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Festival internazionale ‘ResistenteMente’ – Roccasecca (FR) – 10,11,12/09/2010

Il 10, 11 e 12 settembre, a Roccasecca (Frosinone), il festival ResistenteMente: gli autori indipendenti presentano i loro docufilm

Resistentemente è un festival tutto dedicato agli autori che hanno fatto della documentaristica indipendente il loro mestiere. La documentaristica, in questo momento più che mai, malgrado la fatica di trovare è chiamata a testimoniare lo stato delle cose, un’esigenza sociale dettata dal bavaglio dell’informazione. Resistentemente ha scelto nel logo lo sguardo che vede lontano di un animale ormai raro: il lupo. Identificato come il cattivo delle favole, figura nella quale hanno finito per confluire le paure, i timori di intere generazioni.
Il lupo da predatore è divenuto vittima, è attualmente a rischio estinzione, come sono a rischio il pensiero, le idee libere, le opinioni “indipendenti”. Perché quello che rimane sconosciuto, libero, difficile da addomesticare, finisce per mettere paura e assumere contorni indefiniti.
 

Il festival, che si avvale della direzione artistica di Paolo Maselli, sceglie come nome un avverbio che in realtà non esiste, ResistenteMente – che in sé contiene parole come resistere, esistere, mente – e focalizza l’attenzione, oltre alle opere documentaristiche e teatrali, soprattutto sul lavoro/percorso degli autori che presenteranno le proprie opere durante i giorni del festival, perché non rimangano misconosciuti, ma divengano un patrimonio comune di idee, un’occasione di riflessione.
Alla classica proiezione verrà affiancato un incontro con l’autore che interagendo con il pubblico presenterà il suo excursus artistico e umano al fine di sensibilizzare i partecipanti e gli operatori sulle motivazioni e sui meccanismi che si definiscono “indipendenti”.

Il festival si svolgerà nell’arco di tre giorni, durante i quali verranno proiettati 2 lungometraggi a serata più una serie di corti e medio metraggi. Le proiezioni verranno divise per tematiche che riassumono le urgenze italiane di questo periodo:

·    La prima giornata intitolata Resistenza, ieri, oggi, domani, offrirà una molteplice visione della resistenza morale, umana, quotidiana;
·    La seconda giornata intitolata Solidarietà, racconterà di lavoro e ambiente;
·    La terza giornata affronterà l’Integrazione.

La tre giorni sarà integrata da eventi collaterali, spettacoli e soprattutto dibattiti, occasione irripetibile, per gli autori, di confrontarsi dal punto di vista emotivo e professionale e scambiare opinioni con il pubblico. Lo scambio, infatti, rimane il tema centrale dell’evento.
I tre giorni del festival non saranno solo un susseguirsi di proiezioni fini a se stesse, ma una intensa maratona di opere e pensieri.

Il comune che ospita il festival: Roccasecca

La località del basso Lazio che ospiterà il festival, è un territorio storicamente di frontiera, la porta del sud, crocevia di identità, presidio borbonico, terra di santi e briganti, luogo di mezzo fra mare e montagna, amaro teatro di guerra, fertile di resistenza, luogo ideale per ospitare e promuovere uno scambio culturale che, orientato verso il futuro non dimentica la sua storia, il fascino e l’importanza delle tradizioni, come patrimonio culturale, per una nuova visione di un mondo multietnico che, sempre di più, fatica ad integrarsi. Roccasecca si raggiunge in auto attraverso l’autostrada A1 Roma-Napoli uscita Pontecorvo-Castrocielo. E in treno – linea FS Roma-Napoli via Cassino.
Il festival è stato realizzato in collaborazione alla Pro Loco di Roccasecca e all’assessorato alle politiche sociali e del lavoro del Comune di Roccasecca e con il contributo del consigliere regionale del Lazio Anna Maria Tedeschi.

Per ulteriori info:
www.resistentemente.com
www.festivalinternazionaleautoriindipendenti.com
Daniela Gambino Addetto relazioni esterne
danielagambino@resistentemente.com

Il Movimento Agende Rosse sarà presente al Festival con un banchetto informativo tutti e tre i giorni di manifestazione.

 

Il programma del Festival

 
 
10 settembre 2010
 

h. 18.30 presentazione del festival a cura di Marialuce Bianchi

con gli interventi e la testimonianza di due giornalisti

impegnati in prima linea contro la mafia

Pino Maniaci e Guseppe Lo Bianco

Pino Maniaci: direttore della televisione comunitaria Telejato è sotto tutela da parte dei carabinieri. Da anni opera in un territorio ad alta densità mafiosa: Alcamo, Partinico, Castellammare del Golfo, San Giuseppe Jato, Corleone, Cinisi, Montelepre. ha ricevute molteplici minacce e subito diversi attentati mafiosi, tra i più gravi c’è il “pestaggio” subito nel gennaio del 2008 ad opera del figlio di un boss mafioso. Il 17 luglio del 2008 venne incendiata una delle auto dell’emittente parcheggiata sotto la sede della televisione.

Giuseppe Lo Bianco: cronista giudiziario da ventitré anni, ha lavorato al «Giornale di Sicilia» e a «L’Ora» negli anni caldi della guerra di mafia, dal blitz del settembre 1984 dopo le dichiarazioni di Buscetta, che originò il primo maxiprocesso alle cosche, ai misteri delle stragi mafiose, ai processi Andreotti e Contrada. È convinto che sia riduttivo continuare a definire mafia un sistema democraticamente rappresentato, che costituisce la prima, autentica, emergenza del paese. Oggi collabora con «il Fatto Quotidiano» e con «MicroMega». Corrispondente de «L’espresso» dalla Sicilia ha scritto con Franco Viviano “La strage degli eroi” (Edizioni Arbor 1996). Con Sandra Rizza “Rita Borsellino. La sfida siciliana” (Editori Riuniti 2006) e “Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano” (Editori Riuniti 2006), “L’agenda rossa di Paolo Borsellino” (Chiarelettere 2007) ”Profondo nero” (Chiarelettere 2009) “L’agenda nera” (Chiarelettere 2010).

 

h.19.30 Marialuce Bianchi presenta il docufilm che aprirà la serata

Per non dimenticare mai di Ettore Scola, Giuliano Montaldo,

Silvia Scola, Franco Angeli e Paolo Maselli

prodotto da Mauro Berardi per Luna Rossa cinematografica

Parteciperà alla proiezione l’autrice Silvia Scola

 

h.20.00 Cena a cura di Peccati di Gola con menu di specialità locali

 
h. 21.00 Proiezione del docufilm

Una voce nel vento di Alberto Castiglione

una ricostruzione biografica della vita del giornalista

Mauro Rostagno ucciso dalla mafia nel 1988
prodotto da Koinè film
 

h. 22.00 Marialuce Bianchi conduce l’ incontro con autori e esperti di antimafia

Silvia Scola, Giuseppe Lo Bianco, Pino Maniaci, Francesca Forno,

Raffaella Cosentino, Massimiliano Ferraina,

Daniela Gambino, Alberto Castiglione
 

h.23.00 Proiezione del docufilm Oltre l’inverno di Massimiliano Ferraina

scritto da Massimiliano Ferraina, Raffaella Cosentino

 e Claudia Di Lullo

che racconta la resistenza alla ‘ndrangheta di una delle donne di Locri

 
h. 23.30 proiezione del docufilm Nìguri di Antonio Martino

prodotto da Antonio Martino Produzioni Cinematografiche, Videoinflussi

Un documentario girato nei dintorni del Centro di Prima Accoglienza di Sant’Anna, frazione di Isola Capo Rizzuto,

 considerato uno dei campi d’accoglienza più grandi d’Europa. Il documentario vuole essere lo spunto per una

riflessione sulle condizioni in cui vivono i richiedenti asilo in Italia, in attesa del riconoscimento del loro status,

ma anche sulle difficoltà che incontrano i residenti del villaggio sito a ridosso del campo

 nell’accettare questa presenza “straniera”.
 

11 settembre 2010
 

h.18.30 Marialuce Bianchi presenta

la performance teatrale di Antonio Bilo Canella

segue lo spettacolo a cura del Cineteatro di Roma

I nani viaggiano… regia di David Fiandanese

con Francesco Aniello. Francesco Sannicandro,

Francesco Vigna Taglianti, Giuseppe Ragone

 

h.19.30 l’attrice Marialuce Bianchi recita Frammenti di un poeta

con la partecipazione di Alberto Testone

brani di Pier Paolo Pasolini

 segue proiezione del docufilm Profondo Nero di Paolo Maselli

sul filo nero che lega gli omicidi

di Enrico Mattei, Mauro De Mauro e Pier Paolo Pasolini

dal libro Profondo Nero di Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco

Edito da Chiare Lettere
 

h.20.30 Cena a cura di Peccati di Gola con menu di specialità locali

 
h. 21.30 proiezione del docufilm

La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti

prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio

con Silvio Orlando, Monica Guerritore, Luca Lionello

Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno

sulle vicende della fabbrica ThyssenKrupp e il tragico incidente sul lavoro

in cui persero la vita alcuni suoi dipendenti

h.23.00 Marialuce Bianchi coordina l’incontro/dibattito con gli autori

ospiti della serata Alessandro SermonetaSimona Banchi,

Giuseppe Lo Bianco, Massimo De Pascale,

Sandro Di Stefano, Annamaria Tedeschi,

Alessio Porcu, Canio Loguercio
 
h.24.00 proiezione del docufilm L’ultima spiaggia,

un saggio di geografia disumana di Massimo De Pascale

la denuncia di una situazione estrema avviene attraverso

il linguaggio delle immagini,

cercando di coniugare poesia e antropologia e dilatando il discorso dalla situazione particolare

a una riflessione più generale sull’incrinarsi del rapporto

 tra l’uomo e la natura.
prodotto da DoKufilm
 
 
 
12 settembre 2010
 

h.19.00 Marialuce Bianchi presenta un excursus poetico

dell’attrice Chiara Settembre Terrore e Miseria del terzo Reich di B. Brecht e

Indifferenti di A. Gramsci
 
h.19.30 proiezione del docufilm Campania burning

di Andrea D’Ambrosio e Maurizio Cartolano

sul ghetto di San Nicola Varco, un ex mercato ortofrutticolo

mai collaudato in cui sono ammassati centinaia di extracomunitari

prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio per Gruppo Ambra srl

 

h.20.30 Cena a cura di Peccati di Gola con menu di specialità locali

 
h.21.30 proiezione del docufilm

Sognavo le nuvole coloratedi Mario Balsamo

una storia di forte attualità, un bambino albanese che emigra in Italia a soli nove anni,

senza i genitori, in un viaggio della speranza, su di un gommone.

 prodotto da TPF Telemaco, Oistros
 

h.22.30 Marialuce Bianchi coordina l’incontro/dibattito con gli autori

Mario Balsamo, Pino Di Maula,

Alessandro Marcuccilli, Raffaella Cosentino

 

h.23.00 Voci e immagini nel territorio

selezione di documentari locali a cura di Roberto Vettese

e Franz Petrò Falese

proiezione del documentario Aprite i vostri occhi  di Igor Fonte e i ragazzi

dell’associazione Peppino Impastato di Cassino.

Il tema sarà la Resistenza, intesa come Resistenza Partigiana, Resistenza

alla camorra e Resistenza dei cittadini de L’Aquila.

All’interno di questo lavoro vedremo interviste realizzate a personaggi

legati ai temi che i ragazzi dell’associazione hanno realizzato nel centro abitato a L’Aquila.

L’ ingresso è libero
 
 
Per ulteriori info:
www.resistentemente.com
www.festivalinternazionaleautoriindipendenti.com

Daniela Gambino Addetto relazioni esterne
danielagambino@resistentemente.com


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