PALERMO, 20 MAG – ”L’agenda rossa che Borsellino usava era grande, un’agenda dell’Arma dei carabinieri in cui Paolo scriveva tutto: dopo la morte di Falcone comincio’ a usarla sempre piu’ spesso”. E’ la testimonianza di Diego Cavaliero, ex pm a Marsala quando Borsellino era procuratore capo, molto vicino al magistrato ucciso in via D’Amelio il 19 luglio del 1992. Cavaliero ha deposto davanti alla corte d’assise di Caltanissetta che celebra il quarto processo sulla strage. Il testimone ha ricordato il particolare modo di prendere appunti di Borsellino. ”Usava dei simboli – ha detto – Ad esempio, quando andava a trovare la madre disegnava una chiocciola”. Infine Cavaliero ha riferito di avere appreso dalla vedova del giudice una confidenza ricevuta dal marito prima della sua morte e che riguardava l’ex capo del Ros Antonio Subranni. ”Paolo le avrebbe detto – ha raccontato – che Subranni era punciuto (affiliato alla mafia, ndr)”.
ANSA

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