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Da vicino Crotone ……

Da vicino Crotone
Morti ammazzati pochi, e non è buon segno, qualcuno ogni tanto innocente.
Spaccio intimidazioni in quantità ma non si vedono.
Arresti anche questi pochi.
Tutto è controllato, tutto va come deve andare.
Difficile scrivere, difficile denunciare, ma perché?
L’immenso Paolo Borsellino ne discute in questo spezzone:

http://it.youtube.com/watch?v=L5jOvMtnVMI

La gente è pigra, si la maggior parte lo è, un’altra parte vorrebbe non esserlo ma non sa come fare, un’altra minima parte non lo
è. Vorrebbe fare, vorrebbe scrivere, vorrebbe muoversi, ma come?
C’è gente che evade le tasse, che sfrutta la manodopera, c’è gente che lavora tutto il giorno per mandare i suoi figli a una scuola costruita sul fosforo, c’è gente che va a curarsi ad un ospedale costruito sull’uranio impoverito.
Alla sera torna a casa e nel telegiornale che guarda prima di addormentarsi si sente raccontare solo balle, si sente dire di stare tranquillo, che bisogna accertare di cosa si tratta, e intanto la scuola costruita sul fosforo continua a rimanere aperta.
Nessuno la chiude. 
Questa gente non va in rete a cercare la verità vera, un po’ non ci sa fare, un po’ non ha tempo, si beve quello che gli dicono la tv e il politico di turno.
L’indignazione è immensa, tanto da rubarti la concentrazione per lo studio. 
Allora ti fermi, ti metti a caricare video su youtube, a spedirli a chiunque, nella speranza di sentirti meno insignificante, nella speranza di divincolarti dalla pigrizia a cui sei costretto, nella speranza di svegliare anche qualcuno dei pigri.
Poi dopo qualche giorno vai a vedere le statistiche del tuo video e se sei stato bravo hai raggiunto qualche centinaio di visualizzazioni. 
Alla pagine iniziale di youtube, però, compaiono i video più visti e la puntata del giorno prima di u*mini e do*ne ha fatto 16.000 visualizzazioni. 
E ti viene il dubbio di aver fatto niente.
I pigri sono sempre quelli. Ma continui e sai che lo rifarai di nuovo.
Qui lo stato è solo apparenza, magari vai a fare una denuncia e il denunciato lo viene a sapere prima di chi ti scriverà la denuncia.
La speranza, la voglia di indignarsi te la ammazza lo stato.
Lo stato che prende DeMagistris, come uno di quei giochini delle giostre, lo alza e lo porta dove non può far danno; tu ti sei impegnato, hai seguito, hai firmato, ma un’altra speranza è volata via; lo stato che non c’è, anzi lo stato che c’è e funziona al contrario.
Non si vive segregati qui, la paura di andare in giro fino a tarda notte non c’è.
Tutto è controllato, tutto va come deve andare, tranne che per alcuni innocenti morti ammazzati o di tumore.
Per i primi è il caso a decidere, per gli altri lo stato avesse almeno la dignità di costruire un reparto oncologico all’altezza.

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