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Commemorazione strage via D’Amelio: l’intervento di Luana Ilardo

Luana Ilardo“Buonasera a tutti, ovviamente sarò brevissima.
Non credo che sia l’occasione giusta per parlare di papà perché comunque credo che più o meno la storia la conosciamo oggi.
Voglio essere invece qua, per questi pochi minuti che mi vengono dedicati, per dire un’altra volta che noi non ci stiamo. Non  ci stiamo questa volta per l’ennesimo sgambetto che è stato fatto al procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, a cui esattamente per ben la terza volta viene ancora negato un ruolo decisivo e di importanza fondamentale per lui e soprattutto per noi.

Ci chiediamo perché il CSM ancora una volta rifiuta Sebastiano Ardita ad avere il ruolo che merita, essendo un esperto da anni ormai…ha fatto anche… ha partecipato…sa tutti i segreti di Cosa Nostra e della mafia; e non capiamo perché ancora una volta tutto questo gli venga negato.

Ricordiamo che Sebastiano Ardita è stato bocciato per la sua corsa a Procuratore Capo a Catania, è stato bocciato a Catania e oggi invece è stato bocciato nuovamente per andare a dirigere la DNA insieme, ovviamente, al dottor Di Matteo e a tutti quegli uomini e quei magistrati che abbiamo sempre sostenuto.

Quindi siccome via D’Amelio, ovviamente, è il luogo principale per la commemorazione della strage di Stato che c’è stata nei confronti di Paolo Borsellino e dei suoi uomini, ma è anche un luogo dove abbiamo tutti quanti l’opportunità di ribellarci a questo sistema, a questo Stato che non vuole darci verità e giustizia e non vuole che uomini come Sebastiano Ardita, come Di Matteo, come Scarpinato, come Gratteri, come Tescaroli, come tutti quelli che noi sosteniamo, arrivino alla verità e a darci quella verità che chiediamo oggi, da 34 anni. Grazie a tutti, un abbraccio e siamo tutti con Sebastiano Ardita oggi perché lo merita”.

 

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