27 maggio 2025 – Si è concluso con una mattinata densa di emozioni e partecipazione il progetto promosso dall’Associazione tra i Familiari e le Vittime della Strage di via dei Georgofili, in collaborazione con il Movimento Agende Rosse, curato dall’Associazione Culturale Primera ETS e, nell’ambito del bando della Regione Toscana “Progetti di promozione della cultura della legalità nelle scuole toscane” Anno 2025”.
La giornata conclusiva ha avuto luogo il 23 maggio, si è aperta con un saluto del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dell’Assessore alla Legalità, con una testimonianza del questore della Provincia di Firenze Fausto Lamparelli e della magistrata Anna Maria Frustaci.
L’evento è rientrato nell’ampio calendario delle iniziative per ricordare la Strage di Via dei Georgofili a 32 anni di distanza. Sono stati presentati i progetti vincitori del bando finanziato della Regione Toscana riguardante la cultura della legalità nelle scuole toscane e grande spazio ha avuto il nostro progetto che ha coinvolto 29 classi provenienti da cinque diversi Comuni: Firenze, Signa, Campi Bisenzio, Quarrata, San Casciano.
E’ stato un impegno grande per tutti noi e soprattutto è stata la prima volta che abbiamo unito le forze e partecipato ad un progetto così articolato e prolungato nel tempo. Non si è trattato infatti di incontri isolati, come la presentazione di un libro o di una testimonianza, occasioni che in passato ci hanno già permesso di incontrarci e conoscerci. Ognuno ha collaborato per la propria parte, unendo le competenze.
L’apporto del Movimento Agende Rosse al progetto è stato di tipo storiografico e di organizzazione delle fasi preliminari. E’ stato necessario infatti, selezionare i materiali didattici curando l’adattamento dei contenuti in base all’età e al livello scolastico degli studenti: scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado.
Un supporto prezioso è venuto dall’archivio del sito internet 19luglio1992.com, ricco di documentazione storica, così come dall’archivio personale di Riccardo Matera e dai suggerimenti di Roberta Gatani della Casa di Paolo, Pat e Guido del gruppo AR Maremma Agostino Catalano, il cui apporto è stato determinante nella definizione dei contenuti.
Grazie al contributo volontario del grafico Alessandro Innocenti e della Tipografia Tozzi è stato possibile realizzare una brochure didattica distribuita agli insegnanti come materiale di approfondimento. All’interno della brochure ho raccolto e riassunto i principali accadimenti riguardo alle stragi del biennio 1992-1993, cenni sui processi giudiziari connessi e una sintesi sull’evoluzione del fenomeno mafioso dalle sue origini ai giorni nostri. Questo strumento si è rivelato particolarmente utile per offrire agli insegnanti una base solida di conoscenza da cui partire per accompagnare le proprie classi lungo il percorso educativo.
Il percorso, articolato in tre incontri per classe, ha coinvolto attivamente studenti e docenti in un’esperienza formativa che ha intrecciato memoria storica, testimonianza diretta e rielaborazione creativa. Nel primo incontro è stata fatta una lettura teatrale sul tema dall’Associazione Primera, il secondo ha visto protagonisti i testimoni, gli abitanti di Via dei Georgofili e dei familiari delle vittime della strage, nel terzo incontro i ragazzi hanno lavorato sul tema proposto “La mafia è quando…” Gli studenti, guidati dagli attori-operatori. Luisa Cattaneo, Gabriele Giaffreda e Elena Miranda hanno espresso il loro modo di sentire il tema della mafia attraverso disegni, poesie, canzoni, testi, il tutto riassunto in un cortometraggio. I ragazzi hanno dato voce e corpo ad alcuni di questi testi, trasformandoli in brevi momenti teatrali intensi e coinvolgenti, che hanno emozionato compagni, docenti e ospiti presenti. Ogni performance è stata l’occasione per riflettere su cosa significhi oggi parlare di mafia, sulle sue manifestazioni meno evidenti ma ugualmente pericolose, e sull’importanza di non dimenticare, per costruire una cittadinanza consapevole e responsabile.
Uno dei momenti più toccanti è stato il ringraziamento, da parte dei rappresentanti dell’Associazione dei Familiari delle Vittime della Strage di via dei Georgofili, agli studenti. Luigi Dainelli e Daniele Gabbrielli, presidente e vicepresidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili che hanno ricordato: “Il nostro obiettivo di questo anniversario, è ancora una volta di rendere contemporanea la Memoria ribadendo la richiesta che sia fatta piena verità e giustizia per i fatti di quella tragica stagione del nostro Paese. Di recente abbiamo costituito anche un coordinamento nazionale di associazioni e familiari di vittime di stragi e attentati e tutti insieme abbiamo chiesto al Governo e alle istituzioni di darci delle risposte: sul lavoro della commissione Antimafia, sul prosieguo delle indagini e contro le archiviazioni della Procura di Firenze, sui depistaggi e sulle zone grigie che impediscono di avere il 100% della verità e adombrano ancora la nostra democrazia”.
Ha concluso la mattinata l’intervento del drammaturgo Stefano Massini, che si è rivolto agli studenti presenti in teatro con un’appassionata riflessione.
Francesca Bertini, Firenze (Gruppo Maremma Agostino Catalano)

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