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Presentazione ‘La Repubblica delle stragi ‘ – Sigillo (PG), 26/11/2021

Quando:
26 Novembre 2021@21:00–23:00
2021-11-26T21:00:00+01:00
2021-11-26T23:00:00+01:00
Dove:
Sigillo (PG) - Chiesa di San Giuseppe
Contatto:
Gruppi Agende Rosse “Dalla Chiesa e Setti Carraro” di Ancona e provincia e “Peppino Impastato” di Gubbio
Presentazione 'La Repubblica delle stragi ' - Sigillo (PG), 26/11/2021 @ Sigillo (PG) - Chiesa di San Giuseppe

Il libro “La Repubblica delle Stragi”, curato da Salvatore Borsellino e scritto a più mani, verrà presentato a Sigillo venerdì 26 novembre alle ore 21 presso la Chiesa di San Giuseppe. L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale di Sigillo in collaborazione con i gruppi Agende Rosse “Dalla Chiesa e Setti Carraro” di Ancona e provincia e “Peppino Impastato” di Gubbio.

L’opera, con prefazione di Marco Travaglio, ripercorre sedici anni, dal 1978 al 1994, in cui, è riportato nella presentazione del libro, “la storia occulta del nostro Paese viene scritta”: il finto sequestro Sindona, la strage di Bologna, le bombe del Rapido 904, l’estate dell’Addaura e dell’assassinio Agostino, l’autoparco milanese di via Oreste Salomone e l’omicidio Mormile, i giorni della Falange Armata, quelli della Uno Bianca e la militarizzazione del Paese con una serie di fatti di sangue e attentati apparentemente senza senso, fino ad arrivare agli ordigni di Cosa Nostra del ’92 e ’93.

“Nel novembre 1993 però tutto sembra smorzarsi per poi tacere definitivamente nel febbraio 1994. Cosa è successo?”. A questa domanda e alle tante che, ancora oggi, tristemente aleggiano su molti fatti del passato recente della Repubblica, tenteranno di dare una risposta alcuni degli autori che interverranno durante l’incontro: il magistrato Giovanni Spinosa, Stefano Mormile, fratello dell’educatore carcerario Umberto Mormile ucciso dalla ‘ndrangheta, Federica Fabbretti e Marco Bertelli, membri del Direttivo del Movimento delle Agende Rosse, fondato da Salvatore Borsellino.

Un’opera preziosissima, a metà strada fra la memoria e lo scavo, fra gli archivi giudiziari e quelli giornalistici, per dissotterrare le verità indicibili. Una controstoria d’Italia senza inutili dietrologie né complottismi d’accatto: solo fatti documentati e raccontati, per la prima volta, con uno sguardo d’insieme che rende il quadro ancora più impressionante”, scrive nella prefazione Marco Travaglio.

L’ingresso è gratuito e sarà consentito nel rispetto della normativa anti-Covid, previa esibizione della Certificazione verde Covid-19.

Fonte: gualdonews.it