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Ferdinando Domè e Francesco Mongiovì incontrano gli studenti di Rivoli (Torino)

a cura di Rita Rossi – Movimento Agende Rosse gruppo “Paolo Borsellino” – Torino

Si è svolto venerdì 14 febbraio l’incontro con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Giulio Natta” di Rivoli (TO) al termine del percorso educativo condotto dagli attivisti delle Agende Rosse Lorenzo Amadio e Maria Bergadano.

Condividono le loro storie, i ricordi e le emozioni personali vissute:

Ferdinando Domè
Figlio di Giovanni Domè, custode del palazzo in cui il 10 dicembre 1969 andò in scena la strage di Viale Lazio.

La strage di Viale Lazio, avvenuta a Palermo il 10 dicembre 1969, fu uno dei più cruenti regolamenti di conti della storia di Cosa Nostra.
Un commando di killer composto da molti uomini fra cui Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella irruppero con addosso uniformi da agenti di polizia, negli uffici del costruttore Girolamo Moncada in viale Lazio, a Palermo, covo del boss Michele Cavataio detto il Cobra, capo della Famiglia dell’Acquasanta ritenuto colpevole di avere scatenato la guerra fra le famiglie mafiose.

Francesco Mongiovì
Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, già componente della scorta del giudice Giovanni Falcone (Quarto Savona 15) e della sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo, attualmente responsabile per i progetti sulla legalità del sindacato di polizia UIL Sicurezza.

Si ringraziano gli ospiti con le loro famiglie, i ragazzi e l’Istituto per aver contribuito a realizzare questo evento.

 

14-02-2020 – Ferdinando Domè e Francesco Mongiovì a Rivoli – foto di Rita Rossi

 

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