Press "Enter" to skip to content

Bari, il 20 aprile un sit-in a sostegno del PM Di Matteo e di tutti i magistrati sotto minaccia

di Movimento Agende Rosse Bari

Bari contro la mafia!
Il Movimento delle Agende Rosse di Salvatore Borsellino, in collaborazione con l’associazione Antimafie “Rita Atria”- presidio di Bari e tutte le associazioni territoriali che vorrano prendere parte all’iniziativa

 
ORGANIZZA a Bari in Corso V.Emanuele -vicinanze Municipio sabato 20 aprile ore 10,00


un sit-in in sostegno al magistrato della Procura di Palermo Nino Di Matteo e a tutti i magistrati anti-mafia sotto minaccia all’indomani del loro prezioso e importante lavoro alla ricerca della Verità e della Giustizia circa le stragi del 92’/93′. Di fronte all’assordante silenzio da parte del mondo delle Istituzioni e della politica e di fronte all’assurdo procedimento disciplinare a carico del Dott.Di Matteo.

Con una missiva anonima si avverte che ‘amici romani del boss Messina Denaro’ hanno deciso per una nuova stagione di stragi. Progetti che sarebbero già in fase avanzata di preparazione, tanto da anticipare alcuni dettagli operativi: “Di Matteo lo dovremo affrontare con un commando di due macchine e tre moto. Ciancimino, una moto di supporto più uno scooter dovrebbe bastare”.
Contemporaneamente alla missiva, il Pg del Csm Gianfranco Ciani ha chiesto un procedimento contro Di Matteo con un’assurda accusa: “non aver negato” l’esistenza delle intercettazioni fra Napolitano e l’indagato Mancino preoccupato per lo svolgimento delle indagini sulla trattativa Stato-mafia. Gianfranco Ciani è lo stesso che fece pressioni contro la conduzione delle indagini sulla trattativa Stato-mafia da parte della procura di Palermo.
Solidarietà ai PM di Palermo e Caltanissetta impegnati nel Processo Trattativa Stato-mafia e Strage di Via d’Amelio (Paolo Borsellino) dopo le pesanti rivelazioni di preparazione attentati che hanno costretto la Prefettura e il Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico a raddoppiare le scorte ai PM Di Matteo, Del Bene, Messineo, Gozzo.
Tutto è troppo simile a quanto avvenuto prima delle stragi de’92 e lo dice, come monito, la stessa missiva che non è scritta da mano mafiosa ma da chi della mafia si è sempre servito.

“Ma noi questa volta questi giudici non permetteremo che diventino eroi, noi è di magistrati vivi che abbiamo bisogno.” (Salvatore Borsellino)

Evento facebook

 


Be First to Comment

Lascia un commento