Noi, studenti del Liceo di Sapri, abbiamo capito una cosa importante. Viviamo in una Terra stupenda e dobbiamo riprendercela coi denti. Dobbiamo lottare per proteggerla, così come hanno fatto tanti eroi che hanno sacrificato la propria vita per conseguire questo ideale. Perché la mafia non annovera solo i morti ammazzati, ma anche la distruzione della bellezza. Ed è proprio lo Stato che ha fatto sì che questo tumore, nato in un arto periferico del Meridione, invece di essere aggredito al fine di distruggere le cellule malsane, si sia lasciato crescere, espandendosi ed assoggettando l’intero organismo del Paese. Ci siamo resi conto che la speranza non deve mai morire perché, in questo modo, si consegna alla criminalità organizzata quanto di bello è capace di trasmettere il nostro territorio. Grazie mille per le sue parole di lotta, di speranza. Grazie davvero.
Vito Carone
Sapri, 21 febbraio 2014

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