protagonista della vicenda è l’ex giudice Rosario Minna.
Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, e la mamma di Federico Aldrovandi hanno protestato contro la candidatura al consiglio comunale, tra le liste di Sel a Firenze dell’ex magistrato Minna, che nel 2005 si era occupato a Ferrara della morte di Federico Aldrovandi. Minna in un’udienza definì Aldrovandi “un poveraccio” e si scagliò contro la “fogna mediatica”. Dopo le polemiche, e la riunione convocata in gran fretta dal candidato sindaco della Sinistra Tommaso Grassi, l’ex giudice Minna ha ritirato la sua candidatura. E’ stato lui stesso a comunicarlo sia alla direzione del partito che all’ufficio elettorale del Comune con una lettera inviata ieri sera. “Nessuno di noi è tanto meno io sapevamo che Minna avesse questa “macchia” nel suo curriculum – dice Tommaso Grassi – Appena lo abbiamo scoperto gli abbiamo chiesto di rinunciare alla candidatura e lui ha subito accettato per non creare problemi a Sel”.
Ieri, appena avvertito dell’iniziativa di Ilaria Cucchi, Grassi ha chiamato il segretario fiorentino di Sel Antonio Imprescia e ha convocato ieri sera una riunione per discutere del caso. Il suo orientamento però è stato subito chiaro. “Sono indignato, sorpreso e amareggiato dall’aver appreso di alcune dichiarazioni assolutamente inaccettabili, che avrebbe reso in passato una persona che è candidata in Sel, una delle liste che mi sostengono”, dice Grassi “Come candidato, e prima di tutto come persona, sono senza se e senza ma dalla parte delle famiglie Aldrovandi e Cucchi. Le sentenze si rispettano: gli agenti riconosciuti colpevoli lo sono senza nessuna titubanza. Voglio ribadirlo: io sono dalla loro parte. Mi faccio garante verso le famiglie delle vittime affinché la mia coalizione tutta prenda le distanze in modo radicale da fatti di questo tipo e li chiarisca in tempi rapidissimi. Sono dalla parte dei familiari delle vittime, ci sono sempre stato e ci resto a costo di fare scelte fortissime”. Grassi sta anche pensando di incontrare i familiari di Aldrovandi e Cucchi. “Sono pienamente disponibile a vederli in qualunque luogo, in qualunque orario e in qualunque momento”.
di Simona Poli (repubblica.it, 28-04-2014)

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