Il 10, 11 e 12 settembre, a Roccasecca (Frosinone), il festival ResistenteMente: gli autori indipendenti presentano i loro docufilmResistentemente è un festival tutto dedicato agli autori che hanno fatto della documentaristica indipendente il loro mestiere. La documentaristica, in questo momento più che mai, malgrado la fatica di trovare è chiamata a testimoniare lo stato delle cose, un’esigenza sociale dettata dal bavaglio dell’informazione. Resistentemente ha scelto nel logo lo sguardo che vede lontano di un animale ormai raro: il lupo. Identificato come il cattivo delle favole, figura nella quale hanno finito per confluire le paure, i timori di intere generazioni.
Il lupo da predatore è divenuto vittima, è attualmente a rischio estinzione, come sono a rischio il pensiero, le idee libere, le opinioni “indipendenti”. Perché quello che rimane sconosciuto, libero, difficile da addomesticare, finisce per mettere paura e assumere contorni indefiniti.
Alla classica proiezione verrà affiancato un incontro con l’autore che interagendo con il pubblico presenterà il suo excursus artistico e umano al fine di sensibilizzare i partecipanti e gli operatori sulle motivazioni e sui meccanismi che si definiscono “indipendenti”.
Il festival si svolgerà nell’arco di tre giorni, durante i quali verranno proiettati 2 lungometraggi a serata più una serie di corti e medio metraggi. Le proiezioni verranno divise per tematiche che riassumono le urgenze italiane di questo periodo:
· La prima giornata intitolata Resistenza, ieri, oggi, domani, offrirà una molteplice visione della resistenza morale, umana, quotidiana;
· La seconda giornata intitolata Solidarietà, racconterà di lavoro e ambiente;
· La terza giornata affronterà l’Integrazione.
La tre giorni sarà integrata da eventi collaterali, spettacoli e soprattutto dibattiti, occasione irripetibile, per gli autori, di confrontarsi dal punto di vista emotivo e professionale e scambiare opinioni con il pubblico. Lo scambio, infatti, rimane il tema centrale dell’evento.
I tre giorni del festival non saranno solo un susseguirsi di proiezioni fini a se stesse, ma una intensa maratona di opere e pensieri.
Il comune che ospita il festival: Roccasecca
Il festival è stato realizzato in collaborazione alla Pro Loco di Roccasecca e all’assessorato alle politiche sociali e del lavoro del Comune di Roccasecca e con il contributo del consigliere regionale del Lazio Anna Maria Tedeschi.
Per ulteriori info:
www.resistentemente.com
www.festivalinternazionaleautoriindipendenti.com
Daniela Gambino Addetto relazioni esterne
danielagambino@resistentemente.com
Il Movimento Agende Rosse sarà presente al Festival con un banchetto informativo tutti e tre i giorni di manifestazione.
Il programma del Festival

h. 18.30 presentazione del festival a cura di Marialuce Bianchi
con gli interventi e la testimonianza di due giornalisti
impegnati in prima linea contro la mafia
Pino Maniaci: direttore della televisione comunitaria Telejato è sotto tutela da parte dei carabinieri. Da anni opera in un territorio ad alta densità mafiosa: Alcamo, Partinico, Castellammare del Golfo, San Giuseppe Jato, Corleone, Cinisi, Montelepre. ha ricevute molteplici minacce e subito diversi attentati mafiosi, tra i più gravi c’è il “pestaggio” subito nel gennaio del 2008 ad opera del figlio di un boss mafioso. Il 17 luglio del 2008 venne incendiata una delle auto dell’emittente parcheggiata sotto la sede della televisione.
Giuseppe Lo Bianco: cronista giudiziario da ventitré anni, ha lavorato al «Giornale di Sicilia» e a «L’Ora» negli anni caldi della guerra di mafia, dal blitz del settembre 1984 dopo le dichiarazioni di Buscetta, che originò il primo maxiprocesso alle cosche, ai misteri delle stragi mafiose, ai processi Andreotti e Contrada. È convinto che sia riduttivo continuare a definire mafia un sistema democraticamente rappresentato, che costituisce la prima, autentica, emergenza del paese. Oggi collabora con «il Fatto Quotidiano» e con «MicroMega». Corrispondente de «L’espresso» dalla Sicilia ha scritto con Franco Viviano “La strage degli eroi” (Edizioni Arbor 1996). Con Sandra Rizza “Rita Borsellino. La sfida siciliana” (Editori Riuniti 2006) e “Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano” (Editori Riuniti 2006), “L’agenda rossa di Paolo Borsellino” (Chiarelettere 2007) ”Profondo nero” (Chiarelettere 2009) “L’agenda nera” (Chiarelettere 2010).
h.19.30 Marialuce Bianchi presenta il docufilm che aprirà la serata
Per non dimenticare mai di Ettore Scola, Giuliano Montaldo,
Silvia Scola, Franco Angeli e Paolo Maselli
prodotto da Mauro Berardi per Luna Rossa cinematografica
Parteciperà alla proiezione l’autrice Silvia Scola
h.20.00 Cena a cura di Peccati di Gola con menu di specialità locali
Una voce nel vento di Alberto Castiglione
una ricostruzione biografica della vita del giornalista
h. 22.00 Marialuce Bianchi conduce l’ incontro con autori e esperti di antimafia
Silvia Scola, Giuseppe Lo Bianco, Pino Maniaci, Francesca Forno,
Raffaella Cosentino, Massimiliano Ferraina,
h.23.00 Proiezione del docufilm Oltre l’inverno di Massimiliano Ferraina
scritto da Massimiliano Ferraina, Raffaella Cosentino
che racconta la resistenza alla ‘ndrangheta di una delle donne di Locri
prodotto da Antonio Martino Produzioni Cinematografiche, Videoinflussi
Un documentario girato nei dintorni del Centro di Prima Accoglienza di Sant’Anna, frazione di Isola Capo Rizzuto,
considerato uno dei campi d’accoglienza più grandi d’Europa. Il documentario vuole essere lo spunto per una
riflessione sulle condizioni in cui vivono i richiedenti asilo in Italia, in attesa del riconoscimento del loro status,
ma anche sulle difficoltà che incontrano i residenti del villaggio sito a ridosso del campo
h.18.30 Marialuce Bianchi presenta
la performance teatrale di Antonio Bilo Canella
segue lo spettacolo a cura del Cineteatro di Roma
I nani viaggiano… regia di David Fiandanese
con Francesco Aniello. Francesco Sannicandro,
Francesco Vigna Taglianti, Giuseppe Ragone
h.19.30 l’attrice Marialuce Bianchi recita Frammenti di un poeta
con la partecipazione di Alberto Testone
brani di Pier Paolo Pasolini
segue proiezione del docufilm Profondo Nero di Paolo Maselli
di Enrico Mattei, Mauro De Mauro e Pier Paolo Pasolini
dal libro Profondo Nero di Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco
h.20.30 Cena a cura di Peccati di Gola con menu di specialità locali
La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti
prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio
con Silvio Orlando, Monica Guerritore, Luca Lionello
sulle vicende della fabbrica ThyssenKrupp e il tragico incidente sul lavoro
in cui persero la vita alcuni suoi dipendenti
h.23.00 Marialuce Bianchi coordina l’incontro/dibattito con gli autori
ospiti della serata Alessandro Sermoneta, Simona Banchi,
Giuseppe Lo Bianco, Massimo De Pascale,
Sandro Di Stefano, Annamaria Tedeschi,
un saggio di geografia disumana di Massimo De Pascale
la denuncia di una situazione estrema avviene attraverso
cercando di coniugare poesia e antropologia e dilatando il discorso dalla situazione particolare
a una riflessione più generale sull’incrinarsi del rapporto
h.19.00 Marialuce Bianchi presenta un excursus poetico
dell’attrice Chiara Settembre Terrore e Miseria del terzo Reich di B. Brecht e
di Andrea D’Ambrosio e Maurizio Cartolano
sul ghetto di San Nicola Varco, un ex mercato ortofrutticolo
mai collaudato in cui sono ammassati centinaia di extracomunitari
prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio per Gruppo Ambra srl
h.20.30 Cena a cura di Peccati di Gola con menu di specialità locali
Sognavo le nuvole coloratedi Mario Balsamo
una storia di forte attualità, un bambino albanese che emigra in Italia a soli nove anni,
senza i genitori, in un viaggio della speranza, su di un gommone.
h.22.30 Marialuce Bianchi coordina l’incontro/dibattito con gli autori
Alessandro Marcuccilli, Raffaella Cosentino
h.23.00 Voci e immagini nel territorio
selezione di documentari locali a cura di Roberto Vettese
proiezione del documentario Aprite i vostri occhi di Igor Fonte e i ragazzi
dell’associazione Peppino Impastato di Cassino.
Il tema sarà la Resistenza, intesa come Resistenza Partigiana, Resistenza
alla camorra e Resistenza dei cittadini de L’Aquila.
All’interno di questo lavoro vedremo interviste realizzate a personaggi
legati ai temi che i ragazzi dell’associazione hanno realizzato nel centro abitato a L’Aquila.
Daniela Gambino Addetto relazioni esterne
danielagambino@resistentemente.com

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