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“Festival della Legalità 2018” Agende Rosse Ancona e prov. – il calendario degli eventi

24 Marzo 2018
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di Agende Rosse “C. Alberto Dalla Chiesa e E. Setti Carraro” di Ancona e provincia

Il gruppo “C. Alberto Della Chiesa e E. Setti Carraro” di Ancona e provincia del Movimento Agende Rosse presenta il “Festival della Legalità 2018” e gli eventi organizzati all’interno dello stesso in vari Comuni delle province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino, in collaborazione con il gruppo Agende Rosse “Libero Grassi” di Pesaro – Urbino e con l’associazione Fuoritempo.

Con gli eventi contenuti nel programma 2018 si vuole tenere alta l’attenzione su alcune tematiche che costituiscono oggetto delle “battaglie” portate avanti dal MOVIMENTO AGENDE ROSSE ma che da sempre vengono quasi completamente ignorate dai mezzi di informazione, oltre che dare l’opportunità di ascoltare le testimonianze di chi ogni giorno è impegnato a scuotere le coscienze e a sensibilizzare la società civile sui temi della legalità e sulla necessità di sviluppare e diffondere una vera coscienza antimafiosa.

Con l’evento del 10 marzo dal titolo “IL CORAGGIO DELLA DENUNCIA”, ospite MARISA GAROFALO, con quello del 14 marzo dal titolo “EDUCARE ALLA LEGALITA’”, ospite l’imprenditore siciliano ROSARIO BARCHITTA, con quello del 6 aprile dal titolo “QUESTIONE DI RISPETTO – la regola delle 3 ‘R’”, ospite l’imprenditore anti-racket GAETANO SAFFIOTI, e con quello del 27 aprile dal titolo “MAFIA E CULTURA MAFIOSA”, ospite il giornalista PAOLO BORROMETI, vogliamo trasmettere l’esempio di esponenti del mondo delle professioni e della società civile, provenienti da contesti molto diversi, che hanno fatto tutti una scelta di vita per la legalità, nonostante fossero consapevoli del sacrificio che tale scelta avrebbe comportato, anche in termini di sicurezza personale. Tutte persone che, pur minacciate dalla criminalità organizzata e vittime di molti episodi di violenza a vario titolo per le denunce fatte, per le testimonianze rese o per le inchieste svolte, hanno deciso di trasmettere il messaggio che si deve combattere non solo la mafia ma anche la cultura mafiosa, anche se a volte è altissimo  il prezzo da pagare per poter essere davvero “liberi”.

Con l’incontro del 14 marzo dal titolo “EDUCARE ALLA LEGALITA’”, protagonista il magistrato Dott.ssa MARISA ACAGNINO, già sostituto procuratore presso la DDA di Catania, e con quello del 4 maggio dal titolo “LA MAFIA NON ESISTE? CHI E PERCHE’ VUOLE FARLO CREDERE”, relatore l’Ispettore di Polizia e Segretario del sindacato Siap Palermo LUIGI LOMBARDO, vogliamo tenere alta l’attenzione sul fenomeno delle “nuove mafie”, ovvero su quei “sistemi criminali” che hanno sostituito quella mafia che, nell’immaginario collettivo, è ancora raffigurata da soggetti con coppola e lupara, che taglieggia, uccide e fa stragi. Cercheremo di capire e far capire come la mafia si è adattata ai nuovi territori di conquista e alle nuove situazioni socio-economiche, come si è trasformata nel corso degli anni, quali sono le nuove modalità con cui opera e quali i suoi fini, e soprattutto chi e perché vuole far credere che la mafia oggi, soprattutto in alcuni territori, non esista.

Con la ciclostaffetta del 18/19 maggio, dal titolo “SULLE STRADE DELLA GIUSTIZIA: IN BICICLETTA TRA RICORDO E IMPEGNO” abbiamo voluto proseguire il percorso già iniziato lo scorso anno. Dopo la ciclostaffetta 2017 “L’Agenda ri-trovata per Paolo Borsellino” riproponiamo infatti a livello regionale una ciclostaffetta in memoria di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Eddie Walter Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli. Quest’anno abbiamo deciso di ricordare anche il campione di ciclismo Michele Scarponi, che ha tragicamente perso la vita lo scorso 22 aprile 2017 in un incidente stradale. La ciclostaffetta 2018 è organizzata con la collaborazione e la partecipazione di diverse associazioni e gruppi ciclistici del territorio, tra i quali il G.C. Michele Scarponi A.S.D. e la IdromarcheTeam, interessati come il ns. gruppo a diffondere e promuovere la cultura della Legalità, declinata anche come rispetto delle regole nella circolazione stradale finalizzato alla sicurezza dei ciclisti. Con lo scopo di sensibilizzare scuole e cittadinanza sui temi propri del Movimento delle Agende Rosse, in particolare su quello della sottrazione dell’agenda rossa del magistrato il giorno della strage, nonchè sui temi della battaglia portata avanti dalla famiglia di Michele Scarponi, anche quest’anno uniremo memoria, cultura, sport ed impegno civile.

La sera dell’arrivo della staffetta a Jesi (18 maggio) ricorderemo Michele Scarponi e tutte le vittime della strage di Via D’Amelio, approfondendo con gli Avvocati FABIO REPICI e CALOGERO MONTANTE, nel convegno dal titolo “19 LUGLIO 1992: STRAGE DI STATO, DEPISTAGGIO DI STATO”, le vicende processuali relative a tale eccidio, in particolare esaminando il contenuto della sentenza dello scorso aprile 2017 con la quale si è concluso il quarto processo celebrato per la strage di Via D’Amelio e che, nel silenzio delle Istituzioni e dei mezzi di comunicazione, ha accertato il depistaggio di alcuni appartenenti alle Forze dell’Ordine sulle relative indagini.

La sera dell’arrivo della staffetta a Filottrano (19 maggio) ricorderemo ancora Michele Scarponi e tutte le vittime di Via D’Amelio, approfondendo con la giornalista SANDRA AMURRI de “Il Fatto Quotidiano” la storia del processo sulla cd. “trattativa Stato-mafia” nell’incontro dal titolo “TRATTATIVA STATO-MAFIA: IL PROCESSO DA NON FARE, LE COSE DA NON DIRE”. Con questo evento vogliamo squarciare il velo su un processo giunto alle battute finali dopo più di 4 anni di udienze del quale i principali mezzi di informazione non hanno quasi mai parlato. Così come non hanno da ultimo parlato degli 88 anni di reclusione richiesti -nella requisitoria di tale processo- dai pubblici ministeri del Tribunale di Palermo a carico di alcuni importanti esponenti politici e alti funzionari delle Forze dell’Ordine imputati a vario titolo, insieme a boss mafiosi, per aver avviato o agevolato la ricerca di un accordo tra Stato e mafia per fermare le stragi degli anni 1992-1993.

In entrambe le serate avremo la preziosa e prestigiosa partecipazione della ORCHESTRA E CORO DELLA SCUOLA MUSICALE G.B. PERGOLESI DI JESI, che si esibirà in concerto.

Con il cinerforum di giugno e luglio, mediante proiezione di film e documentari vari (di genere sia comico che drammatico, ad es. “L’ora legale”, “La mafia uccide solo d’estate”, “Adesso tocca a me”, “La Trattativa”, “19 luglio: una strage di stato”), vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sui temi propri del Movimento Agende Rosse, far conoscere Paolo Borsellino ed il processo sulla scellerata “trattativa Stato-mafia” che ha condotto alla sua morte, ma anche far riflettere -con qualche sorriso- sulla quotidiana ed “ordinaria” illegalità purtroppo ancora troppo diffusa nella nostra società.

Con gli incontri del 21 e 22 giugno, dal titolo “L’ECONOMIA DELLA MAFIA”, relatori il Presidente del Tribunale di Ancona Dott. GIOVANNI SPINOSA, il Procuratore Generale della Corte di Appello di Ancona Dott. SERGIO SOTTANI, il Comandante Provinciale della G.d.F. di Ancona Gen. VINCENZO DOMENICO AMENDOLA, il giornalista de “IlSole24ore” GIANNI DRAGONI e il Professore ALESSANDRO BONDI, parleremo delle infiltrazioni mafiose nella nostra Regione e delle nuove “attività” della mafia, concentrando l’attenzione sulle modalità con le quali la criminalità organizzata oggi opera, anche con finalità di riciclaggio, nell’ambito di procedure giudiziali (procedure concorsuali e di esecuzione forzata).

Con l’incontro del 19 aprile, dal titolo “STRAGE DI CAPACI: PARADOSSI, OMISSIONI E ALTRE DIMENTICANZE”, protagonista ANGELO CORBO, con quello del 6 luglio in memoria di PAOLO BORSELLINO, AGOSTINO CATALANO, EMANUELA LOI, EDDIE WALTER COSINA, CLAUDIO TRAINA e VINCENZO LI MULI, con quello di fine settembre (data da definire) con SIMONA DALLA CHIESA dal titolo “C. ALBERTO DALLA CHIESA: UN PAPA’ CON GLI ALAMARI” e con quello del 19 ottobre dal titolo “NOI, GLI UOMINI DI FALCONE”, ospite il Generale dei Carabinieri ANGIOLO PELLEGRINI, vogliamo ricordare quei grandi servitori dello Stato che furono protagonisti della lotta alla mafia ma che vennero uccisi perché abbandonati dalle Istituzioni e da chi doveva lottare al loro fianco ed invece li ostacolò o li lasciò soli nella loro battaglia.

Nell’incontro che si terrà a novembre, in data da definirsi, facendo seguito al convegno dello scorso 29 giugno 2017 dal titolo “IL LUNGO FILO ROSSO DELLE STRAGI”, presenteremo il libro storico-giudiziario scritto a più mani dalla giornalista e scrittrice ANTONELLA BECCARIA, da MARCO BERTELLI e FEDERICA FABBRETTI del Direttivo del Movimento Agende Rosse, dal giornalista de “Il Fatto Quotidiano” PEPPINO LO BIANCO, da NUNZIA e STEFANO MORMILE, dall’Avv. FABIO REPICI (avvocato di Salvatore Borsellino) e dal Dott. GIOVANNI SPINOSA (Presidente del Tribunale di Ancona), che inquadra il periodo compreso tra l’anno 1979 e il 1994, ripercorrendo gli eventi stragisti e gli omicidi più famosi di quegli anni e tracciando un filo comune tra questi, centrato sulle rivendicazioni della Falange Armata e sulle collaborazioni tra mafia, massonerie segrete, Servizi segreti deviati e eversione nera.

Maggiori dettagli sui singoli eventi saranno resi noti in seguito, all’approssimarsi dei singoli incontri, su questo sito e sui canali informativi del nostro gruppo.

Tutti gli incontri sono patrocinati dal Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche e dai Comuni interessati, e sono tutti ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Le Agende Rosse – gruppo “C. Alberto Dalla Chiesa e E. Setti Carraro” di Ancona e provincia 

La coordinatrice-portavoce Alessandra Antonelli 

 

Web:

www.19luglio1992.com

Pagine Facebook:

Movimento delle Agende Rosse

Movimento delle Agende Rosse “Dalla Chiesa e Setti Carraro” – AN e Prov.

YouTube:

 Agende Rosse Ancona e Provincia

 

brochure calendario eventi aggiornato

 

 

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