Il capogruppo della maggioranza consiliare del Comune di Terme Vigliatore, Domenico Munafò, 53 anni, già vice sindaco e presidente dello stesso Consiglio, su richiesta del pm Francesco Massara, è stato condannato alla pena di 1.500 euro di multa e al risarcimento dei danni in sede civile, dal giudice Enzo La Torre perchè riconosciuto colpevole di diffamazione e ingiurie, con l’aggravante di aver attribuito un fatto specifico, in quanto offendeva la reputazione e la memoria del prof. Adolfo Parmaliana e la reputazione, l’onore e il decoro del fratello di Parmaliana, l’avv. Biagio. L’imputato dovrà inoltre pagare i danni alla vedova del prof. Parmaliana, Cettina Merlino e all’avv. Biagio Parmaliana che nel processo si sono costituiti parte civile con l’avv. Mariella Cicero. La vicenda trae origine da una lettera del 26 ottobre 2010 con la quale l’imputato chiedeva un risarcimento di danni alla vedova Parmaliana Cettina Merlino, all’avv. Biagio Parmaliana e ai giornalista Alfio Caruso e alla casa editrice Longanesi per il contenuto del libro sulla vicenda del professore universitario “Io che da morto vi parlo”.
Redazione Gazzetta del Sud (fonte: www.stampalibera.it)

Be First to Comment