“Drammatico nella sua estrema attualità è l’intervento del giornalista Gianni Lannes. Le parole dell’ex cronista de ‘La Stampa’ che per le sue inchieste ha ricevuto minacce di morte ed ha perso il lavoro scuotono l’auditorium. ‘Abbiamo trovato centinaia di navi dei veleni sepolte nei nostri mari – grida Lannes – è un’ecatombe!‘. Il giornalista pugliese spiega che a fine gennaio terminerà il lavoro di ricerca svolto insieme a un pool di giornalisti sulle navi affondate cariche di rifiuti radioattivi. Un lavoro dal quale emergeranno le gravissime responsabilità dei governi che hanno permesso quello che lo stesso procuratore di Paola (CZ), Bruno Giordano, ha definito ‘un genocidio’. La gente è attonita. In maniera del tutto spontanea Salvatore Borsellino grida ‘basta!’ e dalla platea la gente si unisce al suo appello a mettere fine a questa vergogna.” (L’alba di una nuova resistenza, Lorenzo Baldo, Antimafia Duemila)
Giornalisti a Roma: una notte per raccontare
Riprese e montaggio di entrambi i video sono di Paolo Piscone

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