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Chiara Colosimo querela l’attivista antimafia

26 maggio 2026 – Chiara Colosimo ha querelato il nostro attivista Jamil El Sadi per l’intervento pronunciato il 19 luglio 2025 a Palermo, durante la commemorazione della strage di Via d’Amelio organizzata dal Movimento delle Agende Rosse di Salvatore Borsellino.
Nel nostro intervento abbiamo contestato le scelte investigative portate avanti all’interno della Commissione presieduta da Colosimo sul tema delle stragi.
Abbiamo deciso di rendere pubblica questa notizia perché non abbiamo alcuna intenzione di arretrare.
Rivendichiamo il diritto di critica politica verso chi ricopre ruoli istituzionali e continuiamo a pensare che il confronto democratico non possa essere sostituito dalle querele.
L’intervento di Jamil El Sadi fu pronunciato in uno spazio dedicato ad Our Voice, in una piazza che da anni rappresenta un presidio libero e indipendente di memoria, verità e lotta antimafia. E, per sua natura, di critica – anche aspra – nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni laddove conducono il proprio lavoro in modo oltremodo discutibile. Una manifestazione che, tra le altre cose, rifiuta le passerelle istituzionali ed è vicina a quella parte di società civile che continua a chiedere piena verità sulle stragi del ’92 e del ’93, sulle quali ancora non si conoscono i nomi dei mandanti esterni a Cosa nostra.
Confidiamo pienamente nella magistratura. Saranno i magistrati a valutare serenamente i fatti e il contenuto di parole pronunciate pubblicamente nell’ambito del legittimo diritto di critica politica.
Abbiamo già nominato il nostro legale e ci difenderemo nelle sedi opportune non appena entreremo ufficialmente in possesso degli atti.
Una cosa è certa: continueremo a denunciare ogni tentativo di riscrittura della storia delle stragi, ogni attacco all’autonomia della magistratura, ogni operazione politica che allontana la ricerca della verità dai mandanti esterni delle stragi politico-mafiose.
A lorsignori diciamo: non cancellerete il diritto di una generazione di pretendere verità e giustizia su quei fatti.
OurVoice

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